martedì 19 maggio 2020

Anche oggi amici, ci ritroviamo insieme a pregare per il popolo Italiano, che la Madonna lo aiuti a riprendersi, ma aiuti anche i nostri politici a fare un mea culpa degli imbrogli che stanno mettendo in ginocchio tutti noi.


Martedì 19 Maggio 2020.
Santo Rosario.
Riflessione su Maria. 
“Nella tua volontà, o Dio, è la mia gioia”, ci dicono le parole di un salmo.
Quando nella preghiera chiediamo a Maria di aiutarci a comprendere la volontà
di Dio su di noi, in fondo quello che stiamo cercando è la gioia; esprimiamo il
desiderio di felicità che da sempre portiamo dentro, la cui origine crediamo
risalga direttamente dal cuore divino.
E il Signore ci parla ogni giorno in mille modi, soprattutto attraverso il Vangelo.
Maria, instancabile, continua a ripeterci con premura e tenerezza materna: “Fate
quello che Egli vi dirà”, non lasciate cadere il seme della sua Parola sulla strada,
sui sassi, sulle spine ma in terra buona, dove possa crescere e portare frutto.
Solo un cuore bello e buono, dice Gesù, può accogliere la lieta notizia.
In Maria abbiamo l’esempio e il modello per iniziare un nuovo cammino nella
pace e nella gioia tanto ricercata.
Ma c’è bisogno di silenzio, di ascolto, di uscire dai propri schemi e dalla
propria autosufficienza.
La nostra vita fiorirà se sarà questa terra aperta e accogliente, diventerà
sempre più generosa e capace di dono.
O Dio vieni a salvarci.
Signore vieni presto in mio aiuto.
Nei Misteri del Dolore Gesù muore per salvarci.
Vergine Immacolata, Maria, Madre di Dio e della Chiesa, aiuto dei cristiani,
a te che hai presentato al Padre, nel Tempio di Gerusalemme, il tuo bambino
Gesù e, con immenso amore, lo hai visto crescere, noi ti affidiamo i nostri bambini.
Presentali tu al Padre che nel battesimo ha dato loro la vita dei figli di Dio.
Prendili sotto la tua protezione materna, proteggili dalle insidie del male,
conservali nella salute
e nella pace di famiglie unite.
Aiutaci a farli crescere nell’amore a Dio e al prossimo perché siano felici
in questa vita e nell’eternità.
Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo….
Gesù perdona le nostre colpe, preservaci dal fuoco dell’inferno, porta in
cielo tutte le anime, specialmente le più bisognose della tua misericordia.
1° Mistero del dolore.
L’agonia di Gesù nel Getsèmani.
Entrando nella lotta, Gesù pregava più intensamente, e il suo sudore
diventò come gocce di sangue che cadono a terra.
Maria, madre dei dolori, tuo Figlio Gesù, nel Getsemani prega il Padre per restare
fedele a Lui sino alla morte e liberamente si consegna nelle mani dei peccatori.
Prega per noi, Vergine santa, perché abbiamo sempre la forza di compiere la volontà di Dio.
Padre, 10 Ave, Gloria.
Entrando nella lotta, Gesù pregava più intensamente, e il suo sudore
diventò come gocce di sangue che cadono a terra.
2° Mistero del dolore.
La flagellazione di Gesù.
Allora Pilato fece prendere Gesù e lo fece flagellare.
Maria, Cristo tuo Figlio come agnello innocente ha offerto il suo corpo alla flagellazione.
Prega per noi affinchè continuiamo a credere che Dio ci ama, anche quando
i colpi della sofferenza si abbattono su di noi.
Padre, 10 Ave, Gloria.
Entrando nella lotta, Gesù pregava più intensamente, e il suo sudore
diventò come gocce di sangue che cadono a terra.
3° Mistero del dolore.
La coronazione di spine e la condanna a morte di Gesù.
I soldati, intrecciarono una corona di spine e gliela posero sul capo.
Maria, la corona di spine che tormenta il capo del tuo Figlio circonda il tuo cuore di madre.
L’odio, il disprezzo, gli insulti che cadono su di Lui feriscono come una spada la tua anima.
Prega per noi, Madre, perché quando qualcuno ci ferisce sappiamo perdonare.
Padre, 10 Ave, Gloria.
Entrando nella lotta, Gesù pregava più intensamente, e il suo sudore
diventò come gocce di sangue che cadono a terra.
4° Mistero del dolore.
La salita di Gesù al Calvario, sotto il pesante legno della Croce.
Allora Pilato lo consegnò loro perché fosse crocifisso.
Essi presero Gesù ed egli, portando la croce, si avviò verso il luogo
detto del Cranio, in ebraico Gòlgota.
Maria, Vergine fedele, hai seguito Gesù sulla via della croce.
Prega per noi, Madre, perché come discepoli fedeli sappiamo seguire il
Maestro con la certezza che la via della croce è la via della salvezza.
Padre, 10 Ave, Gloria.
Entrando nella lotta, Gesù pregava più intensamente, e il suo sudore
diventò come gocce di sangue che cadono a terra.
5° Mistero del dolore.
La Crocifissione e morte di Gesù.
Si avviò verso il luogo detto del Cranio, in ebraico Gòlgota, dove lo crocifissero.
Maria, ai piedi della croce vivi la morte del tuo Figlio e con Lui ti offri
al Padre per la nostra salvezza.
Egli ti dona a noi come madre.
Prega per noi, affinchè amiamo con tutto il cuore Gesù morto per noi
ed amiamo il prossimo come Lui lo ha amato.
Padre, 10 Ave, Gloria.
Entrando nella lotta, Gesù pregava più intensamente, e il suo sudore
diventò come gocce di sangue che cadono a terra.
Preghiamo.
Signore, la tua vita non è stata una vita chiusa.
Tu hai amato e ascoltato i malati e i sofferenti.
Tu sei stato ferito dagli insulti dell'esperienza.
Tu hai conosciuto la cattiveria dei nemici e il tradimento degli amici, ma non
hai risposto al male col male; tu hai rivelato che nessun peccato è al di là del
tuo perdono e che nessun peccatore pentito si vede rifiutare l'ingresso nel regno.
Questa verità sia il nostro conforto e la nostra consolazione.
Per Cristo nostro Signore. Amen.
Salve Regina.
Che la Benedizione di Dio Onnipotente e Misericordioso, scenda su di noi,
sulle nostre famiglie, sui nostri cari e sulla nostra Nazione martoriata,
per Cristo nostro Signore, Amen.
La Pace sia con tutti noi.










