sabato 28 marzo 2020

Mi dispiace amici, non sarebbe giusto mischiare la preghiera con la politica, lo so; però questo sfogo disperato di questa donna e mamma è uguale a qualsiasi preghiera, anzi, forse è ancora più diretta perchè chiede solo di poter aiutare la sua famiglie, i suoi figli, i suoi cari, con il lavoro, non vuole niente gratis, grande donna, come tantissime madri di famiglia che tremano davanti all'incertezza del domani.


Pubblicata su «Oggi24ore» la lettera ha raggiunto 700 mila lettori in
nemmeno 24 ore dalla pubblicazione.
Migliaia i commenti che sono seguiti sui social da parte di cittadini che
hanno condiviso i contenuti della lettera.
Abbiamo deciso di pubblicare la sua lettera dopo averla contattata.
Quello che scrive è il crudo sfogo che forse ognuno di noi vorrebbe gridare al mondo intero.
Tiziana ha avuto il coraggio di farlo svelando anche comportamenti quanto meno
inquietanti da parte di chi dovrebbe aiutare le aziende ed invece le affossa senza via dei scampo.
Tiziana Nigro ha 43 anni ed è mamma di una bimba di 10 anni e vive in provincia
di Salerno, «Partita iva per scelta ed anche un po’ costretta»–ci spiega.
«Figlia di commercianti ho sempre amato lavorare a contatto con il pubblico.
Mi sono diplomata in tecnico della gestione aziendale col massimo dei voti ed ho
rifiutato il cosiddetto “posto fisso” perché il mio sogno era aprire un negozio».
E ancora: «Dopo aver lavorato tanti anni come commessa sottopagata ma super
apprezzata perché nel lavoro non mi sono mai risparmiata, nel 2006 ho aperto con
il mio compagno un’impresa edile, mai avuto problemi fino al 2015 quando un
accertamento dell’agenzia delle entrate e una truffa di un cliente mi hanno
messa in ginocchio.
Non ho mollato, io e il mio compagno ci siamo rimboccati le maniche e dopo aver
chiuso la ditta individuale abbiamo deciso di aprire una srl per coniugare due
attività insieme: un centro specializzato di materassi Gran Relax–e ristrutturazioni
come seconda attività.
Le cose sembravano andare bene nel senso che nonostante l’edilizia fosse
completamente ferma almeno l’arredamento tirava bene».
«Poi è arrivato il virus, abbiamo visto quello che accadeva in Cina, volevamo
correre ai ripari ma quando abbiamo sentito che “era poco più di un influenza”
non ci siamo preoccupati più di tanto.
Abbiamo fatto i nostri investimenti di inizio anno, abbiamo provveduto a riempire
il negozio di merce e a questo riguardo una cosa è importante ed è giusto che tutti
la sappiano: la prassi dei pagamenti sono gli assegni post datati.
Non sono i fornitori a pretenderli ma le banche! Esatto proprio le banche!
Quando presentiamo le fatture in banca per avere lo sconto su fattura, la banca
chiede un assegno post datato a firma del titolare della fattura nonostante questa
pratica non sia legale.
Adesso siamo in migliaia in tutta Italia le partite Iva che al primo aprile verranno protestati.
Quindi non solo adesso dobbiamo vedere come mettere il piatto a tavola ma dopo
non potremo ripartire».
Ma Tiziana–contattata al telefono ha deciso di non  mollare.
Sta cucendo le mascherine per aiutare chi ne ha bisogno.
Chiede un piccolo compenso di 1 euro per recuperare i materiali.
«Possono attaccarci come vogliono ma non ci toglieranno mai il nostro essere,
la nostra dignità.»
Il suo è il grido disperato di una «partita iva» della Campania, ma che potrebbe
essere del Piemonte, del Trentino, della Toscana o della Puglia.
Quello insomma di un popolo di migliaia di aziende che rischiano di non aprire
mai più lasciando a casa migliaia di dipendenti.
È il tessuto del nostro paese che crea reddito, lavoro e benessere che ricade sul territorio.
Vanno aiutate, subito e senza altri decreti o chiacchiere inutili, non c’è più tempo ora,
siamo ormai al punto di non ritorno.
Egregio Presidente Conte, sono Tiziana, una donna, una mamma, una moglie
e purtroppo una Partita Iva.
Sono incazzata nera!
E non per il Virus che pur spaventandomi mi dà la tranquillità di sapere che ci sono
uomini e donne con grande senso di responsabilità che si prodigano per far sì che
ogni ammalato venga curato e riesca a sopravvivere.
Quello che mi fa incazzare è la vostra superficialità ed inerzia. Nulla!
Non avete fatto nulla per fermare questo virus.
