domenica 15 marzo 2020

Oggi amici è Domenica la giornata dedicata al Signore e visto che non possiamo andare a Messa, lo imploriamo con il 5° giorno della novena all'Amore Misericordioso


Novena all’Amore Misericordioso 5° Giorno.
Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.
Preghiera introduttiva.
Gesù mio, grande è il mio dolore considerando la disgrazia che ho avuto di offenderti
tante volte.
Tu invece, con cuore di Padre, non solo mi hai perdonato, ma con le tue parole:
“Domandate ed otterrete”, mi inviti a chiederti quanto mi è necessario.
Pieno di fiducia ricorro al tuo Amore Misericordioso, affinchè mi conceda ciò che
imploro in questa novena e soprattutto la grazia di cambiare la mia condotta e d’ora
innanzi di testimoniare la mia fede con le opere, vivendo secondo i tuoi precetti,
e di ardere nel fuoco della tua carità.
Meditazione sulle parole del Padre Nostro.
“Sia fatta la tua volontà come in cielo così in terra”.
Qui chiediamo che la volontà di Dio si faccia in tutte le creature con fortezza e
perseveranza, con purezza e perfezione, e chiediamo di compierla noi stessi, in
qualsiasi modo e per qualunque via si venga a conoscere.
Domanda.
Gesù mio, a te ricorro in questa tribolazione.
Se tu vuoi usare la tua clemenza con questa misera creatura tua, trionfi la tua bontà.
Per il tuo amore e la tua misericordia perdona le mie colpe; e anche se indegno di
ottenere ciò che ti domando, esaudisci pienamente i miei desideri se è per la tua
gloria e per il bene della mia anima.
Nelle tue mani mi abbandono; fa di me ciò che a te è gradito.
Chiediamo la grazia che desideriamo ottenere con questa novena; affidiamo
all’Amore Misericordioso, attraverso l’intercessione della Beata Madre Speranza,
tutte le nostre intenzioni, e in particolar modo l’epidemia del Coronavirus, perché
il Signore possa fermare questa epidemia, sostenga chi è stato contagiato e dia la
forza a medici e infermieri di fare bene il loro prezioso lavoro, aggiungiamo
anche Giorgio che sta combattendo con un tumore,
ed anche la Sara ed il suo piccolo bimbo.
Preghiera.
Dammi, Gesù mio, una fede viva, fa che io osservi fedelmente i tuoi divini
comandamenti e che, col cuore pieno del tuo amore e della tua carità, corra
sulla via dei tuoi precetti.
Fammi gustare la soavità del tuo spirito ed avere fame di compiere la tua divina
volontà, perché sempre ti sia accetto e gradito il mio povero servizio.
Mi benedica, Gesù mio, l’Onnipotenza del Padre.
Mi benedica la tua Sapienza.
Mi dia la sua benedizione la benignissima Carità dello Spirito Santo e mi custodisca
per la vita eterna.
Padre nostro che sei nei cieli, sia santificato il
tuo nome, venga il tuo regno, sia fatta la tua
volontà come in cielo così in terra.
Dacci oggi il nostro pane quotidiano, rimetti a
noi i nostri debiti come noi li rimettiamo ai nostri
debitori, e non ci indurre in tentazione,
ma liberaci dal male. Amen.
Ave, o Maria, piena di grazia, il Signore è con te.
Tu sei benedetta fra le donne e benedetto il frutto
del tuo seno, Gesù.
Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori,
adesso e nell'ora della nostra morte. Amen.
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, ora, e sempre,
nei secoli dei secoli. Amen.
Buona giornata, Fausto.

sabato 14 marzo 2020

Eccovi amici, anche oggi anche se un po in ritardo, il 4° giorno della Novena all'Amore Misericordioso