lunedì 18 maggio 2020

Oggi Lunedì 18 Maggio 2020, ritorniamo a respirare, vogliamo allora riunirci insieme e pregare il Santo Rosario per ringraziare la Madonna e chiedergli di essere vicina a tutte quelle persone che riprendono a lavorare, e dare a loro la forza di non arrendersi.


Lunedì 18 Maggio 2020.
Santo Rosario.
Riflessione su Maria.
Il Rosario è una preghiera semplice ed elevata nello stesso tempo.
Semplice perché è ripetitiva; elevata perché contempla gli episodi fondamentali
della vita di Gesù e tutto il mistero di Dio e del suo amore per ogni uomo.
Il Rosario è la preghiera che la Madonna stessa ha raccomandato di recitare
e che la Chiesa non si stanca di proporre.
E’ preghiera contemplativa perché nel mistero enunciato non si ricorda
semplicemente un fatto storico, ma offre a noi che preghiamo, la vita di
Gesù da meditare con amore.
I mistici di ogni tempo la considerano la preghiera della maturità della fede,
in cui non si dicono più tante parole ma si fissa lo sguardo su Gesù e Maria,
aprendo il cuore a sentimenti di supplica, lode e ringraziamento.
La preghiera del Rosario chiama anche noi a seguire Gesù sull’esempio di
Maria e a collaborare all’opera compiuta da Dio per la felicità di ogni uomo.
Per questo è una preghiera preziosa.
Per questo, più entriamo nel mistero di Gesù e di Maria, più questa preghiera
affascina, conquista e diventa forza di ogni credente.
O Dio vieni a salvarci.
Signore vieni presto in mio aiuto.
Nei Misteri della Gioia Maria ci dona Gesù.
O Maria, la luce della tua fede diradi le tenebre del mio spirito; la tua profonda
umiltà si sostituisca al mio orgoglio; la tua sublime contemplazione ponga
freno alle mie distrazioni; la tua visione ininterrotta di Dio riempia la mia mente
della sua presenza; l’incendio di carità del tuo cuore dilati e infiammi il mio,
così tiepido e freddo; le tue virtù prendano il posto dei miei peccati; i tuoi meriti
siano il mio ornamento presso il Signore.
Infine, carissima e diletta Madre, fà, se è possibile, che io non abbia altro spirito
che il tuo per conoscere Gesù Cristo e i suoi voleri; che io non abbia altra anima
che la tua per lodare e glorificare il Signore; che io non abbia altro cuore che
il tuo per amare Dio, con puro e ardente amore come te.
Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo.
Gesù perdona le nostre colpe, preservaci dal fuoco dell’inferno, porta in
cielo tutte le anime, specialmente le più bisognose della tua misericordia.
1° Mistero della Gioia.
L’annunciazione dell’Angelo Gabriele a Maria.
L’angelo entrando da lei, disse: “Rallegrati, piena di grazia, il Signore è con te.
Ed ecco, concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Gesù”.
Maria, tu sei la piena di grazia, tu sei l’umile serva del Signore.
Tu liberatamente hai detto il tuo sì all’annuzio dell’angelo e sei diventata
madre del Figlio di Dio fatto uomo.
Insegnaci a dire sempre sì al Signore, anche quando ci costa.
Padre, 10 Ave, Gloria.
Gesù perdona le nostre colpe, preservaci dal fuoco dell’inferno, porta in
cielo tutte le anime, specialmente le più bisognose della tua misericordia.
