lunedì 2 febbraio 2015

Il Messaggio da Medjugorje della Madonna

Messaggio del 2 Febbraio 2015 a Mirjana
“Cari figli, eccomi sono qui in mezzo a voi.
Vi guardo, vi sorrido e vi amo come solo una
madre può fare.
Attraverso lo Spirito Santo che viene per mezzo
della mia purezza, vedo i vostri cuori e li
offro a mio Figlio.
Già da tanto tempo vi chiedo di essere miei apostoli,
di pregare per coloro che non hanno conosciuto
l’amore di Dio.
Chiedo la preghiera fatta con l’amore, la preghiera
che fa opere e sacrifici.
Non perdete tempo a capire se siete degni di essere
miei apostoli, il Padre Celeste giudicherà tutti, ma
voi amatelo ed ascoltatelo.
So che tutte queste cose vi confondono, anche la
mia venuta in mezzo a voi, ma accettatela con gioia
e pregate per comprendere che siete degni di
operare per il cielo.
Il mio amore è su di voi.
Pregate affinché il mio amore vinca in ogni cuore,
perché questo amore che perdona si dona

e non cessa mai. Vi ringrazio”.

sabato 31 gennaio 2015

Il Pellegrinaggio da Madre Speranza

In pellegrinaggio al Santuario 
dell’Amore Misericordioso
L’Agenzia NUMBERNINETRAVEL 
DI VERONA in collaborazione con 
Fausto e Bertilla Bronzati         
di NoifiglidiMadreSperanza organizza 
dal 28 al 29 Marzo 2015 un 
Pellegrinaggio al Santuario
dell’Amore Misericordioso 
a Collevalenza (PG) ove riposa:
“LA BEATA MADRE SPERANZA DI GESÙ”
Per rinvigorire la nostra
fede in Gesù Cristo che ci
aspetta a braccia aperte nel suo
Santuario per farci riscoprire
L’ AMORE MISERICORDIOSO
che ha per tutti noi!
Durante la permanenza al Santuario è 
possibile fare l’immersione in quell’acqua  
benedetta che il Signore ha fatto sgorgare
affinche serva di sollievo a noi pellegrini!
Partenza il 28 Marzo 2015 da Cerea, 
S. Giovanni Lupatoto, Verona,
Sommacampagna, Villafranca e Vigasio (VR).
Il costo del viaggio è di € 130,00 tutto 
compreso dal pranzo del Sabato al pranzo 
della Domenica e assicurazione.
Per informazioni e contatti rivolgersi 
a Fausto e Bertilla Bronzati Tel. 349-1009626  
per scaricare il programma!
Iscrizioni in agenzia, fino ad esaurimento. dei 
posti disponibili sul pullman.
Al momento dell’iscrizione si verserà un acconto 
di € 80,00 come conferma del posto,
corredati da dati, paese di nascita e codice fiscale.
Il pellegrinaggio si effettuerà con almeno 35 persone.
ATTENZIONE: Per richiesta di camera singola 
supplemento di € 20.00 se disponibile.
Cancellazioni e penali in caso di recesso: Dall’iscrizione 
a 30 giorni prima della partenza penale del 10%
Da 29 a 15 giorni prima della partenza 30% Da 14 
giorni a 7 giorni prima della partenza il 75%
Da 6 giorni al giorno della partenza 100% AGENZIA 
ORGANIZZATRICE:  Numbernine Travel
Cfm srl-  via G. Garibaldi 16-b- 37121Verona - 
tel. 045 8001107  fax  045 8041893  mail : 
info@numberninetravel.com  RCD (polizza 
assicurativa) Mondial Assistance 176828 
Licenza esercizio nr. 1471  Rilasciata in data 
21/03/05 Programma comunicato alla provincia 
di verona in data 28/01/2015  Il Programma é 
sottoposto a Condizioni Generali previsti dal 
Decreto Legislativo nr. 206 del 06/09/05 di cui 
si prega la presa visione presso l'agenzia. 
Informativa ai sensi della legge. Comunicazione 
obbligatoria ai sensi dell'art. 16 della l.269/98.
La legge italiana punisce con
la pena della reclusione i reati inerenti alla 
prostituzione e alla pornografia minorile anche se gli

