martedì 14 gennaio 2020

Ed eccoci amici al quinto giorno della Novena all'Amore Misericordioso di Gesù.


Novena all’Amore Misericordioso 5° Giorno.
Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.
Preghiera introduttiva.
Gesù mio, grande è il mio dolore considerando la disgrazia che ho avuto di offenderti
tante volte.
Tu invece, con cuore di Padre, non solo mi hai perdonato, ma con le tue parole:
“Domandate ed otterrete”, mi inviti a chiederti quanto mi è necessario.
Pieno di fiducia ricorro al tuo Amore Misericordioso, affinchè mi conceda ciò che
imploro in questa novena e soprattutto la grazia di cambiare la mia condotta e d’ora
innanzi di testimoniare la mia fede con le opere, vivendo secondo i tuoi precetti,
e di ardere nel fuoco della tua carità.
Meditazione sulle parole del Padre Nostro.
“Sia fatta la tua volontà come in cielo così in terra”.
Qui chiediamo che la volontà di Dio si faccia in tutte le creature con fortezza e
perseveranza, con purezza e perfezione, e chiediamo di compierla noi stessi, in
qualsiasi modo e per qualunque via si venga a conoscere.
Domanda.
Gesù mio, a te ricorro in questa tribolazione.
Se tu vuoi usare la tua clemenza con questa misera creatura tua, trionfi la tua bontà.
Per il tuo amore e la tua misericordia perdona le mie colpe; e anche se indegno di
ottenere ciò che ti domando, esaudisci pienamente i miei desideri se è per la tua
gloria e per il bene della mia anima.
Nelle tue mani mi abbandono; fa di me ciò che a te è gradito.
(Chiediamo la grazia che desideriamo ottenere con questa novena;
affidiamo all’Amore Misericordioso, attraverso l’intercessione della
Venerabile Madre Speranza, tutte le nostre intenzioni, le richieste che abbiamo
formulato, tutte le richieste di aiuto attraverso la preghiera che ho avuto,
le nostre famiglie, le persone ammalate, le persone anziane,
quelle in difficoltà e nella disperazione).
Preghiera.
Dammi, Gesù mio, una fede viva, fa che io osservi fedelmente i tuoi divini
comandamenti e che, col cuore pieno del tuo amore e della tua carità, corra
sulla via dei tuoi precetti.
Fammi gustare la soavità del tuo spirito ed avere fame di compiere la tua divina
volontà, perché sempre ti sia accetto e gradito il mio povero servizio.
Mi benedica, Gesù mio, l’Onnipotenza del Padre.
Mi benedica la tua Sapienza.
Mi dia la sua benedizione la benignissima Carità dello Spirito Santo e mi custodisca
per la vita eterna.
Padre nostro che sei nei cieli, sia santificato il
tuo nome, venga il tuo regno, sia fatta la tua
volontà come in cielo così in terra.
Dacci oggi il nostro pane quotidiano, rimetti a
noi i nostri debiti come noi li rimettiamo ai nostri
debitori, e non ci indurre in tentazione,
ma liberaci dal male. Amen.
Ave, o Maria, piena di grazia, il Signore è con te.
Tu sei benedetta fra le donne e benedetto il frutto
del tuo seno, Gesù.
Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori,
adesso e nell'ora della nostra morte. Amen.
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, ora, e sempre,
nei secoli dei secoli. Amen.
Buona giornata, Fausto.

lunedì 13 gennaio 2020

Eccoci amici, al quarto giorno della Novena all'Amore Misericordioso.