Nè lei né i Paesi membri dell’unione europea.
Avete fatto in modo con le vostre finte misure che il virus si propagasse.
Nel contempo non solo avete messo in ginocchio ed avete ucciso migliaia di persone
ma avete anche messo in ginocchio un intero popolo fatto di persone, uomini e donne,
che ogni giorno contribuiscono a mandare avanti lo Stato!
Vede Signor Presidente quando la vedo in Tv, tutto impomatato, nel suo completo
di sartoria mi si rivolta lo stomaco dalla rabbia!
Quando la sento dire “comprendo le vostre difficoltà” mi si ingrossa il fegato!
Come può comprendere la nostra angoscia?!
Come può capire la situazione che stiamo vivendo?!
Lei e tutti quelli come lei siete dei privilegiati!
Ha mai ricevuto una raccomandata di avviso di distaccamento della corrente?!
Ha mai avuto l’angoscia di non poter coprire un assegno a copertura di una fattura
di acquisto?!
Sa cosa significa entrare in supermercato e dover fare la spesa facendo mentalmente
il conto di quello che acquista per non superare i soldi disponibili?!
No! Lei e tutti quelli come lei non sapete cosa significa.
Certo, è arrivato il Covid 19, un mostro silente e nascosto che sta mietendo vittime
come in un bollettino di guerra.
E cosa avete fatto per fermarlo?
Ci avete detto prima che non dovevamo preoccuparci, poi che dovevamo stare in casa;
poi ci avete detto che potevamo lavorare, poi che sarebbe meglio chiudere; Poi avete
fatto i decreti, ogni giorno un decreto diverso e ad ogni decreto la sua faccia in televisione
a spiegare quello che stavate mettendo in atto.
Eppure avreste dovuto fare una semplice cosa che non avete fatto.
Chiedere scusa!
Scusa perché non siete stati in grado di tutelare tutti gli Italiani.
Scusa perché a fronte di chi non sa come fare per fare la spesa c’è gente come il suo
Casalino che prende 14.000 euro al mese.
Soldi che o partita Iva vede in un anno!
Ma stiamo scherzando???
Mi dica adesso cosa debbono fare le piccole Partite iva come la mia: bollette, affitti,
assegni come li dovremo pagare?
E’ dal mese di febbraio che i piccoli negozi non incassano un euro!
E Voi privilegiati cosa fate? Niente!
Mi aspettavo da buon Capo di Governo che la prima misura davanti ad un emergenza
sanitaria di questa portata fosse stata la chiusura di tutto con relativa sospensione
dei pagamenti.
E invece cosa pensate di fare?
Date il contributo per chi assume le baby sitter!
Nessuno di voi che abbia detto: fermiamo gli stipendi di parlamentari e senatori (con
tutto quello che percepite potreste campare di rendita per i prossimi vent’anni).
Noi piccole partite iva non abbiamo paura del covid 19 e sa perché?
Perchè siamo già morti!
Siamo morti che camminano!
Non abbiamo diritto a tutelarci la salute. Mai.
Non possiamo fare le analisi durante l’anno perché a pagamento e spesso i soldi
se ne vanno per coprire questo o quel pagamento; non possiamo andare dal dentista
perché magari necessitano prima i figli; davanti al mal di testa o ad altri disturbi
prendiamo una pillola e via si va comunque al lavoro perché dobbiamo rispettare
gli impegni presi.
Perché sa, noi partite iva siamo gente d’onore!
Gente che vuole rispettare gli impegni presi con altre persone che come noi il
pane se lo sudano ogni giorno!
Io mi aspetto adesso misure forti a nostro sostegno!
Me le aspetto subito, stasera faccia una altro decreto che ci indichi come dobbiamo
fare noi per comprare il pane.
Come dobbiamo fare per evitare il protesto di assegni emessi.
Come dobbiamo fare per on vederci tagliata la luce!
Faccia un decreto subito, ora!
Non ci vuole tanto: dica alle banche di concedere fidi sui conti correnti e garantisca
lo Stato la copertura: Le do una dritta a tante piccole partite iva come me sarebbe
sufficiente donare 1/3 dello stipendio mensile di Casalino per sostenerle in questo
difficile momento. Che dice?
Se noi possiamo licenziare i nostri dipendenti, bhe lei potrebbe fare a meno di tanti
inutili collaboratori che altro non fanno che mangiare sulle nostre spalle.
La saluto, ricordandole che il Virus verrà sconfitto, la fame del popolo no!
E quando il popolo si riprenderà dallo sconforto e dalla paura è con il POPOLO
che dovrete fare i conti!
Grande donna, hai tutta la mia stima, fossimo tutti così in Italia, forse si andrebbe meglio.