2° Mistero della Gioia.
La visita di Maria alla cugina Elisabetta.
Appena Elisabetta ebbe udito il saluto di Maria, il bambino sussultò nel suo grembo.
Elisabetta fu colmata di Spirito Santo ed esclamò a gran voce: “Benedetta tu fra
le donne e benedetto il frutto del tuo grembo!”.
Maria, portando Gesù, vai a visitare l’anziana cugina Elisabetta per metterti
al suo servizio.
Al tuo saluto il figlio di lei è santificato dalla presenza del Salvatore.
Insegnaci, Madre di Dio, ad annunziare e a portare sempre Gesù agli altri.
Padre, 10 Ave, Gloria.
Gesù perdona le nostre colpe, preservaci dal fuoco dell’inferno, porta in
cielo tutte le anime, specialmente le più bisognose della tua misericordia.
3° Mistero della Gioia.
La nascita di Gesù nella grotta a Betlemme.
Maria, diede alla luce il suo figlio primogenito, lo avvolse in fasce e lo pose
in una mangiatoia, perché per loro non c’era posto nell’alloggio.
Maria, nella povertà di una grotta hai dato alla luce Gesù nostro salvatore.
Tu adori come Figlio di Dio colui che hai generato.
Guidaci sulla via di una fede viva in Gesù nostro Signore e Salvatore.
Padre, 10 Ave, Gloria.
Gesù perdona le nostre colpe, preservaci dal fuoco dell’inferno, porta in
cielo tutte le anime, specialmente le più bisognose della tua misericordia.
4° Mistero della Gioia.
La presentazione di Gesù al tempio.
Quando furono compiuti i giorni della loro purificazione rituale, secondo
la legge di Mosè, Maria e Giuseppe, portarono il bambino a Gerusalemme
per presentarlo al Signore.
Maria, nel tempio insieme a Giuseppe offri al Padre, Gesù.
La tua donazione avrà totale compimento ai piedi della croce; lì ti offri
con il Figlio tuo per la nostra salvezza.
Insegnaci, o Madre, ad accettare i sacrifici necessari per camminare sulla
via della vera vita.
Padre, 10 Ave, Gloria.
Gesù perdona le nostre colpe, preservaci dal fuoco dell’inferno, porta in
cielo tutte le anime, specialmente le più bisognose della tua misericordia.
5° Mistero della Gioia.
Il ritrovamento di Gesù tra i dottori del tempio.
“Non sapevate che io devo occuparmi delle cose del Padre mio?”.
Sua madre custodiva tutte queste cose nel suo cuore.
Maria, tu esulti di gioia nel ritrovare Gesù nel tempio e adori il mistero
del Figlio di Dio Creatore che a Nazareth vive obbediente alle sue creature.
Insegnaci a ricercare sempre Gesù e a vivere nella sua obbedienza.
Padre, 10 Ave, Gloria.
Gesù perdona le nostre colpe, preservaci dal fuoco dell’inferno, porta in
cielo tutte le anime, specialmente le più bisognose della tua misericordia.
Preghiamo.
Gesù mio, comprendo ogni giorno di più che, per amarti sul serio, è necessario
conoscerti e conversare a lungo con te, perché quanto più ti conosco e ti frequento
più si riscalda il cuore nel tuo amore, dato che tutto in Te è degno d’amore.
Per Cristo nostro Signore. Amen.
Salve Regina.
Che la Benedizione di Dio Onnipotente e Misericordioso, scenda su di noi,
sulle nostre famiglie, sui nostri cari e sulla nostra Nazione martoriata,
per Cristo nostro Signore, Amen.
La Pace sia con tutti noi.







