sabato 20 gennaio 2018

Una frase al giorno è amore sicuro.

“L’uomo guarda l’apparenza, il Signore guarda il cuore” (Samuele 16,7)
È proprio vero che noi guardiamo l’apparenza?
È proprio vero che i nostri occhi c’ingannano?
Vogliamo vedere ciò che Dio vede!
Vogliamo vedere ciò che il Padre vede!
È impossibile, se Tu stesso, mio Signore, non ce lo concedi.
I tuoi occhi son fatti d’amore; cambia anche i nostri, perché vedano
ciò che Tu vedi e il nostro si converta.
Donaci, Signore Gesù, di vedere dei fratelli in tutti quelli che

invocano il tuo nome.

venerdì 19 gennaio 2018

Con una frase al giorno ci sentiamo più amati dal Signore

“Chi offre il sacrificio di lode, questi mi onora” (Salmo 49,23)
Ti benedico, o Padre, insieme con Gesù.
Ti lodo, perché Tu sei davvero un Papà, che ama gli uomini e li accoglie
con pazienza e con fedeltà.
Sono contento di Te, perché ci sei e perché mi hai affidato alle mani
del tuo Figlio prediletto.

Ti lodo per l’unità di cuore che doni a chi ama Gesù.

giovedì 18 gennaio 2018

Una frase al giorno, toglie le difficoltà di torno

“Fate quello che vi dirà” (Giovanni 2,5)
Maria interviene in un momento di difficoltà per la famiglia nella
quale si trova come invitata a nozze.
Lei interviene indicando l’ascolto e l’obbedienza a Gesù come la
soluzione migliore, anzi, l’unica.
Vogliamo bene a Maria Santissima?
La riteniamo anche noi Madre?
Ascoltiamola.
Lei ci dice di far attenzione a Gesù, che è sapienza e potenza di Dio.
Gesù, eccomi.
Dimmi cosa vuoi da me perché tra i cristiani regni l’amore

e l’unità di spirito..

mercoledì 17 gennaio 2018

Con una frase al giorno, possiamo guarire

“Non sono i sani che hanno bisogno del medico, ma i malati” (Marco 2,17)
È una grazia riconoscere di essere malato, bisognoso delle cure di Gesù,
medico delle nostre anime; allora Egli viene e ci cura.

Signore Dio mio, a te ho gridato e tu mi hai guarito; ti loderò per sempre!

martedì 16 gennaio 2018

Una frase al giorno, ci dona la salvezza

“Figliolo, ti sono rimessi i tuoi peccati” (Marco 2,5)
Grazie Gesù, della tua bontà paterna.
Ti ringrazio perché per Te è molto più importante guarirmi dal peccato
che dalla malattia, anche se umiliante come quella del paralitico.
Grazie ancora, perché con il tuo perdono, oltre a togliere il peccato,
doni il tuo Spirito, che ci rende tuoi testimoni e ci fa raccontare le

meraviglie della tua salvezza.

lunedì 15 gennaio 2018

Una frase al giorno, la salvezza è assicurata

"In verità, in verità io ti dico che se uno non è nato d'acqua e di Spirito
non può entrare nel Regno di Dio.
Quel che è nato dalla carne è carne e quel che è nato dallo Spirito è spirito."
(Giovanni 3:5,6).
La nuova nascita, (2).
Gesù, parlando in questo modo, voleva far comprendere a Nicodemo che la
vecchia natura dell'uomo, quella che discende da Adamo non può migliorare.
Per quanti sforzi facciamo per migliorare, la tendenza al peccato è sempre
in noi, pronta ad emergere in qualsiasi momento.
Soltanto attraverso l'intervento divino potremo esserGli graditi, soltanto
accettando per fede quanto riportato nella Bibbia otterremo salvezza, soltanto
attraverso il sacrificio di Cristo Gesù entreremo nel Regno del Padre.
Potremo seguire tutti i rituali religiosi e andare ovunque, ma se non nasciamo
di nuovo saremo lontanissimi dal piacere a Dio.
Quello che Egli vuole è un cuore sincero, il cui unico obiettivo è di obbedire
ai suoi insegnamenti.
Pensiamo che andando a destra o a manca il Signore possa
approvarci maggiormente?
Pensiamo che il nostro agire, i nostri buoni sentimenti siano sufficienti per
ottenere la salvezza eterna?
Se così fosse, Gesù non avrebbe risposto in tal modo al Nicodemo!
Egli ha voluto invece, mettere in risalto che da soli e soltanto con le nostre
opere non siamo in grado di entrare nel Suo Regno.
Siamo nati di nuovo?
Abbiamo donato il nostro cuore interamente al Signore?
Preghiamo e Dio non mancherà di risponderci!


domenica 14 gennaio 2018

Una frase al giorno, ci porta sempre ad una risposta.