Eccoci ancora quì amici, a pregare assieme come ha fatto ieri sera il Papa, per questa tremenda disgrazia che stiamo vivendo, affidando la nostra richiesta di aiuto al Signore, attraverso la Novena all'Amore Misericordioso con il 9° giorno.


Novena all’Amore Misericordioso 9° Giorno.
Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.
Preghiera introduttiva.
Gesù mio, grande è il mio dolore considerando la disgrazia che ho avuto di
offenderti tante volte.
Tu invece, con cuore di Padre, non solo mi hai perdonato, ma con le tue parole:
“Domandate ed otterrete”, mi inviti a chiederti quanto mi è necessario.
Pieno di fiducia ricorro al tuo Amore Misericordioso, affinchè mi conceda ciò che
imploro in questa novena e soprattutto la grazia di cambiare la mia condotta e d’ora
innanzi di testimoniare la mia fede con le opere, vivendo secondo i tuoi precetti,
e di ardere nel fuoco della tua carità.
Meditazione sulle parole del Padre Nostro.
“Ma liberami dal male. Amen”.
Chiediamo che Dio ci liberi da ogni male, cioè dai mali dell’anima e da quelli del
corpo, da quelli eterni e da quelli temporali; dai passati, dai presenti e dai futuri;
dai peccati, dai vizi, dalle passioni disordinate, dalle cattive inclinazioni e dallo
spirito d’ira e di superbia.
Lo chiediamo dicendo Amen, con intensità, affetto e fiducia, poiché Dio vuole
e comanda che chiediamo così.
Domanda.
Gesù mio, a te ricorro in questa tribolazione.
Se tu vuoi usare la tua clemenza con questa misera creatura tua, trionfi la tua bontà.
Per il tuo amore e la tua misericordia perdona le mie colpe; e anche se indegno di
ottenere ciò che ti domando, esaudisci pienamente i miei desideri se è per la tua
gloria e per il bene della mia anima.
Nelle tue mani mi abbandono; fa di me ciò che a te è gradito.
Chiediamo la grazia che desideriamo ottenere con questa novena; affidiamo
all’Amore Misericordioso, attraverso l’intercessione della Beata Madre Speranza,
tutte le nostre intenzioni, e in particolar modo l’epidemia del Coronavirus, perché
il Signore possa fermare questa epidemia, sostenga chi è stato contagiato e dia la
forza a medici e infermieri di fare bene il loro prezioso lavoro, aggiungiamo
anche Giorgio che sta combattendo con un tumore,
ed anche la Sara ed il suo piccolo bimbo.
Preghiera.
Gesù mio, lavami col Sangue del tuo divino costato, e fammi tornare puro alla
vita della tua grazia.
Entra, Signore, nella mia povera stanza e riposa con me; accompagnami nel
pericoloso cammino che percorro affinchè non mi perda.
Sostieni, Signore, la debolezza del mio spirito e consola le angustie del mio
cuore dicendomi che, per la tua misericordia, non lascerai di amarmi un solo
momento e che sarai sempre con me.
Padre nostro che sei nei cieli, sia santificato il
tuo nome, venga il tuo regno, sia fatta la tua
volontà come in cielo così in terra.
Dacci oggi il nostro pane quotidiano, rimetti a
noi i nostri debiti come noi li rimettiamo ai nostri
debitori, e non ci indurre in tentazione,
ma liberaci dal male. Amen.
Ave, o Maria, piena di grazia, il Signore è con te.
Tu sei benedetta fra le donne e benedetto il frutto
del tuo seno, Gesù.
Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori,
adesso e nell'ora della nostra morte. Amen.
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, ora, e sempre,
nei secoli dei secoli. Amen.
Signor mio e Dio mio, la tua Misericordia ci salvi,
il tuo Amore Misericordioso ci liberi da ogni male.
Buona giornata, Fausto.



venerdì 27 marzo 2020

Ed anche oggi amici, ci ritroviamo a pregare assieme il Signore per i problemi che stiamo vivendo e, lo facciamo con la Novena all'Amore Misericordioso 8° giorno.