Novena all’Amore Misericordioso 4° Giorno.
Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.
Preghiera introduttiva.
Gesù mio, grande è il mio dolore considerando la disgrazia che ho avuto di offenderti
tante volte.
Tu invece, con cuore di Padre, non solo mi hai perdonato, ma con le tue parole:
“Domandate ed otterrete”, mi inviti a chiederti quanto mi è necessario.
Pieno di fiducia ricorro al tuo Amore Misericordioso, affinchè mi conceda ciò che
imploro in questa novena e soprattutto la grazia di cambiare la mia condotta e d’ora
innanzi di testimoniare la mia fede con le opere, vivendo secondo i tuoi precetti,
e di ardere nel fuoco della tua carità.
Meditazione sulle parole del Padre Nostro.
“Venga il tuo Regno”.
In questa domanda chiediamo che venga in noi il regno della sua grazia e dei favori
del cielo, che è il regno dei giusti e il regno della gloria dove Egli regno in perfetta
comunione coi Beati.
Perciò chiediamo anche la fine del regno del peccato, del demonio e delle tenebre.
Domanda.
Gesù mio, a te ricorro in questa tribolazione.
Se tu vuoi usare la tua clemenza con questa misera creatura tua, trionfi la tua bontà.
Per il tuo amore e la tua misericordia perdona le mie colpe; e anche se indegno di
ottenere ciò che ti domando, esaudisci pienamente i miei desideri se è per la tua
gloria e per il bene della mia anima.
Nelle tue mani mi abbandono; fa di me ciò che a te è gradito.
Chiediamo la grazia che desideriamo ottenere con questa novena; affidiamo
all’Amore Misericordioso, attraverso l’intercessione della Beata Madre Speranza,
tutte le nostre intenzioni, e in particolar modo l’epidemia del Coronavirus, perché
il Signore possa fermare questa epidemia, sostenga chi è stato contagiato e dia la
forza a medici e infermieri di fare bene il loro prezioso lavoro, aggiungiamo
anche Giorgio che sta combattendo con un tumore,
ed anche la Sara ed il suo piccolo bimbo.
Preghiera.
Signore, abbi misericordia di me e rendi il mio cuore simile al tuo.
Abbi misericordia di me, Dio mio, e liberami da tutto ciò che mi impedisce di giungere
a te e fa che nell’ora della morte non oda una sentenza terribile, ma le salutari parole della
tua voce: “Vieni, benedetto dal Padre mio” e la mia anima gioisca alla vista del tuo volto.
Padre nostro che sei nei cieli, sia santificato il
tuo nome, venga il tuo regno, sia fatta la tua
volontà come in cielo così in terra.
Dacci oggi il nostro pane quotidiano, rimetti a
noi i nostri debiti come noi li rimettiamo ai nostri
debitori, e non ci indurre in tentazione,
ma liberaci dal male. Amen.
Ave, o Maria, piena di grazia, il Signore è con te.
Tu sei benedetta fra le donne e benedetto il frutto
del tuo seno, Gesù.
Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori,
adesso e nell'ora della nostra morte. Amen.
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, ora, e sempre,
nei secoli dei secoli. Amen.
Buona giornata, Fausto.

venerdì 13 marzo 2020

Siamo in un periodo critico e buio amici, ci viene negata anche l'Eucaristia per paura del contagio mah, al tempo della peste le perone si rifugiavano nelle Chiese, ora invece ce le fanno chiudere e noi rimaniamo in digiuno di Eucaristia.


Digiuno dall’Eucaristia.
Così, Maestro non celebreremo più la Cena nelle nostre comunità,
l’Eucarestia che nutre il nostro cammino, e non sappiamo fino a quando.
Siamo smarriti e confusi, attoniti e perplessi.
Ma, responsabilmente, ci atteniamo a quanto ci viene chiesto per fermare
il contagio e salvare i deboli, come Tu ci hai insegnato.
Che questo digiuno più duro di ogni digiuno, ci converta nel profondo,
ci aiuti a ritrovare la fede dei martiri, l’ardore degli innamorati, ci unisca
alle comunità perseguitate a quante non possono celebrare per mancanza
di preti, ci apra la mente e il cuore per capire quale dono abbiamo fra le mani,
quale sorgente inesauribile custodiamo troppo spesso con colpevole indifferenza.
Sia, questo tempo di digiuno, desiderio e fiamma che si ravviva in attesa della Pasqua.
Grazie, Signore per questo inatteso ed esigente segno.
Rendici capaci di trovare in questo tempo Quaresimale, nel vero senso della
parola, quanto ci manca l’Eucaristia e di rivedere la nostra fede.