stessi sono commessi all'estero. Numbernine 
Travel cfm s.r.l. Via Garibaldi 9/A–37121VERONA

domenica 25 gennaio 2015

Messaggio da Medjugorje

Messaggio della Madonna dato
a Marija il 25 Gennaio 2015
“Cari figli Anche oggi vi invito: vivete nella
preghiera la vostra vocazione.
Adesso, come mai prima, Satana desidera
soffocare con il suo vento contagioso
dell’odio e dell’inquietudine l’uomo e
la sua anima.
In tanti cuori non c’è gioia perché non
c’è Dio né la preghiera.
L’odio e la guerra crescono di giorno in giorno.
Vi invito, figlioli, iniziate di nuovo con
entusiasmo il cammino della santità e
dell’amore perché io sono venuta in mezzo
a voi per questo.
Siamo insieme amore e perdono per tutti
coloro che sanno e vogliono amare soltanto
con l’amore umano e non con quell’immenso
amore di Dio al quale Dio vi invita.
Figlioli, la speranza in un domani migliore
sia sempre nel vostro cuore.

Grazie per aver risposto alla mia chiamata.”

mercoledì 14 gennaio 2015

Il Messaggio della Madonna

DIO È LA PACE STESSA, QUESTO IL
MESSAGGIO DI MEDJUGORJE.
Migliaia di pellegrini beneficiano di questa
grazia a Medjugorje.
Si lancia­no nell'abbraccio del Padre presente,
amorevole e compassionevole, pro­prio come fece
il figliol prodigo.
Guariscono dalle ferite causate dalla di­stanza e
dalla mancanza di pace.
Le lunghe code di pellegrini che aspetta­no pazienti
davanti ai confessionali sono la miglior prova che la
lontananza soffocante a Medjugorje può essere superata.
Attraverso Maria, la Regina della Pace, Dio si è
nuovamente avvicinato, proprio come fece molti anni fa
con santa Elisabetta.
Molti esultano e celebrano il fatto di aver ricono­sciuto
e sentito la vicinanza di Dio.
Molti hanno sentito il saluto del Dio, che è vicino all'uomo
e lo ama,  proprio come fece il grande profeta Giovanni
il Battista quando era in grembo a sua madre Elisabetta.
Essi sono stati salvati dal peccato, cioè dall'allontanamento
da Dio, e vennero tirati fuori dall'isolamento.
Da ciò si sviluppa una nuova comunità, molti si sentono
rinati e, con grande sorpresa, riscoprono la gioia di vivere.
L'esperienza di sant'Agostino è la stessa di tanti
pelle­grini di Medjugorje.
Molti qui hanno confermato quanto disse santa Teresa
d'Avila e che potrete trovare scritto nei conventi del suo
ordine, spesso nella sala d'a­spetto: "Dio solo mi basta".
Questo non significa che non c'è bisogno del­l'uomo o che
questo va contro il prossimo, ma è un monito molto semplice
per chi si sente minacciato ed insicuro nel più profondo
della sua anima.
Dio ha creato il cuore umano per Se Stesso e quel cuore
non può avere pace senza il suo Creatore.