Novena all’Amore Misericordioso 8° Giorno.
Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.
Preghiera introduttiva.
Gesù mio, grande è il mio dolore considerando la disgrazia che ho avuto di
offenderti tante volte.
Tu invece, con cuore di Padre, non solo mi hai perdonato, ma con le tue parole:
“Domandate ed otterrete”, mi inviti a chiederti quanto mi è necessario.
Pieno di fiducia ricorro al tuo Amore Misericordioso, affinchè mi conceda ciò
che imploro in questa novena e soprattutto la grazia di cambiare la mia condotta
e d’ora innanzi di testimoniare la mia fede con le opere, vivendo secondo i tuoi
precetti, e di ardere nel fuoco della tua carità.
Meditazione sulle parole del Padre Nostro.
“Non ci indurre in tentazione”
Nel chiedere al Signore che non ci lasci cadere nella tentazione, riconosciamo che
Egli permette la tentazione per il nostro bene, la nostra debolezza per vincerla,
la fortezza divina per la nostra vittoria.
Riconosciamo che il Signore non nega la sua grazia a chi fa da parte sua quanto è
necessario per vincere i nostri potenti nemici.
Chiedendo che non ci lasci cadere nella tentazione domandiamo di non contrarre
nuovi debiti oltre quelli già contratti.
Domanda.
Gesù mio, a te ricorro in questa tribolazione.
Se tu vuoi usare la tua clemenza con questa misera creatura tua, trionfi la tua bontà.
Per il tuo amore e la tua misericordia perdona le mie colpe; e anche se indegno di
ottenere ciò che ti domando, esaudisci pienamente i miei desideri se è per la tua
gloria e per il bene della mia anima.
Nelle tue mani mi abbandono; fa di me ciò che a te è gradito.
Chiediamo la grazia che desideriamo ottenere con questa novena; affidiamo
all’Amore Misericordioso, attraverso l’intercessione della Beata Madre Speranza,
tutte le nostre intenzioni, e in particolar modo l’epidemia del Coronavirus, perché
il Signore possa fermare questa epidemia, sostenga chi è stato contagiato e dia la
forza a medici e infermieri di fare bene il loro prezioso lavoro, aggiungiamo
anche Giorgio che sta combattendo con un tumore,
ed anche la Sara ed il suo piccolo bimbo.
Preghiera.
Gesù mio, sii protezione e conforto all’anima mia; sii mia difesa contro ogni
tentazione e coprimi con lo scudo della tua verità.
Sii il mio compagno e la mia speranza; difesa e riparo contro tutti i pericoli
dell’anima e del corpo.
Guidami nel vasto mare di questo mondo e degnati di consolarmi in
questa tribolazione.
Mi sia di porto sicurissimo l’abisso del tuo amore e della tua misericordia, così
potrò vedermi libero dalle insidie del demonio.
Padre nostro che sei nei cieli, sia santificato il
tuo nome, venga il tuo regno, sia fatta la tua
volontà come in cielo così in terra.
Dacci oggi il nostro pane quotidiano, rimetti a
noi i nostri debiti come noi li rimettiamo ai nostri
debitori, e non ci indurre in tentazione,
ma liberaci dal male. Amen.
Ave, o Maria, piena di grazia, il Signore è con te.
Tu sei benedetta fra le donne e benedetto il frutto
del tuo seno, Gesù.
Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori,
adesso e nell'ora della nostra morte. Amen.
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, ora, e sempre,
nei secoli dei secoli. Amen.
Signor mio e Dio mio, la tua Misericordia ci salvi,
il tuo Amore Misericordioso ci liberi da ogni male.
Buona giornata, Fausto.

giovedì 26 marzo 2020

Visto che molto probabilmente dal governo non avremo aiuti, chiediamoli allora al Signore con l'aiuto della Novena all'Amore Misericordioso, con il 7° giorno.