Il Papa amici ha detto di aprire le Chiese parrocchiali per la preghiera personale, capisco, ma chi vuole pregare può farlo anche a casa per non rischiare, ed allora eccovi il 3° giorno della Novena all'Amore Misericordioso.


Novena all’Amore Misericordioso 3° Giorno.
Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.
Preghiera introduttiva.
Gesù mio, grande è il mio dolore considerando la disgrazia che ho avuto di
offenderti tante volte.
Tu invece, con cuore di Padre, non solo mi hai perdonato, ma con le tue parole:
“Domandate ed otterrete”, mi inviti a chiederti quanto mi è necessario.
Pieno di fiducia ricorro al tuo Amore Misericordioso, affinchè mi conceda ciò
che imploro in questa novena e soprattutto la grazia di cambiare la mia condotta
e d’ora innanzi di testimoniare la mia fede con le opere, vivendo secondo i tuoi
precetti, e di ardere nel fuoco della tua carità.
Meditazione sulle parole del Padre Nostro.
“Sia santificato il tuo nome”.
È questa la prima cosa che dobbiamo desiderare, la prima cosa che dobbiamo
chiedere nell’orazione, l’intenzione che deve orientare tutte le nostre opere ed
azioni; che Dio sia conosciuto, amato, servito ed adorato, e che al suo potere si
sottometta ogni creatura.
Domanda.
Gesù mio, a te ricorro in questa tribolazione.
Se tu vuoi usare la tua clemenza con questa misera creatura tua, trionfi la tua bontà.
Per il tuo amore e la tua misericordia perdona le mie colpe; e anche se indegno
di ottenere ciò che ti domando, esaudisci pienamente i miei desideri se è per la
tua gloria e per il bene della mia anima.
Nelle tue mani mi abbandono; fa di me ciò che a te è gradito.
Chiediamo la grazia che desideriamo ottenere con questa novena; affidiamo
all’Amore Misericordioso, attraverso l’intercessione della Beata Madre Speranza,
tutte le nostre intenzioni, e in particolar modo l’epidemia del Coronavirus, perché
il Signore possa fermare questa epidemia, sostenga chi è stato contagiato e dia la
forza a medici e infermieri di fare bene il loro prezioso lavoro, aggiungiamo
anche Giorgio che sta combattendo con un tumore,
ed anche la Sara ed il suo piccolo bimbo.
Preghiera.
Gesù mio, aprimi le porte della tua pietà, imprimi in me il sigillo della tua sapienza,
fa che mi veda libero da ogni affetto illecito e che ti serva con amore, gioia e sincerità.
Confortato col profumo soave della tua divina parola e dei tuoi comandamenti, possa
progredire sempre nelle virtù.
Padre nostro che sei nei cieli, sia santificato il
tuo nome, venga il tuo regno, sia fatta la tua
volontà come in cielo così in terra.
Dacci oggi il nostro pane quotidiano, rimetti a
noi i nostri debiti come noi li rimettiamo ai nostri
debitori, e non ci indurre in tentazione,
ma liberaci dal male. Amen.
Ave, o Maria, piena di grazia, il Signore è con te.
Tu sei benedetta fra le donne e benedetto il frutto
del tuo seno, Gesù.
Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori,
adesso e nell'ora della nostra morte. Amen.
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, ora, e sempre,
nei secoli dei secoli. Amen.
Buona giornata, Fausto.

giovedì 12 marzo 2020

Eccoci amici anche oggi a pregare la Novena all'Amore Misericordioso per questa epidemia, perchè possa finire il può presto possibile