 



domenica 17 maggio 2020

Anche oggi ultima Domenica senza la Santa Messa, preghiamo con Maria, affinchè la Chiesa e gli uomini di Chiesa, non si lascino calpestare dalla ideologia del mondo del male.


Domenica 17 Maggio 2020.
Santo rosario.
Riflessione su Maria.
Maria ha scommesso con fiducia su Dio e sul suo progetto di salvezza,
ad un tempo meraviglioso e misterioso.
Su Dio anche noi possiamo scommettere la nostra vita e ogni nostro vero desiderio.
Occorre avere però una visione non solo realistica ma anche cristiana del
mondo e delle vicende umane.
Maria nel Canto del Magnificat dice che “Dio ha rovesciato i potenti dai troni
e ha innalzato gli umili”.
Osservando il mondo dal punto di vista dell’uomo, potrebbe sorgere in noi il
dubbio che non si stia realizzando ciò che Maria attribuisce a Dio; infatti i poveri
soffrono e i ricchi trionfano, dominano i potenti e gli umili sono schiacciati.
Ma il Magnificat non è una descrizione di come va il mondo; il canto di Maria
è una lettura di fede del progetto di Dio, che si realizzerà certamente, in parte
a scadenze umane e in parte oltre il tempo e lo spazio.
Maria ci incoraggia a non interpretare le vicende umane esclusivamente come
le interpreta il giornale o il bollettino della Borsa, ma secondo la logica di Dio
che vuole la salvezza e la felicità di ogni uomo.
O Dio vieni a salvarci.
Signore vieni presto in mio aiuto.
Nei Misteri della Gloria, Gesù Risorge per donarci la
certezza della salvezza.
Ti ammiro, Maria, Tu hai conservato il tuo cuore pieno di gioia, in mezzo
alle fatiche e alle preoccupazioni.
Hai confidato in Dio, non hai mai dubitato, neppure davanti a ciò che sembrava
impossibile agli occhi dell’umanità; concepire un bambino senza conoscere
uomo, un bambino, il Figlio di Dio.
Ti prego, io che a volte dubito, che discuto e mi scoraggio, dammi un cuore
pieno di gioia e di entusiasmo, e la certezza  che a Dio niente è impossibile.
Tu sapevi essere felice nella vita di tutti i giorni, la vita di madre, di sposa,
una vita che io conosco bene, mescolata di gioia e di stanchezza nell’umiltà
dei miei lavori; ricominciare ogni giorno le stesse faccende con il cuore
pieno di pazienza.
Grazie per la tua presenza serena confortante, Tu che conservavi nel tuo cuore
i ricordi di questa vita semplice, che assomiglia alla mia.
Signore Gesù, Figlio di Maria, dammi la grazia di gustare la preghiera, perché
così solamente capirò quello che Tu ti aspetti da me e avrò la forza  per
dirti “sì” come ha detto tua Madre.
Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo….
Gesù perdona le nostre colpe, preservaci dal fuoco dell’inferno, porta in
cielo tutte le anime, specialmente le più bisognose della tua misericordia.
1° Mistero della Gloria.
La Resurrezione di Gesù.
L’angelo disse alle donne: “Voi non abbiate paura!
So che cercate Gesù, il crocifisso. Non è qui. È Risorto.
Maria, tu sei la Madre del Signore risorto.
È Lui che ha vinto la morte.
È Lui la nostra speranza nel cammino della vita.
Insegnaci, o Maria, a vincere la morte dell’egoismo per vivere nella