giovedì 8 gennaio 2015

Mancanza di Pace

LA MADONNA CI DICE CHE;
L'ALLONTANAMENTO DA DIO HA
COME FRUTTO LA MANCANZA DI
PACE NEI NOSTRI CUORI.
È per questo che succedono cose come quelle
che stanno succedendo in questi giorni, e
purtroppo, non voglio essere l’uccello del
malaugurio, ma credo che siamo solo all’inizio.
L’uomo purtroppo è sofferente.
E tutta la sofferenza dell'uomo si basa su questo.
Poiché l'uomo è una creatura di Dio, Dio è la
fonte della vita e quindi del cammino, della luce
e della verità.
Ed allora, allontanarci da Dio significa chiaramente
e senza ecce­zioni rimanere privi delle condizioni
necessarie alla vita.
Non appena l'uo­mo si allontana, si sente distante
e isolato, è minacciato ed esposto alla profondità
del suo essere e diventa vulnerabile.
E nell'anima, questa condizione provoca la
man­canza di pace.
Ecco perché molti oggi si sentono impazienti
ecco perché il loro cuore grida, affamato di pace
e sicurezza, chiedendo cose che solo la vicinanza
e la presenza di Dio possono dare, ma se non
trovano la pace purtroppo cercano la consolazione
nel mondo, ed allora succede un disastro, perché
il mondo non può dare nessuna consolazione.
Perciò, solo il paradiso è sostanzialmen­te la
presenza di Dio accanto a noi, e il nostro trovarci
nella sua Luce; l'infer­no è la totale assenza di Dio
e quindi la totale assenza della pace.
Tale lontananza e la sofferenza che ne deriva non
possono essere supera­te cercando degli espedienti
per dimenticare.
Sempre più persone cercano di farlo ricorrendo
alle droghe, all'alcol, alle sette, magari Islamiche
come stiamo vedendo, che stordiscono ci rendono
impotenti e schiavi, ma non ci danno la pace.
Quella sofferenza può essere superata solo
convertendosi total­mente e radicalmente a Dio.
La lontananza dà luogo alla mancanza di pace e
la mancanza di pace dà luogo alla lontananza.
Possiamo uscire da questa trappola solamente
decidendoci per Dio!
Egli è vicino al suo popolo come nessun altro
perché il suo nome è Emmanuele, che significa
Dio per il suo popolo e con il suo popolo.
Allora, il processo di conversione può essere
concepito come il cammino della gioia che ci
porta via dalla lontananza, via dalla mancanza
di pace e nella vicinanza a Dio e nella vera pace.
Buona conversione, amici, da Fausto.

mercoledì 7 gennaio 2015

Problemi telefonici

 
Ciao a tutti voi amici, in tanti mi hanno telefonato per chiedermi 
se è successo qualcosa di brutto non vedendo più i miei scritti 
su questa pagina, fortunatamente non è successo niente a me, 
ma alla linea telefonica di cui mi servo, è da Venerdi 2 Gennaio 2015 
che non ho più copertura, allora il 2 mattino chiamo la mia 
compagnia telefonica; la grande Fastweb, certo, (grande per la 
pubblicità, per il resto lascia a desiderare), e mi risponde un 
operatore che mi comunica che c'è un guasto sulla linea e mi 
assicura che in un paio di giorni si risolve il tutto, meno male, 
prima presa per il sedere, non succede niente ed allora il 
Lunedì 5 Gennaio 2015, richiamo, mi risponde lo stesso 
operatore, altra presa per il sedere, mi dice; ci scusiamo 
ma i tecnici stanno lavorando e entro oggi o al massimo 
domani riavrà la linea, pensate sia finita, no questa mattina 
ritelefono e mi dicono che i tecnici stanno ancora lavorando, 
terza presa per il sedere.
voi pensate che con tutte queste feste i tecnici abbiano lavorato?
No di certo e questo è stato quello che mi ha fatto arrabbiare, 
se mi avessero detto la verità non mi sarei arrabbiato.
poi arriva il colmo; Lunedì 5 Gennaio mi telefona una operatrice 
della Fastweb, mi dice che hanno un'offerta da propormi per la 
rete mobile, l'ho mandata a quel paese assieme alla Fastweb.
perciò attenzione amici se avete intenzione di passare a questa 
compagnia telefonica, al momento del contratto tante belle 
promesse, quando ci sono problemi non trovi nessuno, stamattina 
ho chiesto di parlare con un responsabile, mi hanno risposto 
che il responsabile non c'è.
Bene, allora adesso mi consulto con l'Avvocato per disdire 
il contratto, in quanto questa compagnia telefonica fa pena.
Ora riprendo la mia pubblicazione normale e mi scuso con tutti voi, Fausto.