Novena all’Amore Misericordioso 2° Giorno.
Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.
Preghiera introduttiva.
Gesù mio, grande è il mio dolore considerando la disgrazia che ho avuto di
offenderti tante volte.
Tu invece, con cuore di Padre, non solo mi hai perdonato, ma con le tue parole:
“Domandate ed otterrete”, mi inviti a chiederti quanto mi è necessario.
Pieno di fiducia ricorro al tuo Amore Misericordioso, affinchè mi conceda ciò che
imploro in questa novena e soprattutto la grazia di cambiare la mia condotta e d’ora
innanzi di testimoniare la mia fede con le opere, vivendo secondo i tuoi precetti,
e di ardere nel fuoco della tua carità.
Meditazione sulle parole del Padre Nostro.
“Che sei nei cieli”.
Diciamo “che sei nei cieli” perché, pur essendo Dio in ogni luogo come Signore
del cielo e della terra, il pensiero del cielo ci muova ad amarlo con più venerazione
e, vivendo in questa vita come pellegrini, ad aspirare alle cose celesti.
Domanda.
Gesù mio, a te ricorro in questa tribolazione.
Se tu vuoi usare la tua clemenza con questa misera creatura tua, trionfi la tua bontà.
Per il tuo amore e la tua misericordia perdona le mie colpe; e anche se indegno di
ottenere ciò che ti domando, esaudisci pienamente i miei desideri se è per la tua
gloria e per il bene della mia anima.
Nelle tue mani mi abbandono; fa di me ciò che a te è gradito.
Chiediamo la grazia che desideriamo ottenere con questa novena; affidiamo
all’Amore Misericordioso, attraverso l’intercessione della Beata Madre Speranza,
tutte le nostre intenzioni, e in particolar modo l’epidemia del Coronavirus, perché
il Signore possa fermare questa epidemia, sostenga chi è stato contagiato e dia la
forza a medici e infermieri di fare bene il loro prezioso lavoro, aggiungiamo
anche Giorgio che sta combattendo con un tumore,
ed anche la Sara ed il suo piccolo bimbo.
Preghiera.
Gesù mio, so che tu rialzi i caduti, liberi dal carcere i prigionieri, non respingi nessun
afflitto e guardi con amore e misericordia tutti i bisognosi.
Perciò ascoltami, ti prego, perché ho bisogno di parlare con te della salvezza della mia
anima e di riceve i tuoi salutari consigli.
Mi spaventano i miei peccati, Gesù mio, mi vergogno delle mie ingratitudini e delle
mie diffidenze.
Ho gran timore del tempo che tu mi hai dato per fare il bene e che io, invece, ho speso
male e, peggio ancora, offendendoti.
A te ricorro, Signore, che hai parole di vita eterna.
Padre nostro che sei nei cieli, sia santificato il
tuo nome, venga il tuo regno, sia fatta la tua
volontà come in cielo così in terra.
Dacci oggi il nostro pane quotidiano, rimetti a
noi i nostri debiti come noi li rimettiamo ai nostri
debitori, e non ci indurre in tentazione,
ma liberaci dal male. Amen.
Ave, o Maria, piena di grazia, il Signore è con te.
Tu sei benedetta fra le donne e benedetto il frutto
del tuo seno, Gesù.
Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori,
adesso e nell'ora della nostra morte. Amen.
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, ora, e sempre,
nei secoli dei secoli. Amen.
Buona giornata, Fausto.

mercoledì 11 marzo 2020

Siamo in quarantena; o per meglio dire in Quaresima forzata.