Novena all’Amore Misericordioso 7° Giorno.
Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.
Preghiera introduttiva.
Gesù mio, grande è il mio dolore considerando la disgrazia che ho avuto di
offenderti tante volte.
Tu invece, con cuore di Padre, non solo mi hai perdonato, ma con le tue parole:
“Domandate ed otterrete”, mi inviti a chiederti quanto mi è necessario.
Pieno di fiducia ricorro al tuo Amore Misericordioso, affinchè mi conceda ciò che
imploro in questa novena e soprattutto la grazia di cambiare la mia condotta e d’ora
innanzi di testimoniare la mia fede con le opere, vivendo secondo i tuoi precetti,
e di ardere nel fuoco della tua carità.
Meditazione sulle parole del Padre Nostro.
“Rimetti a noi i nostri debiti come noi li rimettiamo ai nostri debitori”.
Chiediamo a Dio di perdonare i nostri debiti, cioè i peccati e la pena meritata per essi;
pena enorme che mai potremo pagare se non col  Sangue del buon Gesù, con i talenti
di grazia e di natura che abbiamo ricevuto da Dio e con tutto ciò che siamo e possediamo.
In questa domanda ci impegniamo a perdonare al nostro prossimo i debiti che ha con
noi, senza vendicarci, anzi dimenticando le ingiurie e le offese che ci ha fatto.
Così Dio mette nelle nostre mani il giudizio che si farà di noi, perché se perdoniamo
ci perdonerà, ma se non perdoniamo agli altri, Egli non ci perdonerà.
Domanda.
Gesù mio, a te ricorro in questa tribolazione.
Se tu vuoi usare la tua clemenza con questa misera creatura tua, trionfi la tua bontà.
Per il tuo amore e la tua misericordia perdona le mie colpe; e anche se indegno di
ottenere ciò che ti domando, esaudisci pienamente i miei desideri se è per la tua gloria
e per il bene della mia anima.
Nelle tue mani mi abbandono; fa di me ciò che a te è gradito.
Chiediamo la grazia che desideriamo ottenere con questa novena; affidiamo
all’Amore Misericordioso, attraverso l’intercessione della Beata Madre Speranza,
tutte le nostre intenzioni, e in particolar modo l’epidemia del Coronavirus, perché
il Signore possa fermare questa epidemia, sostenga chi è stato contagiato e dia la
forza a medici e infermieri di fare bene il loro prezioso lavoro, aggiungiamo
anche Giorgio che sta combattendo con un tumore,
ed anche la Sara ed il suo piccolo bimbo.
Preghiera.
Gesù mio, so che tu chiami tutti senza eccezione; abiti negli umili, ami chi ti ama,
giudichi la causa del povero, hai pietà di tutti e nulla disprezzi di quanto il tuo potere
ha creato; dissimuli le mancanze degli uomini, li attendi a penitenza e ricevi il
peccatore con amore e misericordia.
Apri anche a me, Signore, la sorgente della vita, concedimi il perdono e annienta in
me tutto ciò che si oppone alla tua legge divina.
Padre nostro che sei nei cieli, sia santificato il
tuo nome, venga il tuo regno, sia fatta la tua
volontà come in cielo così in terra.
Dacci oggi il nostro pane quotidiano, rimetti a
noi i nostri debiti come noi li rimettiamo ai nostri
debitori, e non ci indurre in tentazione,
ma liberaci dal male. Amen.
Ave, o Maria, piena di grazia, il Signore è con te.
Tu sei benedetta fra le donne e benedetto il frutto
del tuo seno, Gesù.
Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori,
adesso e nell'ora della nostra morte. Amen.
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, ora, e sempre,
nei secoli dei secoli. Amen.
Signor mio e Dio mio, la tua Misericordia ci salvi,
il tuo Amore Misericordioso ci liberi da ogni male.
Buona giornata, Fausto.

Un accorato appello alla coscienza, se ancora ce l'ha, del presidente del consiglio Conte.

Caro Presidente, ieri sera nella Conferenza Stampa delle 18:30 Lei ha chiarito 
un concetto sacrosanto e cioè quello di aver inasprito le sanzioni per chi esce 
di casa in auto senza motivo. Va bene. Lei sa che noi ci adeguiamo. 
Lei è stato anche preciso sulle modalità di pagamento, cioè vale il concetto delle 
sanzioni del codice della strada, pagando entro 5 giorni ottieni lo sconto del 30%. 
Che parolone lo sconto, io lo definirei "furto inferiore", ma ormai siamo abituati alle 
multe, infatti quando prendiamo una multa giusta o sbagliata che sia, ci precipitiamo 
a pagarla entro i 5 giorni così "risparmiamo". 
Ormai per il 90% degli italiani il concetto di risparmio si racchiude nel pagare meno 
e non nel conservare che è il vero significato della parola. Ora vorrei dire questo. 
Il 16 marzo è venuto fuori il Decreto "Cura Italia" con il quale avete dichiarato a gran 
voce di aver messo in campo uno sforzo economico importante e mai visto in Italia 
e Lei ci ha chiesto di Stare Tranquilli.
Presidente, ma Lei sa che finora nessuno ha visto nulla di tutto ciò perché non avete 
ancora comunicato nulla sulle modalità di riscossione degli aiuti?
Presidente, ci parli dei 600 euro, dei bonus baby sitter, delle bollette che non possiamo 
pagare, degli affitti che non possiamo onorare, faccia una bella Conferenza Stampa 
anche su questo in maniera CHIARA.
Presidente, la gente è allo stremo delle forze e non riesce più a fare la spesa.
Presidente, la gente ha paura di una paura che Voi ci state inculcando, gli Italiani oggi 
hanno tanta paura del CoronaVirus ma anche tanta paura di morire di fame.
Presidente, 
La prego di guardare oltre l'orizzonte di quello che La circonda, venga a dare un'occhiata 
nel mondo reale, nel quotidiano e forse si renderà conto di quello che 
sta succedendo perché ho la sensazione che Lei non lo sappia o fa finta di non sapere, 
il che sarebbe ancora peggio.
Presidente, io sono stanco anche di scriverLe perché non so se ne vale ancora la 
pena, ma Le posso dire che non sono stanco solo io ma è stanco il Popolo Italiano di 
subire questi soprusi da parte di chi ci dovrebbe rappresentare e tutelare.
Presidente, Lei ci ha chiesto più volte di fare sacrifici e noi lo stiamo facendo, ma faremmo 
a meno anche
* del sorriso da ebete di Fazio nella Tv pubblica in questo momento tragico
* di sapere che Zingaretti qualche giorno prima della pandemia si è aumentato lo 
stipendio da Presidente della Regione Lazio
* di sentire dalla Palombelli che in Lombardia ci sono più contagi perché lavorano di più
* di vedere i sorrisi ironici di Borrelli e Boccia che scherzano sulle mascherine
* di sapere che vengono fatti i Tamponi a tanti VIP solo perché hanno un mal di testa 
e poi tanta gente viene lasciata morire perché non ci sono i Tamponi da poter fare.
Presidente, ho un'ultima richiesta da farLe.
Per favore non ci chiedete più di "donare", ogni cinque minuti ci inondate di nuove realtà 
che hanno bisogno del nostro aiuto, ce lo fate dire da tanti personaggi dello sport e dello 
spettacolo, perché anche se volessimo farlo NON POSSIAMO. 
Le vorrei chiedere o suggerire di fare un Decreto in cui si stabilisce che tutti i politici 
indistintamente, per il periodo dell'emergenza percepiscano solo 1.000 euro di stipendio 
al mese e che la differenza vada donata a strutture ospedaliere, ma so che è solo un sogno.
Amici che leggete, chi è d'accordo Vi prego di condividere chissà che arrivi un po' più lontano. Grazie 🙏

