venerdì 29 maggio 2020

Anche oggi ci ritroviamo a pregare il Santo Rosario, per affidare alla Madonna chi ha perso il lavoro e le loro attività a causa del coronavirus.


Venerdì 29 Maggio 2020.
Santo Rosario.
Riflessione su Maria.
Quanto slancio, a volte, nelle parole che rivolgiamo a Gesù!
Gli diciamo con forza che lo seguiremo ovunque lui andrà.
Pensiamo che la seguirlo sia solo un fatto di belle parole.
Maria sa bene che non è così e che si segue Gesù solo per amore
e se c’è abbandono fiducioso.
Solo la fede ci consente di continuare il cammino anche quando non abbiamo
sicurezze e non capiamo in che direzione il Signore ci sta conducendo.
Da Maria impariamo a seguire veramente Gesù.
Maria ci parla di Lui, ci racconta quanto è stata amata da Lui e quanto
bene gli hai voluto lei.
Non nasconde ai nostri occhi i sacrifici quotidiani, i silenzi e i dubbi
che la assalivano.
Maria ha saputo essere fedele al progetto divino nei giorni in cui nessuno
conosceva la sua identità e la strada diventava più dura.
Abbiamo bisogno della forza del suo sì per dire ogni giorno il nostro.
Da lei impariamo a seguire Gesù che ci chiama ad investire tutto,
a riconoscerlo come l’unico Signore, l’unico affetto della nostra vita,
da amare con tutto il cuore, con tutta l’anima e con tutta la mente.
O Dio vieni a salvarci.
Signore vieni presto in mio aiuto.
Nei Misteri del Dolore Gesù muore per salvarci.
Beata me, perché ho Te che mi ama!
Quando nel mio cuore fragile di donna si alza improvvisa la bufera e nella
notte urla il vento, guizzano i lampi e picchia la tempesta, cosa sarei senza di Te!
Quando alto il sole brucia ogni cosa e sembra voler mettere fuoco alla terra
arida e brulla, assetata e nuda, e non c’è ombra né scampo a tanta luce, a tanta
sete, a tanto sonno mentre la mia natura urla disperata; cosa sarei senza di Te?
Quando me ne vado sola e vagabonda, stanca e prigioniera di me stessa,
sorda ad ogni appello, cieca ad ogni cenno, sbadigliando ad ogni passo
perché sono fuori strada; cosa sarei senza di Te!
Quando sento bussare alla mia porta e l’angoscia mi prende di dover ancora
dare, ancora donarmi, ancora, morire senza morire mai, quando sono; buona
a nulla, pazza di dolore vuota d’ogni amore cosa sarei senza di Te?
Me beata perché ho Te che mi ama!
Mi lasci come sono, ma in me metti Te e da cerino spento e inanimato
divento fiammella, guizzo di luce quanto basta per fare un passo nella
giusta direzione nella notte mia e degli altri davanti al mistero della morte,
nella tua mano ardere come fiamma di speranza è questo il sogno mio
e Tu lo fai realtà!
Beata me, perché ho Te che mi ama!
Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo….
Gesù perdona le nostre colpe, preservaci dal fuoco dell’inferno, porta in
cielo tutte le anime, specialmente le più bisognose della tua misericordia.
1° Mistero del dolore.
L’agonia di Gesù nel’orto degli Ulivi.
“Padre se vuoi, allontana da me questo calice!
Tuttavia non sia fatta la mia, ma la tua volontà”.
Chi segue Cristo, riceve la vera pace, quella che solo Lui, e non il
mondo, ci può dare.
Padre, 10 Ave, Gloria.
Gesù perdona le nostre colpe, preservaci dal fuoco dell’inferno, porta in
cielo tutte le anime, specialmente le più bisognose della tua misericordia.
2° Mistero del dolore.