La fede al tempo dello spettro del coronavirus è messa in crisi.
“L’amore al tempo del colera” intitolava un suo magnifico romanzo il
premio Nobel colombiano Gabriel García Márquez.
“La fede al tempo del Coronavirus” vorrei intitolare tutti gli scritti, i messaggi.
Tanti stanno scrivendo, commentando, ragionando.
E, francamente, mi sembra di non dover aggiungere un’ulteriore voce a quanto
già in molti (forse troppi) stanno dicendo.
Poi, sollecitato da molti fra voi, mi rendo conto di poterlo fare, di volerlo fare,
di doverlo fare.
Dopo la seconda Domenica di Quaresima, quindi.
Quella della Trasfigurazione.
Perchè di trasfigurazione abbiamo bisogno.
Nel nostro sguardo, nelle nostre scelte, nella gestione delle nostre emozioni.
Per trovare un sentiero in mezzo al mare, come dice il Salmo riguardo alla fuga
del popolo dall’Egitto.
Per non avere paura della paura. 
I fatti, anzitutto; il Coronavirus si sta diffondendo.
E no, non è più innocuo come all’inizio appariva, visto che sta mutando e,
in questo momento, solo in Italia ci sono tre ceppi autonomi.
Non abbiamo gli anticorpi per difenderci e questa severa influenza può mettere
in difficoltà i soggetti deboli.
Lotta che combattiamo da sempre; il morbillo altro non è che l’evoluzione della
peste bovina e ci conviviamo da diecimila anni.
Quindi l’amico Corona studia le strategie per diffondersi ed è molto bravo.
Il problema, da quello che è capito, è tutto in quella sua capacità di diffondersi velocemente.
Perché se chi si ammala ha delle complicazioni e queste complicazioni necessitano
di un ricovero e di terapie urgenti, i posti letto, ovviamente, sono limitati.
Da qui la decisione simil-draconiana di oggi; meno si contatta gente (perciò,
ordini dell’ultima ora del premier Conte tutto si ferma), e più si rallenta
la diffusione (che continuerà per settimane) permettendo al sistema di reggere.
Lo capisco, ci sta.
Non è l’Ebola, non è la peste manzoniana, ma non prendiamola sottogamba per
rispetto dei soggetti deboli.
Perciò cambiano le nostre abitudini per qualche tempo, evitiamo luoghi pubblici,
seguiamo le direttive affatto complesse (lavarsi le mani, non abbracciarsi, tenere le distanze).
Quindi, ci mancherebbe, è una vera quaresima, non una quarantena.
Solo che.
Solo che Domenica c’è stato il boom di biglietti di sciatori provenienti dal Nord Italia
(Milano in testa) vista la neve magnifica e il sole.
E interviste compiaciute dei gestori degli impianti con immagini di lunghe
file alle seggiovie.
Solo che la stessa cosa, mi ha detto l’amico Enrico, sta succedendo in
Sardegna e, immagino, da tante altre parti.
Solo che ieri, al supermercato, c’è un sacco di gente impanicata (di una
Giornata in cui si doveva rimanere chiusi in casa) e commenti in attesa alla
cassa che preferisco non riferire, ovviamente tutti complottisti, razzisti,
anti-scientifici e catastrofisti.
Solo che se non ci fidiamo e che se pensiamo di essere più furbi o di avere delle
ragioni eccezionali, non ne verremo fuori.
Solo che ci stiamo scoprendo piccini, irrazionali, paurosi ed egoisti.
Invochiamo uomini forti al governo e non rispettiamo quattro regole semplici
pensando che la chiusura delle scuole ci autorizzi a fare vacanza. 
Ok, ci sta. Evviva. Grande anno questo 2020.
Così magari, superata la tempesta, speriamo senza troppi danni, saremo capaci
di sederci e di guardarci negli occhi.
Di chiamare per nome e cognome le nostre fragilità e paure, senza dare sempre
la colpa agli altri.
Di pesare la fragilità della nostra vita e fare finalmente delle scelte forti e leggere.
Di ripensare i nostri stili di vita, di capire cosa ci è veramente indispensabile.
Di prendere a cuore gli altri, se i miei comportamenti mettono a rischio la loro vita.
Di tornare a Messa e scoprire che dono immenso è l’Eucarestia che non possiamo
ricevere in queste settimane.
Di capire quanto sia importante coltivarla l’anima, perché un piccolo virus può
cancellare tutto quello che pensavamo acquisito.
Ecco, cose così.
Pensieri serali, scusate.
Ora riprendiamo pure ad avere paura amici, Fausto.
“Nella conversione e nella calma sta la vostra salvezza, nell’abbandono
confidente sta la vostra forza” (Is 30,15)



Mi è stato chiesto amici, di ripetere la Novena all'Amore Misericordioso per questo flagello che stiamo combattendo, eccovi il 1° giorno.