Novena all’Amore Misericordioso 4° Giorno.
Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.
Preghiera introduttiva.
Gesù mio, grande è il mio dolore considerando la disgrazia che ho avuto di offenderti
tante volte.
Tu invece, con cuore di Padre, non solo mi hai perdonato, ma con le tue parole:
“Domandate ed otterrete”, mi inviti a chiederti quanto mi è necessario.
Pieno di fiducia ricorro al tuo Amore Misericordioso, affinchè mi conceda ciò che
imploro in questa novena e soprattutto la grazia di cambiare la mia condotta e d’ora
innanzi di testimoniare la mia fede con le opere, vivendo secondo i tuoi precetti,
e di ardere nel fuoco della tua carità.
Meditazione sulle parole del Padre Nostro.
“Venga il tuo Regno”.
In questa domanda chiediamo che venga in noi il regno della sua grazia e dei favori
del cielo, che è il regno dei giusti e il regno della gloria dove Egli regno in perfetta
comunione coi Beati.
Perciò chiediamo anche la fine del regno del peccato, del demonio e delle tenebre.
Domanda.
Gesù mio, a te ricorro in questa tribolazione.
Se tu vuoi usare la tua clemenza con questa misera creatura tua, trionfi la tua bontà.
Per il tuo amore e la tua misericordia perdona le mie colpe; e anche se indegno di
ottenere ciò che ti domando, esaudisci pienamente i miei desideri se è per la tua
gloria e per il bene della mia anima.
Nelle tue mani mi abbandono; fa di me ciò che a te è gradito.
(Chiediamo la grazia che desideriamo ottenere con questa novena;
affidiamo all’Amore Misericordioso, attraverso l’intercessione della
Venerabile Madre Speranza, tutte le nostre intenzioni, le richieste che abbiamo
formulato, tutte le richieste di aiuto attraverso la preghiera che ho avuto,
le nostre famiglie, le persone ammalate, le persone anziane,
quelle in difficoltà e nella disperazione).
Preghiera.
Signore, abbi misericordia di me e rendi il mio cuore simile al tuo.
Abbi misericordia di me, Dio mio, e liberami da tutto ciò che mi impedisce di giungere
a te e fa che nell’ora della morte non oda una sentenza terribile, ma le salutari parole della
tua voce: “Vieni, benedetto dal Padre mio” e la mia anima gioisca alla vista del tuo volto.
Padre Nostro, Ave Maria, Gloria al Padre.

domenica 12 gennaio 2020

Eccoci amici al terzo giorno della Novena all'Amore Misericordioso di Gesù, PS. Mi è stato chiesto di aggiungere persone alla novena; non c'è problema, se volete mi potete mandare un messaggio sulla mia pagina, se volete posso aggiungere anche il nome delle persone.


Novena all’Amore Misericordioso 3° Giorno.
Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.
Preghiera introduttiva.
Gesù mio, grande è il mio dolore considerando la disgrazia che ho avuto di
offenderti tante volte.
Tu invece, con cuore di Padre, non solo mi hai perdonato, ma con le tue parole:
“Domandate ed otterrete”, mi inviti a chiederti quanto mi è necessario.
Pieno di fiducia ricorro al tuo Amore Misericordioso, affinchè mi conceda ciò
che imploro in questa novena e soprattutto la grazia di cambiare la mia condotta
e d’ora innanzi di testimoniare la mia fede con le opere, vivendo secondo i tuoi
precetti, e di ardere nel fuoco della tua carità.
Meditazione sulle parole del Padre Nostro.
“Sia santificato il tuo nome”.
È questa la prima cosa che dobbiamo desiderare, la prima cosa che dobbiamo
chiedere nell’orazione, l’intenzione che deve orientare tutte le nostre opere ed
azioni; che Dio sia conosciuto, amato, servito ed adorato, e che al suo potere si
sottometta ogni creatura.
Domanda.
Gesù mio, a te ricorro in questa tribolazione.
Se tu vuoi usare la tua clemenza con questa misera creatura tua, trionfi la tua bontà.
Per il tuo amore e la tua misericordia perdona le mie colpe; e anche se indegno
di ottenere ciò che ti domando, esaudisci pienamente i miei desideri se è per la
tua gloria e per il bene della mia anima.
Nelle tue mani mi abbandono; fa di me ciò che a te è gradito.
(Chiediamo la grazia che desideriamo ottenere con questa novena;
affidiamo all’Amore Misericordioso, attraverso l’intercessione della
Venerabile Madre Speranza, tutte le nostre intenzioni, le richieste che abbiamo
formulato, tutte le richieste di aiuto attraverso la preghiera che ho avuto,
le nostre famiglie, le persone ammalate, le persone anziane,
quelle in difficoltà e nella disperazione).
Preghiera.
Gesù mio, aprimi le porte della tua pietà, imprimi in me il sigillo della tua sapienza,
fa che mi veda libero da ogni affetto illecito e che ti serva con amore, gioia e sincerità.
Confortato col profumo soave della tua divina parola e dei tuoi comandamenti, possa
progredire sempre nelle virtù.
Padre Nostro, Ave Maria, Gloria al Padre.

sabato 11 gennaio 2020

Oggi amici, siamo al secondo giorno della nostra Novena all'Amore Misericordioso.