La flagellazione di Gesù.
Allora Pilato fece prendere Gesù e lo fece flagellare.
Non chiudiamoci alla novità che Dio vuole portare nella nostra vita!
Siamo spesso stanchi, delusi, tristi, sentiamo il peso dei nostri peccati,
pensiamo di non farcela.
Non chiudiamoci in noi stessi, non perdiamo la fiducia, non rassegniamoci
mai; non c’è peccato che non possa perdonare se ci apriamo a Lui.
Padre, 10 Ave, Gloria.
Gesù perdona le nostre colpe, preservaci dal fuoco dell’inferno, porta in
cielo tutte le anime, specialmente le più bisognose della tua misericordia.
3° Mistero del dolore.
La coronazione di spine.
I soldati, intrecciarono una corona di spine, gliela posero sul capo
e gli misero una canna nella mano destra.
Chi si lascia guardare da Gesù crocifisso viene ri-creato, diventa
una “nuova creatura”.
Da qui parte tutto; è l’esperienza della grazia che trasforma, l’essere
amati senza merito, pur essendo peccatori.
Padre, 10 Ave, Gloria.
Gesù perdona le nostre colpe, preservaci dal fuoco dell’inferno, porta in
cielo tutte le anime, specialmente le più bisognose della tua misericordia.
4° Mistero del dolore.
Gesù sale al Calvario, caricato della Croce.
Essi presero Gesù ed Egli, portando
la croce, si avviò verso il luogo detto
del Cranio, in ebraico Gòlgota.
Nella croce di Cristo c’è la sofferenza, il peccato dell’uomo, anche il
nostro, e Lui accoglie tutto con le braccia aperte, carica sulle spalle
le nostre croci e ci dice; coraggio!
Non siamo soli a portarle!
Io le porto con voi e io ho vinto la morte e sono venuto a darvi
speranza, a darvi vita.
Padre, 10 Ave, Gloria.
Gesù perdona le nostre colpe, preservaci dal fuoco dell’inferno, porta in
cielo tutte le anime, specialmente le più bisognose della tua misericordia.
5° Mistero del dolore.
La Crocifissione.
Uno dei soldati con una lancia gli colpì il fianco, e subito ne
uscì sangue e acqua.
Alla croce di Cristo portiamo le nostre gioie, le nostre sofferenze, i nostri
insuccessi; troveremo un Cuore aperto che ci comprende, ci perdona,
ci ama e ci chiede di portare questo stesso amore nella nostra vita, di
amare ogni nostro fratello e sorella con questo stesso amore.
Padre, 10 Ave, Gloria.
Gesù perdona le nostre colpe, preservaci dal fuoco dell’inferno, porta in
cielo tutte le anime, specialmente le più bisognose della tua misericordia.
Preghiamo.
Signore, permettimi di ripetere senza sosta, soprattutto quando non
sento la tua presenza e tu mi sembri lontano: Tu non ci hai abbandonati
lasciandoci orfani, non sei andato via, non sei nel cielo lontano; l’hai
detto tu, e io in te ho fiducia.
Tu ci hai mandato l’aiuto che resterà sempre con noi.
Hai detto di essere la verità.
Il tuo Spirito, lo Spirito della verità, vive in me.
Fammi prendere coscienza che sono più di quanto la psicologia e la
biologia possono dire di me.
Il tuo Spirito vive in me.
Signore, io avverto talvolta che l’uomo è un mistero insondabile.
Il tuo Spirito vive in me, io sono ai miei occhi un oggetto di fede.
Mi stupisco e ti adoro.
Per Cristo nostro Signore. Amen.
Salve Regina.
Che la Benedizione di Dio Onnipotente e Misericordioso, scenda su di noi,
sulle nostre famiglie, sui nostri cari e sulla nostra Nazione martoriata,
per Cristo nostro Signore, Amen.
La Pace sia con tutti noi.