“In verità, in verità io ti dico che se uno non e nato di nuovo
non può vedere il regno di Dio” (Giovanni 3:3).
La nuova nascita, (1).
Il titolo di questa meditazione può sembrare strano per coloro che
non hanno una certa conoscenza del linguaggio biblico.
La nuova nascita, però, è uno dei basilari principi dell'Evangelo.
Questo versetto è tratto da un discorso tra Gesù e Nicodemo, un dottore
israelita; il quale desiderava conoscere la verità.
E queste di oggi sono le prime parole con le quali Gesù inizia
a discorrere con lui.
La nuova nascita è l'inizio di un percorso che conduce direttamente
nel Regno di Dio.
A tali parole Nicodemo resta perplesso, e forse lo saremo stati anche
noi, magari ci chiediamo come è possibile che ciò avvenga.
La replica di quell'uomo potrebbe essere benissimo la nostra: "Come
può un uomo nascere quando è vecchio?
Può egli entrare una seconda volta nel seno di sua madre e nascere?".
Evidentemente non era questo che il Maestro intendeva dire.
E infatti, lo invita a non meravigliarsi delle parole appena udite, i
ragionamenti di Dio sono ben diversi da quelli degli uomini, il linguaggio
di Gesù è diverso dal nostro.
Noi, cosa avremmo replicato alle parole di Gesù?
Quale significato avremmo dato al Suo parlare?

A domani la risposta, intanto, chiediamocelo. 

sabato 13 gennaio 2018

Con una frase al giorno, la felicità è assicurata

"Chi presta attenzione alla parola se ne troverà bene, e beato colui che
confida nel Signore!" (Proverbi 16:20).
La chiave d’una vita felice.
Se facciamo una veloce analisi delle persone che conosciamo, vicini,
parenti, amici, colleghi, etc.
Ci accorgiamo che molte di queste persone hanno problemi, preoccupazioni
ed ansie che spesso provocano loro tristezza e depressione.
Quante famiglie disunite, quanti divorzi, quanti figli abbandonati a sé stessi,
senza una guida!
Tutto questo perché si è lontani dalla volontà di Dio, il quale ha creato l'uomo
per renderlo felice, ancor di più è pronto ad essere un aiuto in ogni momento.
Molti non pensano che Dio possa avere un posto nella loro vita, non prendono
in considerazione la possibilità di prestare attenzione alla Sua parola.
Si è disposti ad accettare consigli da tutti, affidando la propria vita nelle mani
di chiromanti, indovini, pseudo guaritori e persone talvolta disoneste che
speculano sulle disgrazie altrui.
Dio ci ama senza chiedere null'altro se non amore.
Spero che sceglieremo di credere in Gesù, per essere consigliati, benedetti
e guidati nei giorni futuri.
Invochiamolo con tutto il cuore ed Egli ci aiuterà.
Questa è la chiave di una vita felice anche nelle difficoltà, la chiave per fare
le scelte giuste!
Solo confidando nel Signore, avendo fiducia nella Sua assistenza
saremo felici ed appagati.


venerdì 12 gennaio 2018

Una frase al giorno, è un messaggio assicurato

Gesù disse: ...Chi è il più piccolo tra di voi, quello è grande. " A (Luca 9:48)
Il furgoncino zelante.
Quando parliamo di Cristo, facciamolo con fede e franchezza.
Forse qualcuno ci vedrà piccoli, insignificanti, ma noi continuiamo a
parlare con gioia, sicurezza, con sincerità e vedremo che per certo ci sarà
dato il rispetto dovuto a un grande!
Una mattina mi trovavo alla guida della mia auto in prossimità di una curva
a gomito quando sentii il clacson di un pullman.
Ciò m'indusse ad affrontare la curva con la dovuta cautela mentre m'aspettavo
che da un momento all'altro sbucasse un grosso pullman.
Avanzando, con mio grande stupore, vidi invece apparire un piccolo furgoncino;
il più piccolo che avessi mai visto!
Lì per lì mi venne spontaneo esclamare: "Ma guarda questo".
Subito dopo, però, pensai con ammirazione: "Un clacson cosi forte per un
furgoncino tanto piccolo" è l'assoluta evidenza: "Gli è toccata la precedenza che
spettava ad un grande!".
E' il valore e la forza del messaggio che onora il messaggero; onoriamo il
messaggio di Colui che ha voluto affidare la predicazione dell' Evangelo

proprio a noi perché onorando il Suo messaggio onoriamo Lui. 

giovedì 11 gennaio 2018

Una frase al giorno, leva la vanità di torno

"Levate gli occhi in alto e guardate: Chi ha creato queste cose...?" (Isaia 40:26)
Dio ha cura di noi.
Il mondo creato da Dio è grande, ma Dio è ancora più grande.
La scienza ci ha reso capaci di apprezzare sempre di più la grandezza del Creatore.
I telescopi ci hanno svelato cose meravigliose sullo spazio, ed ì microscopi
ci hanno svelato cose incredibili riguardo alla struttura dell'atomo,
l'infinitamente piccolo.
Anche noi siamo infinitamente piccoli di fronte all'infinitamente Grande!
Potremmo paragonarci ad una particella dell'atomo rispetto alla grandezza
di una galassia.
E lo stesso metro di paragone vale tra noi e Dio!
Eppure gli uomini, le nazioni, i governi credono di essere infinitamente potenti.
Dio dice che tutte le nazioni sono come un nulla davanti a Lui, Egli le valuta
meno che nulla, una vanità.
Impariamo a levare gli occhi in alto, ad uscire dal nostro atomo e guardare
nel grande cosmo.
Là c'è Dio, ma Dio è anche in noi!
Che meraviglia sapere che si prende cura di esseri così piccoli come noi,

Egli ha accettato di diventare infinitamente piccolo proprio per amor nostro!