risurrezione dell’amore.
Padre, 10 Ave, Gloria.
Gesù perdona le nostre colpe, preservaci dal fuoco dell’inferno, porta in
cielo tutte le anime, specialmente le più bisognose della tua misericordia.
2° Mistero della Gloria.
L’ascensione di Gesù al cielo.
Il Signore Gesù, dopo aver parlato con loro, fu elevato in cielo e sedette
alla destra di Dio.
Maria, tu sei la Madre di Gesù che vive glorioso in eterno presso il Padre e
intercede a nostro favore per ottenerci il perdono dei peccati e l’amicizia con Dio.
Insegnaci, o Maria, a rimanere aperti e disponibili all’amore di Gesù.
Padre, 10 Ave, Gloria.
Gesù perdona le nostre colpe, preservaci dal fuoco dell’inferno, porta in
cielo tutte le anime, specialmente le più bisognose della tua misericordia.
3° Mistero della Gloria.
La discesa dello Spirito Santo su Maria santissima e gli apostoli.
Apparvero loro lingue come di fuoco, che si dividevano, e si posarono su
ciascuno di loro, e tutti furono colmati di Spirito Santo.
O Maria, lo Spirito Santo scende sugli apostoli radunati in preghiera con
te per dare vita alla Chiesa, corpo di Gesù.
Insegnaci, Maria, ad essere docili all’azione dello Spirito Santo per
vivere nella Chiesa con amore.
Padre, 10 Ave, Gloria.
Gesù perdona le nostre colpe, preservaci dal fuoco dell’inferno, porta in
cielo tutte le anime, specialmente le più bisognose della tua misericordia.
4° Mistero della Gloria.
L’assunzione di Maria al cielo.
Grandi cose ha fatto l’Onnipotente e Santo è il suo nome.
Maria, assunta in cielo, dopo il cammino sulla terra ora vivi presso Dio
glorificata nel corpo e nell’anima.
Insegnaci, o Maria, a trascorrere la vita terrena nella fedeltà a Gesù
per raggiungere la vita eterna.
Padre, 10 Ave, Gloria.
Gesù perdona le nostre colpe, preservaci dal fuoco dell’inferno, porta in
cielo tutte le anime, specialmente le più bisognose della tua misericordia.
5° Mistero della Gloria.
L’incoronazione di Maria santissima regina del cielo e della terra.
Un segno grandioso apparve nel cielo; una donna vestita di sole, con la
luna sotto i suoi piedi e, sul capo, una corona di dodici stelle.
Maria, coronata di gloria e di onore nella gioia senza fine del Paradiso,
tu brilli dinanzi a noi come segno di sicura speranza.
Insegnaci, o Madre, a camminare nel mondo con lo sguardo rivolto là
dov’è la vera gioia.
Padre, 10 Ave, Gloria.
Gesù perdona le nostre colpe, preservaci dal fuoco dell’inferno, porta in
cielo tutte le anime, specialmente le più bisognose della tua misericordia.
Preghiamo.
Padre, ti rendiamo grazie per la tua sollecitudine e per la tua bontà; ti rendiamo
grazie per il dono di tuo Figlio, perché senza pastore ci saremmo sentiti
abbandonati, senza guida ci saremmo smarriti e senza tuo Figlio non
avremmo potuto conoscere te, nostro Padre.
Per Cristo nostro Signore. Amen.
Salve Regina.
Che la Benedizione di Dio Onnipotente e Misericordioso, scenda su di noi,
sulle nostre famiglie, sui nostri cari e sulla nostra Nazione martoriata,
per Cristo nostro Signore, Amen.
La Pace sia con tutti noi.





