martedì 23 gennaio 2018

Ci vuole una frase per capire che siamo dei chiamati

“Chiamò a sé quelli che Egli volle” (Marco 3,13)
Gesù, Tu non chiami a stare con Te i più intelligenti, né i migliori,
né i più forti, né i più sani.
Tu chiami chi vuoi perché Tu ami sia i chiamati, che coloro cui
essi saranno inviati.
Gesù, concedi che coloro che hai chiamato siano sempre uniti

a Te e comprensivi tra loro.

lunedì 22 gennaio 2018

Una frase al giorno, toglie la superbia di torno

“Ne aveva guariti molti” (Marco 3,101)
Ogni ammalato che si rivolge a Gesù con fede viene guarito!
Se non guarisce nel corpo, perché Gesù sa che non sarebbe un bene per
lui, Egli lo guarisce almeno da quella sfiducia nel Padre che il maligno
cerca sempre di insinuare nel nostro spirito; questa guarigione rende
sopportabile con serenità-e con frutti di Spirito Santo-ogni malattia.
Guarisci Signore Gesù, il cuore dei cristiani dallo spirito di superbia,

che li divide.

domenica 21 gennaio 2018

Una frase al giorno, toglie la tentazione di torno

“Io vengo a te nel nome del Signore” (Samuele 17,45)
Davide, in questo brano della S. Scrittura, è testimone di fronte a Golia
della sua fede in Dio, che umilia i superbi e fa grazia agli umili.
Confidando in Gesù e nel Padre, anch’io, anche tu, noi tutti possiamo
vincere il nostro nemico e ogni sua tentazione, superare ogni prova
anche se siamo tanto deboli.
Signore Gesù, dona ai cristiani di vincere le tentazioni di divisione

e di sfiducia reciproca.

sabato 20 gennaio 2018

Una frase al giorno è amore sicuro.

“L’uomo guarda l’apparenza, il Signore guarda il cuore” (Samuele 16,7)
È proprio vero che noi guardiamo l’apparenza?
È proprio vero che i nostri occhi c’ingannano?
Vogliamo vedere ciò che Dio vede!
Vogliamo vedere ciò che il Padre vede!
È impossibile, se Tu stesso, mio Signore, non ce lo concedi.
I tuoi occhi son fatti d’amore; cambia anche i nostri, perché vedano
ciò che Tu vedi e il nostro si converta.
Donaci, Signore Gesù, di vedere dei fratelli in tutti quelli che

invocano il tuo nome.

venerdì 19 gennaio 2018

Con una frase al giorno ci sentiamo più amati dal Signore

“Chi offre il sacrificio di lode, questi mi onora” (Salmo 49,23)
Ti benedico, o Padre, insieme con Gesù.
Ti lodo, perché Tu sei davvero un Papà, che ama gli uomini e li accoglie
con pazienza e con fedeltà.
Sono contento di Te, perché ci sei e perché mi hai affidato alle mani
del tuo Figlio prediletto.

Ti lodo per l’unità di cuore che doni a chi ama Gesù.

giovedì 18 gennaio 2018

Una frase al giorno, toglie le difficoltà di torno

“Fate quello che vi dirà” (Giovanni 2,5)
Maria interviene in un momento di difficoltà per la famiglia nella
quale si trova come invitata a nozze.
Lei interviene indicando l’ascolto e l’obbedienza a Gesù come la
soluzione migliore, anzi, l’unica.
Vogliamo bene a Maria Santissima?
La riteniamo anche noi Madre?
Ascoltiamola.
Lei ci dice di far attenzione a Gesù, che è sapienza e potenza di Dio.
Gesù, eccomi.
Dimmi cosa vuoi da me perché tra i cristiani regni l’amore

e l’unità di spirito..

mercoledì 17 gennaio 2018

Con una frase al giorno, possiamo guarire

“Non sono i sani che hanno bisogno del medico, ma i malati” (Marco 2,17)
È una grazia riconoscere di essere malato, bisognoso delle cure di Gesù,
medico delle nostre anime; allora Egli viene e ci cura.