giovedì 28 maggio 2020

Ed anche oggi amici, ci troviamo insieme a pregare il Santo Rosario per la nostra Chiesa tante volte criticata e maltratta dalle istituzioni, chiediamo alla Madonna che aiuti gli uomini della Chiesa ad essere perseveranti nella fede cristiana.


Giovedì 28 Maggio 2020.
Santo Rosario.
Riflessione su Maria.
L’“Eccomi” di Maria non è obbedienza di un subalterno al suo superiore.
È l’adesione libera e consapevole di una volontà umana alla volontà di Dio
che è Padre e che, per farci felici, ha bisogno di noi e del nostro assenso.
Il sì di Maria si rinnova e continua oggi nella vita di ogni credente.
Si rinnova in chi è perseguitato o messo da parte a causa della propria fede
in Gesù; in chi viene messo a morte per aver annunciato il Vangelo e portato
l’amore di Cristo dove c’era odio e oppressione.
Essere fedeli a questo sì ogni giorno, ad ogni costo, è qualcosa che si può
fare solo con l’aiuto dello Spirito Santo.
Siamo invitati ad aprire il nostro cuore a questo Maestro interiore, come ha
fatto Maria, per essere capaci di accogliere ogni giorno la parola di Dio
e la sua volontà.
Una volontà che chiede di amare con i fatti, e di amare sempre, anche quando
la sofferenza e le delusioni vorrebbero farci dire “basta!”.
Come Maria, così coraggiosa, forte, innamorata di Dio e fedele, continuiamo
il cammino, animati da un amore infinito e sorretti da una speranza inestinguibile.
O Dio vieni a salvarci.
Signore vieni presto in mio aiuto.
Nei Misteri della Luce, Maria ci insegna a seguire Gesù.
O Maria, che hai ricercato in tutto e sempre la volontà di Dio e magnificato
le sue misericordie, guidaci alla contemplazione dei misteri della Luce
per aderire intimamente a Cristo.
Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo….
Gesù perdona le nostre colpe, preservaci dal fuoco dell’inferno, porta in
cielo tutte le anime, specialmente le più bisognose della tua misericordia.
1° Mistero della Luce.
Il battesimo di Gesù nelle acque del Giordano.
In quei giorni, Gesù venne da Nazareth di Galilea e fu battezzato nel
Giordano da Giovanni.
E subito, uscendo dall’acqua, vide squarciarsi i cieli e lo Spirito
discendere verso di Lui come una colomba.
Sempre col Signore, anche nelle nostre debolezze, anche nei nostri peccati.
Mai andare sulla strada del provvisorio.
Questo ci uccide.
La fede è fedeltà definitiva, come quella di Maria.
Padre, 10 Ave, Gloria.
Gesù perdona le nostre colpe, preservaci dal fuoco dell’inferno, porta in
cielo tutte le anime, specialmente le più bisognose della tua misericordia.
2° Mistero della Luce.
Le nozze di Cana.
Venuto a mancare il vino, la madre di Gesù gli disse: “Non hanno più vino”.
E Gesù le rispose: “Donna, che vuoi da me?
Non è ancora giunta la mia ora”.
Sua madre disse ai servitori: “Qualsiasi cosa vi dica, fatela”.
Maria ci chiede: “Qualsiasi cosa vi dica, fatela”.
Sì, Madre, noi ci impegniamo a fare quello che Gesù ci dirà!
E lo faremo con speranza, fiduciosi nelle sorprese di Dio e pieni di gioia.
Padre, 10 Ave, Gloria.
Gesù perdona le nostre colpe, preservaci dal fuoco dell’inferno, porta in
cielo tutte le anime, specialmente le più bisognose della tua misericordia.
3° Mistero della Luce.
L’annuncio del regno di Dio.
“Il tempo è compiuto e il regno di Dio è vicino; convertitevi
e credete al Vangelo”.
Siamo capaci di portare la parola di Dio nei nostri ambienti di vita?
Sappiamo parlare di Cristo, di ciò che rappresenta per noi, in famiglia,
con le persone che fanno parte della nostra vita quotidiana?
La fede nasce dall’ascolto e si rafforza nell’annuncio.
Padre, 10 Ave, Gloria.
Gesù perdona le nostre colpe, preservaci dal fuoco dell’inferno, porta in
cielo tutte le anime, specialmente le più bisognose della tua misericordia.
4° Mistero della Luce.
La trasfigurazione di Gesù sul monte Tabor.
Gesù prese con sé Pietro, Giovanni e Giacomo e salì sul monte a pregare.
Mentre pregava, il suo volto cambiò d’aspetto e la sua veste divenne
candida e sfolgorante.
Dio riserva sempre il meglio per noi.
Ma chiede che noi ci lasciamo sorprendere dal suo amore e, che
accogliamo la sue sorprese.
Perciò, fidiamoci di Dio!
Padre, 10 Ave, Gloria.
Gesù perdona le nostre colpe, preservaci dal fuoco dell’inferno, porta in
cielo tutte le anime, specialmente le più bisognose della tua misericordia.
5° Mistero della Luce.
L’istituzione dell’Eucaristia.
“Prendete, mangiate; questo è il mio corpo”.
“Bevetene tutti, perché questo è il mio sangue”.
Non siate mai uomini e donne tristi; un cristiano non può mai esserlo!
Non lasciatevi prendere mai dallo scoraggiamento!
La nostra non è una gioia che nasce dal possedere tante cose, ma nasce
dall’aver incontrato una Persona; Gesù, che è in mezzo a noi.
Padre, 10 Ave, Gloria.
Preghiamo.
Dio onnipotente ed eterno, la tua provvidenza guida i destini degli uomini
e dei popoli; protegge la tua Chiesa, corpo di Cristo, nel compiere il tuo
disegno di salvezza.
Rafforza i tuoi fedeli che si impegnano nel farsi testimoni di Cristo, tuo Figlio,
che vive e regna con te nell'unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.
Per Cristo nostro Signore. Amen.
Salve Regina.
Che la Benedizione di Dio Onnipotente e Misericordioso, scenda su di noi,
sulle nostre famiglie, sui nostri cari e sulla nostra Nazione martoriata,
per Cristo nostro Signore, Amen.
La Pace sia con tutti noi.