Novena all’Amore Misericordioso 2° Giorno.
Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.
Preghiera introduttiva.
Gesù mio, grande è il mio dolore considerando la disgrazia che ho avuto di
offenderti tante volte.
Tu invece, con cuore di Padre, non solo mi hai perdonato, ma con le tue parole:
“Domandate ed otterrete”, mi inviti a chiederti quanto mi è necessario.
Pieno di fiducia ricorro al tuo Amore Misericordioso, affinchè mi conceda ciò che
imploro in questa novena e soprattutto la grazia di cambiare la mia condotta e d’ora
innanzi di testimoniare la mia fede con le opere, vivendo secondo i tuoi precetti,
e di ardere nel fuoco della tua carità.
Meditazione sulle parole del Padre Nostro.
“Che sei nei cieli”.
Diciamo “che sei nei cieli” perché, pur essendo Dio in ogni luogo come Signore
del cielo e della terra, il pensiero del cielo ci muova ad amarlo con più venerazione
e, vivendo in questa vita come pellegrini, ad aspirare alle cose celesti.
Domanda.
Gesù mio, a te ricorro in questa tribolazione.
Se tu vuoi usare la tua clemenza con questa misera creatura tua, trionfi la tua bontà.
Per il tuo amore e la tua misericordia perdona le mie colpe; e anche se indegno di
ottenere ciò che ti domando, esaudisci pienamente i miei desideri se è per la tua
gloria e per il bene della mia anima.
Nelle tue mani mi abbandono; fa di me ciò che a te è gradito.
(Chiediamo la grazia che desideriamo ottenere con questa novena;
affidiamo all’Amore Misericordioso, attraverso l’intercessione della
Venerabile Madre Speranza, tutte li nostre intenzioni, le richieste che
abbiamo formulati, le nostre famiglie, le persone ammalate, quelle in
difficoltà e nella disperazione).
Preghiera.
Gesù mio, so che tu rialzi i caduti, liberi dal carcere i prigionieri, non respingi nessun
afflitto e guardi con amore e misericordia tutti i bisognosi.
Perciò ascoltami, ti prego, perché ho bisogno di parlare con te della salvezza della mia
anima e di riceve i tuoi salutari consigli.
Mi spaventano i miei peccati, Gesù mio, mi vergogno delle mie ingratitudini e delle
mie diffidenze.
Ho gran timore del tempo che tu mi hai dato per fare il bene e che io, invece, ho speso
male e, peggio ancora, offendendoti.
A te ricorro, Signore, che hai parole di vita eterna.
Padre Nostro, Ave Maria, Gloria al Padre.

venerdì 10 gennaio 2020

Vogliamo pregare per tutte quelle persone che sono nelle difficoltà della vita.

Ciao amici, visto quanti di voi hanno condiviso la Novena di Natale che avevo
messo sul profilo, e vi ringrazio, voglio proporvi un'altra Novena, quella
dell'Amore Misericordioso per tutte quelle persone che mi hanno chiesto preghiere
per i loro problemi, le malattie, i dolori, le sofferenze e le indifferenze delle persone
per chi è nella disperazione. Purtroppo, ce ne sono tante persone in difficoltà,
il male non va mai in ferie, per questo, chiedo il vostro aiuto nella preghiera da
condividere giornalmente con me grazie. Cominciamo già oggi con il primo giorno.
Novena all’Amore Misericordioso.
Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.
1° Giorno.
Preghiera introduttiva.
Gesù mio, grande è il mio dolore considerando la disgrazia che ho avuto
di offenderti tante volte.
Tu invece, con cuore di Padre, non solo mi hai perdonato, ma con le tue parole:
“Domandate ed otterrete”, mi inviti a chiederti quanto mi è necessario.
Pieno di fiducia ricorro al tuo Amore Misericordioso, affinchè mi conceda ciò che
imploro in questa novena e soprattutto la grazia di cambiare la mia condotta e d’ora
innanzi di testimoniare la mia fede con le opere, vivendo secondo i tuoi precetti,
e di ardere nel fuoco della tua carità.
Meditazione sulle parole del Padre Nostro.
“Padre” è il titolo che conviene a Dio, perché a Lui dobbiamo quanto è in noi nell’ordine
della natura e in quello soprannaturale della grazia che ci fa suoi figli adottivi.
Vuole che lo chiamiamo Padre perché, come figli, lo amiamo, gli obbediamo e lo onoriamo,
e per ravvivare in noi l’amore e la fiducia di ottenere quanto gli domandiamo.
“Nostro”, perché avendo Dio un solo Figlio naturale, nella sua infinita carità
ne volle avere molti adottivi ai quali comunicare le sue ricchezze e perché,
avendo tutti lo stesso Padre ed essendo fratelli, ci amassimo gli uni gli altri.
Domanda.
Gesù mio, a te ricorro in questa tribolazione.
Se tu vuoi usare la tua clemenza con questa misera creatura tua, trionfi la tua bontà.
Per il tuo amore e la tua misericordia perdona le mie colpe; e anche se indegno
di ottenere ciò che ti domando, esaudisci pienamente i miei desideri se è per la tua
gloria e per il bene della mia anima.
Nelle tue mani mi abbandono; fa di me ciò che a te è gradito.
(Chiediamo la grazia che desideriamo ottenere con questa novena).
Preghiera.
Gesù mio, sii per me Padre, custode e guida nel mio pellegrinaggio affinchè nulla
mi turbi e non sbagli il cammino che conduce a te.
E tu, Madre mia, che con tanta delicatezza e premura ti sei presa cura del buon Gesù,
educami e aiutami nel compimento del mio dovere, conducendomi per i sentieri
dei comandamenti.
Di per me a Gesù: “Ricevi questo figlio, te lo raccomando con tutta l’insistenza
del mio cuore materno”.
Padre Nostro, Ave Maria, Gloria al Padre.