mercoledì 25 marzo 2020

Messaggio della Madonna a Marjia del 25 Marzo 2020


Messaggio, 25 Marzo 2020
Cari figli!
Tutti questi anni Io sono con voi per guidarvi sulla via della salvezza.
Ritornate a mio Figlio, ritornate alla preghiera e al digiuno.
Figlioli, permettete che Dio parli al vostro cuore perché satana regna e desidera
distruggere le vostre vite e il pianeta sul quale camminate.
Siate coraggiosi e decidetevi per la santità.
Vedrete la conversione nei vostri cuori e nelle vostre famiglie, la preghiera
sarà ascoltata, Dio esaudirà le vostre suppliche e vi darà la pace. Io sono con
voi e vi benedico tutti con la mia benedizione materna.
Grazie per aver risposto alla mia chiamata.

E proseguiamo anche oggi amici, con la nostra preghiera della Novena all'amore Misericordioso del 6° giorno.


Novena all’Amore Misericordioso 6° Giorno.
Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.
Preghiera introduttiva.
Gesù mio, grande è il mio dolore considerando la disgrazia che ho avuto di offenderti
tante volte.
Tu invece, con cuore di Padre, non solo mi hai perdonato, ma con le tue parole:
“Domandate ed otterrete”, mi inviti a chiederti quanto mi è necessario.
Pieno di fiducia ricorro al tuo Amore Misericordioso, affinchè mi conceda ciò che
imploro in questa novena e soprattutto la grazia di cambiare la mia condotta e d’ora
innanzi di testimoniare la mia fede con le opere, vivendo secondo i tuoi precetti,
e di ardere nel fuoco della tua carità.
Meditazione sulle parole del Padre Nostro.
“Dacci oggi il nostro pane quotidiano”.
Qui chiediamo il Pane eccellentissimo che è il Santissimo Sacramento; l’alimento
ordinario dell’anima nostra, che è la grazia, i sacramenti e le ispirazioni del cielo.
Chiediamo anche l’alimento necessario per conservare la vita del corpo, da
procurarsi con moderazione.
Chiamiamo nostro il Pane eucaristico perché è istituito per il nostro bisogno e perché
il nostro Redentore dà se stesso a noi nella Comunione.
Diciamo quotidiano, per esprimere la dipendenza ordinaria che abbiamo da Dio in
tutto, corpo e anima, ogni ora e ogni momento.
Dicendo dacci oggi, compiamo un atto di carità, chiedendo per tutti gli uomini senza
l’affanno del domani.
Domanda.
Gesù mio, a te ricorro in questa tribolazione.
Se tu vuoi usare la tua clemenza con questa misera creatura tua, trionfi la tua bontà.
Per il tuo amore e la tua misericordia perdona le mie colpe; e anche se indegno di
ottenere ciò che ti domando, esaudisci pienamente i miei desideri se è per la tua
gloria e per il bene della mia anima.
Nelle tue mani mi abbandono; fa di me ciò che a te è gradito.
Chiediamo la grazia che desideriamo ottenere con questa novena; affidiamo
all’Amore Misericordioso, attraverso l’intercessione della Beata Madre Speranza,
tutte le nostre intenzioni, e in particolar modo l’epidemia del Coronavirus, perché
il Signore possa fermare questa epidemia, sostenga chi è stato contagiato e dia la
forza a medici e infermieri di fare bene il loro prezioso lavoro, aggiungiamo
anche Giorgio che sta combattendo con un tumore,
ed anche la Sara ed il suo piccolo bimbo.
Preghiera.
Gesù mio, tu che sei fonte di vita, dammi da bere l’acqua viva che sgorga da te stesso
perché, gustando di te, non abbia più sete che di te; annegami tutto nell’abisso del
tuo amore e della tua misericordia e rinnovami col tuo Preziosissimo Sangue, con il
quale mi hai riscattato.
Lavami, con l’acqua del tuo santissimo costato, da tutte le macchie con le quali ho
contaminato la bella veste dell’innocenza che mi hai dato nel battesimo.
Riempimi, Gesù mio, del tuo Santo Spirito e rendimi puro di corpo e di anima.
Padre nostro che sei nei cieli, sia santificato il
tuo nome, venga il tuo regno, sia fatta la tua
volontà come in cielo così in terra.
Dacci oggi il nostro pane quotidiano, rimetti a
noi i nostri debiti come noi li rimettiamo ai nostri