Signore Dio mio, a te ho gridato e tu mi hai guarito; ti loderò per sempre!

martedì 16 gennaio 2018

Una frase al giorno, ci dona la salvezza

“Figliolo, ti sono rimessi i tuoi peccati” (Marco 2,5)
Grazie Gesù, della tua bontà paterna.
Ti ringrazio perché per Te è molto più importante guarirmi dal peccato
che dalla malattia, anche se umiliante come quella del paralitico.
Grazie ancora, perché con il tuo perdono, oltre a togliere il peccato,
doni il tuo Spirito, che ci rende tuoi testimoni e ci fa raccontare le

meraviglie della tua salvezza.

lunedì 15 gennaio 2018

Una frase al giorno, la salvezza è assicurata

"In verità, in verità io ti dico che se uno non è nato d'acqua e di Spirito
non può entrare nel Regno di Dio.
Quel che è nato dalla carne è carne e quel che è nato dallo Spirito è spirito."
(Giovanni 3:5,6).
La nuova nascita, (2).
Gesù, parlando in questo modo, voleva far comprendere a Nicodemo che la
vecchia natura dell'uomo, quella che discende da Adamo non può migliorare.
Per quanti sforzi facciamo per migliorare, la tendenza al peccato è sempre
in noi, pronta ad emergere in qualsiasi momento.
Soltanto attraverso l'intervento divino potremo esserGli graditi, soltanto
accettando per fede quanto riportato nella Bibbia otterremo salvezza, soltanto
attraverso il sacrificio di Cristo Gesù entreremo nel Regno del Padre.
Potremo seguire tutti i rituali religiosi e andare ovunque, ma se non nasciamo
di nuovo saremo lontanissimi dal piacere a Dio.
Quello che Egli vuole è un cuore sincero, il cui unico obiettivo è di obbedire
ai suoi insegnamenti.
Pensiamo che andando a destra o a manca il Signore possa
approvarci maggiormente?
Pensiamo che il nostro agire, i nostri buoni sentimenti siano sufficienti per
ottenere la salvezza eterna?
Se così fosse, Gesù non avrebbe risposto in tal modo al Nicodemo!
Egli ha voluto invece, mettere in risalto che da soli e soltanto con le nostre
opere non siamo in grado di entrare nel Suo Regno.
Siamo nati di nuovo?
Abbiamo donato il nostro cuore interamente al Signore?
Preghiamo e Dio non mancherà di risponderci!


domenica 14 gennaio 2018

Una frase al giorno, ci porta sempre ad una risposta.

“In verità, in verità io ti dico che se uno non e nato di nuovo
non può vedere il regno di Dio” (Giovanni 3:3).
La nuova nascita, (1).
Il titolo di questa meditazione può sembrare strano per coloro che
non hanno una certa conoscenza del linguaggio biblico.
La nuova nascita, però, è uno dei basilari principi dell'Evangelo.
Questo versetto è tratto da un discorso tra Gesù e Nicodemo, un dottore
israelita; il quale desiderava conoscere la verità.
E queste di oggi sono le prime parole con le quali Gesù inizia
a discorrere con lui.
La nuova nascita è l'inizio di un percorso che conduce direttamente
nel Regno di Dio.
A tali parole Nicodemo resta perplesso, e forse lo saremo stati anche
noi, magari ci chiediamo come è possibile che ciò avvenga.
La replica di quell'uomo potrebbe essere benissimo la nostra: "Come
può un uomo nascere quando è vecchio?
Può egli entrare una seconda volta nel seno di sua madre e nascere?".
Evidentemente non era questo che il Maestro intendeva dire.
E infatti, lo invita a non meravigliarsi delle parole appena udite, i
ragionamenti di Dio sono ben diversi da quelli degli uomini, il linguaggio
di Gesù è diverso dal nostro.
Noi, cosa avremmo replicato alle parole di Gesù?
Quale significato avremmo dato al Suo parlare?

A domani la risposta, intanto, chiediamocelo.