giovedì 9 gennaio 2020

Ciao come va, male, anzi, malissimo.


Questa mattina mi sono incontrato con un’amica e, come si fa, la prima cosa
che gli ho chiesto è stata, “come va”, lei d’impulso mi dice, “male”, mi si è
gelato il sangue nelle vene, chiedo, perché, cosa è successo, non ce la faccio più.
Vedi amica mia, lo so che per te non è facile, anzi, è difficilissimo, la vita ti
ha stritolato, un macigno grande come una casa si è abbattuto sulla tua vita,
sulla famiglia, sulla tua esistenza.
La malattia ti ha strappato l’unico amore della tua vita e, l’ha fatto con una
malattia tremenda, che nessuno augurerebbe neanche al suo peggior nemico.
Non è stato facile per te, ogni giorno che passava il dolore aumentava e appesantiva
il tuo cammino, poi sono arrivati anche per te problemi di salute e, tanto sconforto.
Siamo stati in pellegrinaggio assieme solo qualche mese fa, una esperienza molto
bella, mi dicevi stamattina, mi sembrava di volare, ma sono arrivate le festività
dove ci si trova tutti in famiglia, e per te è arrivata la crisi e, la tua esistenza ha
cominciato ad essere sbattuta dalle onde impetuose dei tristi ricordi.
Credimi, so cosa vuol dire dolore, e ancora di più, so cosa vuol dire essere in
crisi nera, dove sembra che l’unica soluzione indolore sia farla finita, ci sono
passato anch’io, ed è stato tremendo, per questo hai tutta la mia comprensione
e la mia vicinanza e, a causa della salute precaria di mia moglie, ci sono ancora
dentro fino al collo.
Però, sono sicuro che il Signore non ci lascia da soli sulla barca della nostra vita,
in balia delle onde minacciose del dolore, ma ci viene in aiuto camminando su
quelle acque, Lui è venuto a condividere il dolore, lo ha sperimentato e, ci dice
rassicurante, non aver paura, sono venuto a sedare la tempesta della tua vita,
ti prendo per mano e, ti accompagno al porto sicuro attraverso il mio amore.
Ed allora, se ti può confortare, sappi che non sei sola, ti sono vicino e cerco
nelle mie possibilità di aiutarti a portare il tuo dolore, ma come ti dicevo questa
mattina, quando sei in crisi, telefona a qualsiasi ora, io ci sarò sempre per fare
una chiacchierata, ma soprattutto ci sarò con la preghiera ogni giorno.
Un forte abbraccio e grazie di aver condiviso il tuo dolore con me.    
  

martedì 31 dicembre 2019

Auguri di Buon Anno 2020

A tutti voi amici, vi auguro di accogliere l'Anno Nuovo con tutti
i vostro sogni, le cose belle che vi hanno accompagnato fino ad
oggi e di aprire il vostro cuore, a tutte quelle che verranno
e che sapranno rendervi felici.
Con affetto, sia per voi un Anno di Pace, Serenità, Gioia e Amore.
Buon Anno da Fausto.

Il mio ricordo particolare per tutti voi amici, al termine di questo Anno.