sabato 16 maggio 2020

Anche oggi amici, ci troviamo insieme a pregare il Santo Rosario alla Madonna, per chiedergli di essere vicina a quanti sono nella difficoltà, in questo periodo di crisi, dovuto a questa epidemia.


Sabato 16 Maggio 2020
Santo Rosario.
Riflessione su Maria.
Notiamo con quanta sincerità Maria riferisca tutte le cose a Dio, come non
abbia nessuna pretesa di opere, di onore, di gloria, ma agisca proprio come
prima, quando nulla aveva di tutto ciò.
Non ricer­ca onori più di quanto non facesse prima, non s’i­norgoglisce,
non proclama ad alta voce che è dive­nuta Madre di Dio, non pretende onore
alcuno, se ne va e lavora in casa come prima, munge la muc­ca, cucina,
lava i piatti, spazza, fa tutto ciò che de­ve fare una ragazza o una madre,
i lavori modesti e umili, come se quei beni sovrabbondanti e quelle
grazie non la riguardassero.
Tra le altre donne e vi­cine essa non è considerata nulla di più di prima,
né lo ha desiderato, è rimasta una cittadina pove­ra tra i poveri.
Oh, quant'è semplice e puro il suo cuore!
Che creatura meravigliosa!
Cose grandi sono nascoste sotto sembianze così povere!
Quanti l’hanno toccata, con Lei hanno parlato, mangiato e bevuto, forse
l’hanno disprezzata e considerata una comune cit­tadina, povera e semplice,
mentre si sarebbero for­temente stupiti se avessero saputo di lei tali cose.
O Dio vieni a salvarci.
Signore vieni presto in mio aiuto.
Nei Misteri della Gioia Maria ci dona Gesù.
Maria, tu sei la ragazza entusiasta che crede all'annuncio più incredibile della storia.
Tu sei la compagna umile e casta che inventa con il suo sposo un amore inimitabile.
Tu sei la Vergine che concepisce nello Spirito e che non “sa” come diventa “Madre”.
Tu sei sempre al centro di eventi che ti costringono a uscire da te stessa e a
chiedere il miracolo anche quando sembra impossibile.
Tu sei la ragazza che vive di preghiera.
Tu sei la donna che vive per intercedere.
Tu sei la luce di chi non ha speranza.
Prega per noi, Maria, perché il “Sì” ora sia con noi per sempre.
Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo….
Gesù perdona le nostre colpe, preservaci dal fuoco dell’inferno, porta in
cielo tutte le anime, specialmente le più bisognose della tua misericordia.
1° Mistero della Gioia.
L’annunciazione dell’Angelo Gabriele a Maria.
L’angelo entrando da lei, disse: “Rallegrati, piena di grazia, il Signore è con te.
Ed ecco, concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Gesù”.
Il destino di Maria è eccelso e grandioso.
Ma non è solo la vergine che Dio chiama a generare Cristo in sé.
Seppure in altro modo, ogni cristiano, e quindi anche noi, abbiamo un simile compito.
Pure noi dobbiamo incarnare Cristo nella nostra persona fino a ripetere come
san Paolo: “Non sono più io che vivo, è Cristo che vive in me.
Padre, 10 Ave, Gloria.
Gesù perdona le nostre colpe, preservaci dal fuoco dell’inferno, porta in
cielo tutte le anime, specialmente le più bisognose della tua misericordia.
2° Mistero della Gioia.
La visita di Maria alla cugina Elisabetta.
Appena Elisabetta ebbe udito il saluto di Maria, il bambino sussultò nel suo grembo.
Elisabetta fu colmata di Spirito Santo ed esclamò a gran voce: “Benedetta
Tu fra le donne e benedetto il frutto del tuo grembo!”.
Maria, subito dopo l’Annunciazione si è messa in viaggio per andare da