martedì 30 dicembre 2014

Messaggio straordinario

Lunedì 29 Dicembre 2014,
Ivan ha avuto una apparizione straordinaria
sul Podbrdo, alle ore 22:00. Ecco le parole di Ivan:
«Anche stasera la Madonna è venuta a noi
particolarmente gioiosa e felice.
All’inizio ci ha salutato tutti col suo saluto materno:
Sia lodato Gesù, cari figli miei!
Poi la Madonna ha detto: Cari figli, anche oggi vi
voglio dire grazie.
Grazie cari figli, perché avete fatto una scelta:
avete deciso di vivere i miei messaggi.
Oggi di nuovo vi invito, durante questo tempo di grazia,
a pregare di più per la famiglia, per la evangelizzazione
della famiglia e particolarmente per i giovani affinché
Dio dimori nella famiglia e vi occupi il primo posto.
Io sono insieme a voi, prego con voi. Grazie cari figli,
perché anche oggi avete risposto alla mia chiamata.
Poi la Madonna ha pregato qui su tutti noi con le mani
distese, ci ha benedetto tutti con la sua benedizione
materna ed inoltre, ha benedetto tutti gli oggetti sacri
portati qui per la benedizione.
Ho raccomandato tutti voi, i vostri bisogni, le vostre
famiglie, tutto quello che voi portate nei vostri cuori.
La Madonna sa bene che cosa sentite e conosce i nostri cuori.
Dopo la Madonna ha continuato a pregare sopra tutti noi
ed in questa preghiera se n’è andata nel segno della
luce e della croce, col saluto:
Andate in pace, cari figli miei!.