Infinito Dio diventato bambino, Padre e Madre che vi siete raccontati e dati
in Gesù, Maestro e Signore, luce e cuore, pace e abisso, vetta e tormento.
Ti ringrazio per l’anno che mi hai dato da vivere, per le persone che ho incontrato,
e che ho conosciuto, per le cose che ho fatto, per le emozioni che ho vissute,
per i pensieri che mi hanno accompagnato, per ogni singolo giorno, per ogni
singolo istante, per ogni singola azione.
Certo, come ogni anno, come sarà il prossimo anno, ci sono stati anche eventi
negativi ed errori e sbagli, peccati e inadempienze, rabbie e paure.
Perché la vita è necessariamente un intreccio di acqua e fango anche se vorremmo
che tutto fosse solo positivo, solo facile, solo felice, negando la misteriosa
dinamica dell’Universo di cui facciamo parte, in continua evoluzione,
in continuo cammino.
Ma ti ringrazio per avermi dato la forza di non scoraggiarmi troppo in quei
momenti, di non piangermi addosso, di non incolparne gli altri, di non sentirmi
a credito verso la vita.
E di avere vissuto l’ombra come riflesso della luce.
Ti ringrazio soprattutto per tutta la verità che ho scoperto in me, intorno a me,
riflesso del tuo disegno sul mondo e dell’avere potuto, come Maria, ancora una
volta, fare della mia vita una ricerca meditata, una scoperta inattesa.
Credo di sapere e ogni volta all’orizzonte scopro cose inattese, immense, che
ancora lasciano intuire che altro ci sarà da capire?
Ti affido l’anno che verrà.
Spero sia felice, e pieno di soddisfazioni, e lieve per l’umanità sofferente.
Ma spero, soprattutto, che sia ancora frizzante di curiosità, di umiltà sana
e serena, di tempo colmo di silenzi e di ascolto.
Di compassione, di gratitudine, di amore e del tuo sorriso.
Della benedizione da dare e da ricevere.
Dello sguardo altro su ciò che accade.
A te lode, Signore del tempo e della Vita, dell’Amore e della Tenerezza infinita,
della Gioia e della Pace, Amen.
Anche a tutti voi amici, che mi avete accompagnato in questo Anno 2019,
che mi avete donato la vostra amicizia, il vostro incoraggiamento e la vostra
vicinanza, dico grazie dal profondo del mio cuore e, questa sera nell’ultima
Santa Messa dell’Anno vi ricorderò e vi affiderò al Signore Gesù, in particolar
modo chi è nella sofferenza, perché so cosa vuol dire soffrire ed è tremendo e,
per questo vi sarò ancora più vicino con la preghiera, nella speranza che possa
portarvi un pò di serenità nel nuovo Anno, con tanto affetto Fausto.  


giovedì 26 dicembre 2019

Messaggio della Madonna a Marija Medjugorje


Messaggio del 25 dicembre 2019 dato a Marija
"Cari figli!
Vi porto mio Figlio Gesù perché vi benedica e vi riveli il Suo amore che
viene dai cieli.
Il vostro cuore brama la pace che diminuisce sempre più sulla terra.
Per questo gli uomini sono lontani da Dio, le anime sono ammalate e vanno
verso la morte spirituale.
Sono con voi, figlioli, per guidarvi su questo cammino di salvezza al quale
Dio vi chiama.
Grazie per aver risposto alla mia chiamata".

martedì 24 dicembre 2019

Ecco amici, il mio modo di farvi gli Auguri di Buon Natale


In questo Natale, Signore, ti offro il mio nulla, il mio fallimento
e la mia angoscia.
Sai, a volte la vita è dura e ci calpesta, proprio quando pensavamo
di averla capita e, a chi ama, la sofferenza è duplicata.
Perché Signore? Ti chiedo con le lacrime agli occhi, perché?
So che mi ami, ma ora purtroppo, non lo sperimento.
Come i pastori, gli ultimi tra gli ultimi, vago nella notte, nel freddo
della solitudine aspettando una qualsiasi stella che mi indichi dove sono.
Lo so, non è una gran bella offerta, non è un gran bel dono per Te,
ma è tutto ciò che ho e te lo do volentieri.
Ho il cuore come una stalla, Signore; il luogo ideale perché Tu nasca.
Buon Natale a tutti voi amici, ma in particolare, a tutti voi che siete
nella sofferenza, con il cuore come una stalla come me, che
Gesù Bambino possa riscaldarlo con il suo amore, Fausto.