Elisabetta ad aiutarla.
E così dobbiamo fare anche noi.
Ma quali sono i nostri prossimi?
Sono tutti quelli con cui viviamo, quelli che incontriamo durante il nostro cammino.
Andiamo dunque in fretta verso tutti, amandoli, e porgendo loro quanto hanno
bisogno; così facendo saremo anche noi delle “piccole Marie”.
Padre, 10 Ave, Gloria.
Gesù perdona le nostre colpe, preservaci dal fuoco dell’inferno, porta in
cielo tutte le anime, specialmente le più bisognose della tua misericordia.
3° Mistero della Gioia.
La nascita di Gesù nella grotta a Betlemme.
Maria, diede alla luce il suo figlio
primogenito, lo avvolse in fasce
e lo pose in una mangiatoia, perché
per loro non c’era posto nell’alloggio.
Se incominciamo a vivere il Vangelo, se cerchiamo di amare come il Vangelo insegna,
riusciamo a dare Gesù spiritualmente al mondo, come Maria lo ha dato fisicamente.
Padre, 10 Ave, Gloria.
Gesù perdona le nostre colpe, preservaci dal fuoco dell’inferno, porta in
cielo tutte le anime, specialmente le più bisognose della tua misericordia.
4° Mistero della Gioia.
La presentazione di Gesù al tempio.
Quando furono compiuti i giorni della loro purificazione rituale, secondo
la legge di Mosè, Maria e Giuseppe, portarono il bambino a Gerusalemme
per presentarlo al Signore-come è scritto nella legge del Signore-; ogni
maschio primogenito sarà sacro al Signore.
Per poter proseguire la nostra strada e per poter continuare a dare Gesù al mondo
è necessario che noi diciamo allora un secondo “sì”, il “sì” alla croce, come quello
che Maria deve aver pronunciato nel profondo del cuore, ascoltando il vecchio
Simeone: “E anche a te una spada trafiggerà l’anima”.
Padre, 10 Ave, Gloria.
Gesù perdona le nostre colpe, preservaci dal fuoco dell’inferno, porta in
cielo tutte le anime, specialmente le più bisognose della tua misericordia.
5° Mistero della Gioia.
Il ritrovamento di Gesù tra i dottori del tempio.
“Non sapevate che io devo occuparmi delle cose del Padre mio?”.
Sua madre custodiva tutte queste cose nel suo cuore.
Il ritrovamento di Gesù nel Tempio è il solo avvenimento che rompe il
silenzio dei Vangelo sugli anni nascosti di Gesù.
Gesù ci lascia intravvedere il mistero della sua totale consacrazione a una
missione che deriva dalla sua filiazione divina: “non sapete che io devo
occuparmi delle cose del Padre mio?”
Se vogliamo testimoniare al buon Dio che l’amiamo, bisogna compiere la sua volontà.
Il mezzo più sicuro di conoscere la volontà di Dio è di pregare la nostra buona Madre.
Padre, 10 Ave, Gloria.
Gesù perdona le nostre colpe, preservaci dal fuoco dell’inferno, porta in
cielo tutte le anime, specialmente le più bisognose della tua misericordia.
Preghiamo.
Signore, Tu ci hai fatto dono della parola perché parlassimo con bontà,
degli orecchi perché ascoltassimo attentamente, delle mani perché creassimo
qualcosa anche noi.
Aiutaci a far uso di questi doni per salvare i nostri fratelli, come il Buon Pastore
le pecorelle smarrite, dal loro peccato e dalla loro tristezza.
Per Cristo nostro Signore. Amen.
Salve Regina.
Che la Benedizione di Dio Onnipotente e Misericordioso, scenda su di noi,
sulle nostre famiglie, sui nostri cari e sulla nostra Nazione martoriata,
per Cristo nostro Signore, Amen.
La Pace sia con tutti noi.