domenica 28 dicembre 2014

La Famiglia di Nazareth

Una strana Famiglia!
I giorni di Natale scorrono in fretta.
Forse, me lo auguro, ve lo auguro, siamo riusciti
(almeno un poco!) a fidarci di Dio, a dirgli che ci teniamo
a Lui, che in questo Natale può contare su di noi.
E oggi, nella domenica che incontriamo tra il Natale
e Capodanno, siamo invitati a fermare il nostro sguardo
su questa strana famiglia che ci viene proposta a modello
per la nostra famiglia concreta.
Resto sempre un po' in imbarazzo a parlare di "modello"
quando parlo della Santa Famiglia; ben poco rassomiglia
alle nostre famiglie: un bambino che è la presenza di Dio,
un padre e una madre coinvolti in un Mistero inaudito,
senza confini.
Possono davvero dirci qualcosa? Credo proprio di sì.
Non solo: credo che in questi tempi dobbiamo avere
il coraggio di parlare di più e meglio della famiglia,
delle nostre famiglie.
La famiglia è in crisi, ci dicono i media.
Ma senza scomodarli, ci rendiamo conto che qualcosa
non funziona nella nostra società: sempre di più sono
le coppie che si sfasciano, che non credono più nella
possibilità di un rapporto duraturo.
Il fatto che la famiglia sia in crisi, o, meglio, che la coppia
lo sia, è anzitutto un problema umano.
Quanta sofferenza e disillusione vediamo negli occhi
di chi cerca una certezza affettiva!
Dobbiamo concludere anche noi che è impossibile amarsi?
Che è finito il tempo dell'illusione?
Non è un problema da poco: se veramente è impossibile
parlare di progetto, di fedeltà, di continuità, allora la
famiglia è morta.
Allora dobbiamo parlare di famiglia in maniera allargata, diversa.
Eppure questa festa, amici, ci ricorda il sogno che Dio ha
sulla coppia.
Amarsi è possibile; restare fedeli è possibile; crescere in un
progetto è possibile.
Dio ci ha piantato nel cuore, quando ci ha creati, questa
nostalgia per la comunione.
Non siamo stati creati a immagine e somiglianza del Dio
che è Comunione Trinitaria?
Giuseppe e Maria, allora, nel loro amore pieno di tenerezza e
di fatica, ci dicono che Dio ha scelto di nascere in una famiglia,
di far parte delle dinamiche famigliari, di vivere le fatiche del
rapporto di coppia.
Che bello questo!
Questi sposi che, clandestini, devono fuggire in un paese
straniero sono l'immagine delle tante difficoltà di lavoro, di
bilancio, di casa che le nostre famiglie spesso devono affrontare..!
Vorrei allora sottolineare due caratteristiche di questa famiglia
che assomiglia alle nostre famiglie.
Anzitutto: Nazareth ci ricorda come sia indispensabile mettere
al centro il Progetto di Dio.
Una famiglia che non si interroga sulla presenza di Dio, che
non attinge da lui l'amore di cui ha bisogno, che non sa alzarsi
al di sopra dell'emozione per vedersi ed accettarsi con un altro
sguardo, corre il rischio di scivolare nel sentimentalismo.
Altro è l'innamoramento, altro il desiderio che si costruisce
di crescere insieme nel Progetto di Dio.
La seconda annotazione riguarda proprio questo
Dio-Bambino che sgambetta per casa.
Ci accorgiamo che Dio chiede ospitalità nella nostra
quotidianità?
Che è presente nei nostri luoghi di lavoro?
Che siamo chiamati a riconoscerlo nello sguardo del
nostro fratello?
Un'ultima parola a chi, tra noi, vive un'esperienza dolorosa
di famiglia: a chi è separato, a chi è figlio di persone divise,
a chi ha accanto l'uomo o la donna sbagliati.
Nella sofferenza che purifica, possiamo crescere nella
tenerezza e nell'accoglienza dei fratelli, possiamo trovare
il Progetto a cui continuamente Dio ci chiama.
Egli è fedele!
Non c'è sofferenza o fragilità che possano ostacolare la grazia
di Dio e fare della morte interiore un'apertura alla vita vera.
Guardiamo a Nazareth, allora.
Dobbiamo oggi, con l'aiuto di Dio, riscoprire un nuovo
modo di essere famiglia, nell'autenticità, nella fede,
nel cammino reciproco.
Maria e Giuseppe ci aiutino veramente ad avere il
coraggio di riscoprirci famiglia!
Santa festa della Famiglia, Fausto.


giovedì 25 dicembre 2014

Messaggio a Marija

Messaggio della Madonna a Marija
del 25 Dicembre 2014.
Cari figli! Anche oggi vi porto tra le braccia
mio Figlio Gesù e cerco da Lui la pace per
voi e la pace tra di voi.
Pregate e adorate mio Figlio perché nei vostri
cuori entri la sua pace e la sua gioia.
Prego per voi perché siate sempre più
aperti alla preghiera.

Grazie per aver risposto alla mia chiamata

Messaggio straordinario a Jakov

Ecco il messaggio dato dalla Madonna
oggi a Jakov..a Medjugorje..
Lui ha le apparizioni una volta sola
all'anno il giorno di Natale.
Cari figli, oggi in questo giorno di grazia vorrei
che i vostri cuori diventino come una piccola Betlemme,
nella quale è nato il Salvatore del mondo.
Io sono la vostra Madre, che vi ama con amore immenso
e si preoccupa per voi, perció figli miei abbandonatevi alla
Madre così che posso presentare i vostri cuori e le vostre
vita davanti al piccolo Gesù, perchè solo così figli miei i
vostri cuori saranno la testimonianza di Dio in voi.
Permettete a Dio di illuminare le vostre vite con la luce
e i vostri cuori con la gioia per poter illuminare ogni giorno
la via, e di essere esempio di vera gioia per gli altri, per
coloro che vivono nel buio e non sono aperti a Dio e alle
sue grazie. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.