debitori, e non ci indurre in tentazione,
ma liberaci dal male. Amen.
Ave, o Maria, piena di grazia, il Signore è con te.
Tu sei benedetta fra le donne e benedetto il frutto
del tuo seno, Gesù.
Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori,
adesso e nell'ora della nostra morte. Amen.
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, ora, e sempre,
nei secoli dei secoli. Amen.
Signor mio e Dio mio, la tua Misericordia ci salvi,
il tuo Amore Misericordioso ci liberi da ogni male.
Buona giornata, Fausto.


martedì 24 marzo 2020

Vogliamo anche oggi amici, essere vicini con la nostra preghiera, a tutte le persone che soffrono, a quelle in lutto e a chi ha perso la speranza.


Novena all’Amore Misericordioso 5° Giorno.
Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.
Preghiera introduttiva.
Gesù mio, grande è il mio dolore considerando la disgrazia che ho avuto di offenderti
tante volte.
Tu invece, con cuore di Padre, non solo mi hai perdonato, ma con le tue parole:
“Domandate ed otterrete”, mi inviti a chiederti quanto mi è necessario.
Pieno di fiducia ricorro al tuo Amore Misericordioso, affinchè mi conceda ciò che
imploro in questa novena e soprattutto la grazia di cambiare la mia condotta e d’ora
innanzi di testimoniare la mia fede con le opere, vivendo secondo i tuoi precetti,
e di ardere nel fuoco della tua carità.
Meditazione sulle parole del Padre Nostro.
“Sia fatta la tua volontà come in cielo così in terra”.
Qui chiediamo che la volontà di Dio si faccia in tutte le creature con fortezza e
perseveranza, con purezza e perfezione, e chiediamo di compierla noi stessi, in
qualsiasi modo e per qualunque via si venga a conoscere.
Domanda.
Gesù mio, a te ricorro in questa tribolazione.
Se tu vuoi usare la tua clemenza con questa misera creatura tua, trionfi la tua bontà.
Per il tuo amore e la tua misericordia perdona le mie colpe; e anche se indegno di
ottenere ciò che ti domando, esaudisci pienamente i miei desideri se è per la tua
gloria e per il bene della mia anima.
Nelle tue mani mi abbandono; fa di me ciò che a te è gradito.
Chiediamo la grazia che desideriamo ottenere con questa novena; affidiamo
all’Amore Misericordioso, attraverso l’intercessione della Beata Madre Speranza,
tutte le nostre intenzioni, e in particolar modo l’epidemia del Coronavirus, perché
il Signore possa fermare questa epidemia, sostenga chi è stato contagiato e dia la
forza a medici e infermieri di fare bene il loro prezioso lavoro, aggiungiamo
anche Giorgio che sta combattendo con un tumore,
ed anche la Sara ed il suo piccolo bimbo.
Preghiera.
Dammi, Gesù mio, una fede viva, fa che io osservi fedelmente i tuoi divini
comandamenti e che, col cuore pieno del tuo amore e della tua carità, corra
sulla via dei tuoi precetti.
Fammi gustare la soavità del tuo spirito ed avere fame di compiere la tua divina
volontà, perché sempre ti sia accetto e gradito il mio povero servizio.
Mi benedica, Gesù mio, l’Onnipotenza del Padre.
Mi benedica la tua Sapienza.
Mi dia la sua benedizione la benignissima Carità dello Spirito Santo e mi
custodisca per la vita eterna.
Padre nostro che sei nei cieli, sia santificato il
tuo nome, venga il tuo regno, sia fatta la tua
volontà come in cielo così in terra.
Dacci oggi il nostro pane quotidiano, rimetti a
noi i nostri debiti come noi li rimettiamo ai nostri
debitori, e non ci indurre in tentazione,
ma liberaci dal male. Amen.
Ave, o Maria, piena di grazia, il Signore è con te.
Tu sei benedetta fra le donne e benedetto il frutto
del tuo seno, Gesù.
Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori,
adesso e nell'ora della nostra morte. Amen.
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, ora, e sempre,
nei secoli dei secoli. Amen.
Signor mio e Dio mio, la tua Misericordia ci salvi,
il tuo Amore Misericordioso ci liberi da ogni male.
Buona giornata, Fausto.