venerdì 15 maggio 2020

Eccoci anche oggi amici, a pregare il Santo Rosario per le nostre famiglie, per quelle in difficoltà, per questa nostra Italia colpita dal virus e che sta affossando la nostra economia.


Venerdì 15 Maggio 2020
Santo Rosario.
Riflessione su Maria.
Maria è una Casa d’oro, o, piuttosto, un Palaz­zo d’oro.
Immaginiamo di vedere un intero palaz­zo o una grande chiesa,
tutta d'oro, dalle fonda­menta fino al tetto; tale è Maria per il
numero, la varietà, l'estensione delle sue grandezze spiritua­li.
Ma perché è detta casa o palazzo? E palazzo di chi?
Ella è il palazzo, la casa del gran Re, di Dio stesso.
Il Figlio di Dio, uguale al Padre, una volta abitò in lei.
Fu suo ospite; anzi più che ospite perché questi viene dal
di fuori nella casa e poi la lascia.
Ma Nostro Signore nacque in questa santa casa.
Egli prese la carne e il sangue da lei, dalla carne, dalle vene di Maria.
Giustamente quindi Maria fu nobilitata tanto da essere oro puro,
perché con questo oro doveva formare il corpo del Figlio di Dio.
Fu oro nella sua concezione, fu oro nella sua nascita.
Attraverso il fuoco delle sofferenze diven­ne come oro nella fornace,
e quando salì al cielo fu, secondo le parole dell'inno, «innalzata al
di sopra degli angeli in una gloria ineffabile, e si assise vici­no
al Re, vestita di oro».
O Dio vieni a salvarci.
Signore vieni presto in mio aiuto.
Nei Misteri del Dolore
Gesù muore per salvarci.
Nei Misteri del dolore contempliamo la Passione del Signore, che ci
porta a fissarvi lo sguardo del cuore e a riviverli; Dio si abbassa per
amore “fino alla morte e a una morte di croce”.
Perciò, essi ci portano a rivivere la morte di Gesù ponendoci sotto
la croce accanto a Maria, per penetrare con Lei nell’abisso dell’amore
di Dio per l’uomo e sentirne tutta la forza rigeneratrice.
Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo.
Gesù perdona le nostre colpe, preservaci dal fuoco dell’inferno, porta in
cielo tutte le anime, specialmente le più bisognose della tua misericordia.
1° Mistero del dolore.
L’agonia di Gesù nel Getsèmani.
Pregate, per non entrare in tentazione; sono le parole di Gesù che vive il
preludio della sua passione.
Per farle nostre dobbiamo rivolgerci, come Lui, al Padre, con la coscienza
della nostra fragilità, ma anche con estrema fiducia.
E far questo sia con la preghiera personale, sia con quella comunitaria,
dove Gesù è fra noi.
Padre, 10 Ave, Gloria.
Gesù perdona le nostre colpe, preservaci dal fuoco dell’inferno, porta in
cielo tutte le anime, specialmente le più bisognose della tua misericordia.
2° Mistero del dolore.
La flagellazione di Gesù alla colonna.
Allora Pilato fece prendere Gesù e lo fece flagellare.
Contemplare la flagellazione di Gesù significa imparare ad accettare i dolori
fisici, grandi come una malattia gravi o piccoli come uno stato di stanchezza.
Accettarli ed offrirli a Gesù, unirli alla sua passione, perché così acquistano
un valore infinito.
Padre, 10 Ave, Gloria.
Gesù perdona le nostre colpe, preservaci dal fuoco dell’inferno, porta in
cielo tutte le anime, specialmente le più bisognose della tua misericordia.
3° Mistero del dolore.
La coronazione di spine e la condanna a morte di Gesù.
I soldati, intrecciarono una corona di spine, gliela posero sul capo
e gli misero una canna nella mano destra.
Contemplare l’incoronazione di spine di Gesù significa imparare ad
accettare i dolori morali, le delusioni, le amarezze, le piccole e grandi
umiliazioni che nella vita inevitabilmente dobbiamo subire.
Accettarli ed offrirli a Gesù, unirli alla sua passione, perché così
siamo più uniti a Lui.
Padre, 10 Ave, Gloria.
Gesù perdona le nostre colpe, preservaci dal fuoco dell’inferno, porta in
cielo tutte le anime, specialmente le più bisognose della tua misericordia.
4° Mistero del dolore.
La salita di Gesù al Calvario, sotto il pesante legno della Croce.
Allora Pilato lo consegnò loro perché fosse crocifisso.
Se non portiamo la nostra croce non possiamo seguire Gesù che sale
al Calvario portando la sua croce.
La croce è la radice della carità.
Con essa abbiamo una vita solida, ben piantata, protetta contro le tempeste.
Con essa si cammina sicuri.
Due grandi amori deve possedere il nostro cuore; Maria come punto d’arrivo e
la croce come mezzo per essere un’altra Lei nel mondo, e adempiere i disegni di dio.
Padre, 10 Ave, Gloria.
Gesù perdona le nostre colpe, preservaci dal fuoco dell’inferno, porta in
cielo tutte le anime, specialmente le più bisognose della tua misericordia.
5° Mistero del dolore.
La Crocifissione e morte di Gesù.
Stava presso la croce di Gesù sua madre.
Dopo aver preso l’aceto, Gesù disse: “Tutto è compiuto!”.
E, chinato il capo, consegnò lo spirito.
Andando in fondo al nostro cuore, diciamo che vogliamo fare come Gesù;
accettare il dolore, dirgli il nostro! sì, amarlo sempre, subito e con gioia.
Se così faremo e continueremo poi a vivere la nostra vita cristiana,
sperimenteremo che si tramuta in amore.
E con la sofferenza ben portata crescerà in noi l’unione con Dio,
e aiuteremo gli altri a trovarla o rinsaldarla.
Padre, 10 Ave, Gloria.
Gesù perdona le nostre colpe, preservaci dal fuoco dell’inferno, porta in
cielo tutte le anime, specialmente le più bisognose della tua misericordia.
Preghiamo.
O Dio, Trinità d’Amore, Tu vedi di quanta potenza d’amore hanno bisogno
l’uomo odierno e il mondo; di quanta potenza dell’Amore Misericordioso!
Ti preghiamo non venire meno; sii infaticabile; sii costantemente più grande
di ogni male che è cresciuto nel nostro secolo e nelle nostre
generazioni; sii più potente con la forza del Re Crocifisso.
Per Cristo nostro Signore. Amen.
Salve Regina.
Che la Benedizione di Dio Onnipotente e Misericordioso, scenda su di noi,
sulle nostre famiglie, sui nostri cari e sulla nostra Nazione martoriata,
per Cristo nostro Signore, Amen.
La Pace sia con tutti noi.