Novena all’Amore Misericordioso 1° Giorno.
Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.
Preghiera introduttiva.
Gesù mio, grande è il mio dolore considerando la disgrazia che ho avuto
di offenderti tante volte.
Tu invece, con cuore di Padre, non solo mi hai perdonato, ma con le tue
parole: “Domandate ed otterrete”, mi inviti a chiederti quanto mi è necessario.
Pieno di fiducia ricorro al tuo Amore Misericordioso, affinchè mi conceda ciò che
imploro in questa novena e soprattutto la grazia di cambiare la mia condotta e d’ora
innanzi di testimoniare la mia fede con le opere, vivendo secondo i tuoi precetti,
e di ardere nel fuoco della tua carità.
Meditazione sulle parole del Padre Nostro.
“Padre” è il titolo che conviene a Dio, perché a Lui dobbiamo quanto è in noi
nell’ordine della natura e in quello soprannaturale della grazia che ci fa suoi
figli adottivi.
Vuole che lo chiamiamo Padre perché, come figli, lo amiamo, gli obbediamo
e lo onoriamo, e per ravvivare in noi l’amore e la fiducia di ottenere quanto
gli domandiamo.
“Nostro”, perché avendo Dio un solo Figlio naturale, nella sua infinita carità
ne volle avere molti adottivi ai quali comunicare le sue ricchezze e perché,
avendo tutti lo stesso Padre ed essendo fratelli, ci amassimo gli uni gli altri.
Domanda.
Gesù mio, a te ricorro in questa tribolazione.
Se tu vuoi usare la tua clemenza con questa misera creatura tua, trionfi la tua bontà.
Per il tuo amore e la tua misericordia perdona le mie colpe; e anche se indegno
di ottenere ciò che ti domando, esaudisci pienamente i miei desideri se è per la tua
gloria e per il bene della mia anima.
Nelle tue mani mi abbandono; fa di me ciò che a te è gradito.
Chiediamo la grazia che desideriamo ottenere con questa novena; affidiamo
all’Amore Misericordioso, attraverso l’intercessione della Beata Madre Speranza,
tutte le nostre intenzioni, e in particolar modo l’epidemia del Coronavirus, perché
il Signore possa fermare questa epidemia, sostenga chi è stato contagiato e dia la
forza a medici e infermieri di fare bene il loro prezioso lavoro, aggiungiamo
anche Giorgio che sta combattendo con un tumore,
ed anche la Sara ed il suo piccolo bimbo.
Preghiera.
Gesù mio, sii per me Padre, custode e guida nel mio pellegrinaggio affinchè nulla
mi turbi e non sbagli il cammino che conduce a te.
E tu, Madre mia, che con tanta delicatezza e premura ti sei presa cura del buon Gesù,
educami e aiutami nel compimento del mio dovere, conducendomi per i sentieri
dei comandamenti.
Di per me a Gesù: “Ricevi questo figlio, te lo raccomando con tutta l’insistenza
del mio cuore materno”.
Padre nostro che sei nei cieli, sia santificato il
tuo nome, venga il tuo regno, sia fatta la tua
volontà come in cielo così in terra.
Dacci oggi il nostro pane quotidiano, rimetti a
noi i nostri debiti come noi li rimettiamo ai nostri
debitori, e non ci indurre in tentazione,
ma liberaci dal male. Amen.
Ave, o Maria, piena di grazia, il Signore è con te.
Tu sei benedetta fra le donne e benedetto il frutto
del tuo seno, Gesù.
Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori,
adesso e nell'ora della nostra morte. Amen.
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, ora, e sempre,
nei secoli dei secoli. Amen.
Buona giornata, Fausto.

domenica 8 marzo 2020

Oggi festa delle donne, i miei Auguri a tutte le donne, in particolare a mia moglie.


Dedicato a mia moglie; donna, moglie, compagna e complice,
della nostra vita assieme, nel ricordo bello della sua gioventù.
Oggi dicono, festeggiamo le donne e, magari, domani le picchiamo,
le piantiamo un coltello nel cuore, ecco l’assurdità dell’uomo.
Amiamola ogni giorno la donna e, lei, sarà sempre pronta a ricambiare
tale amore, amiamola quando è giovane e bella, amiamola quando non
è più giovane e, il suo viso è un pò sfiorito.
Amiamola quando è piena di gioia e di allegria, amiamola anche quando
è triste e sofferente.
Amiamola sempre, anche quando anziana, non può più donarti il suo
corpo come una volta.
Amiamola comunque, amiamola per il suo cuore che batte sempre
e comunque per noi, un cuore infiammato solo per noi.
Amiamole e baciamole le donne, sempre e, le mani, adoperiamole solo
per fargli carezze e tante coccole.
Un augurio a tutte le donne, in particolare per quelle sofferenti e maltrattate.