lunedì 23 marzo 2020

Anche oggi amici, rimaniamo uniti nella preghiera con il 4° giorno della Novena all'Amore Misericordioso.


Novena all’Amore Misericordioso 4° Giorno.
Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.
Preghiera introduttiva.
Gesù mio, grande è il mio dolore considerando la disgrazia che ho avuto di offenderti
tante volte.
Tu invece, con cuore di Padre, non solo mi hai perdonato, ma con le tue parole:
“Domandate ed otterrete”, mi inviti a chiederti quanto mi è necessario.
Pieno di fiducia ricorro al tuo Amore Misericordioso, affinchè mi conceda ciò che
imploro in questa novena e soprattutto la grazia di cambiare la mia condotta e d’ora
innanzi di testimoniare la mia fede con le opere, vivendo secondo i tuoi precetti,
e di ardere nel fuoco della tua carità.
Meditazione sulle parole del Padre Nostro.
“Venga il tuo Regno”.
In questa domanda chiediamo che venga in noi il regno della sua grazia e dei favori
del cielo, che è il regno dei giusti e il regno della gloria dove Egli regno in perfetta
comunione coi Beati.
Perciò chiediamo anche la fine del regno del peccato, del demonio e delle tenebre.
Domanda.
Gesù mio, a te ricorro in questa tribolazione.
Se tu vuoi usare la tua clemenza con questa misera creatura tua, trionfi la tua bontà.
Per il tuo amore e la tua misericordia perdona le mie colpe; e anche se indegno di
ottenere ciò che ti domando, esaudisci pienamente i miei desideri se è per la tua
gloria e per il bene della mia anima.
Nelle tue mani mi abbandono; fa di me ciò che a te è gradito.
Chiediamo la grazia che desideriamo ottenere con questa novena; affidiamo
all’Amore Misericordioso, attraverso l’intercessione della Beata Madre Speranza,
tutte le nostre intenzioni, e in particolar modo l’epidemia del Coronavirus, perché
il Signore possa fermare questa epidemia, sostenga chi è stato contagiato e dia la
forza a medici e infermieri di fare bene il loro prezioso lavoro, aggiungiamo
anche Giorgio che sta combattendo con un tumore,
ed anche la Sara ed il suo piccolo bimbo.
Preghiera.
Signore, abbi misericordia di me e rendi il mio cuore simile al tuo.
Abbi misericordia di me, Dio mio, e liberami da tutto ciò che mi impedisce di giungere
a te e fa che nell’ora della morte non oda una sentenza terribile, ma le salutari parole della
tua voce: “Vieni, benedetto dal Padre mio” e la mia anima gioisca alla vista del tuo volto.
Padre nostro che sei nei cieli, sia santificato il
tuo nome, venga il tuo regno, sia fatta la tua
volontà come in cielo così in terra.
Dacci oggi il nostro pane quotidiano, rimetti a
noi i nostri debiti come noi li rimettiamo ai nostri
debitori, e non ci indurre in tentazione,
ma liberaci dal male. Amen.
Ave, o Maria, piena di grazia, il Signore è con te.
Tu sei benedetta fra le donne e benedetto il frutto
del tuo seno, Gesù.
Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori,
adesso e nell'ora della nostra morte. Amen.
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, ora, e sempre,
nei secoli dei secoli. Amen.
Signor mio e Dio mio, la tua Misericordia ci salvi,
il tuo Amore Misericordioso ci liberi da ogni male.
Buona giornata, Fausto.