mercoledì 27 maggio 2020

Anche oggi amici, ci ritroviamo a pregare il Santo Rosario insieme, per chiede alla Madonna l'aiuto necessario per la tragedia che stiamo vivendo, affinchè possa aiutarci a superarla.


Mercoledì 27 Maggio 2020.
Santo Rosario.
Riflessione su Maria.
Il sì di Maria ha cambiato la storia dell’umanità.
Eppure sembra quasi niente in confronto agli infiniti no dell’uomo che
hanno caratterizzato più di duemila anni di storia.
Forse è diventato così importante perché non ha mai avuto la pretesa di
essere qualcosa, ma ha voluto essere solo la voce della totale disponibilità
di una donna alla realizzazione del progetto di Dio sull’umanità.
Anche i nostri sì, pure se non avranno mai la portata storica di quello di
Maria, serviranno a Dio per realizzare il suo sogno sul mondo, se saranno
l’espressione della nostra disponibilità e non avranno nessuna pretesa.
La santità non si costruisce su azioni eroiche ma sulla quotidianità delle
nostre risposte alle situazioni che la vita ci presenta, alle persone che bussano
alla nostra porta.
Maria di quella risposta data all’angelo ne ha fatto uno stile di vita, dando
a Dio la possibilità di manifestarsi agli uomini affacciandosi da una finestra
di semplice accoglienza e disponibilità; imitare Maria è l’unico modo per
evitare che Dio passi e trovi le nostre finestre chiuse.
O Dio vieni a salvarci.
Signore vieni presto in mio aiuto.
Nei Misteri della Gloria, Gesù Risorge per donarci
la certezza della salvezza.
Beata te, o Maria, figlia di povera gente, che divenisti Madre del Signore dei re,
e nel tuo ventre dimorò santamente quello della cui lode sono pieni i cieli!
Beato il tuo petto che amando lo allattò, e le tue braccia che lo strinsero;
Tu fosti un cocchio e portasti Dio, fiamma d’amore!
Beata te, o Madre, ripiena di beni; poiché ecco che tutte le generazioni Ti
proclamano beata con voce grande e sonora e le isole e le nazioni tutte
quante con i loro popoli ti dicono beata!
Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo….
Gesù perdona le nostre colpe, preservaci dal fuoco dell’inferno, porta in
cielo tutte le anime, specialmente le più bisognose della tua misericordia.
1° Mistero della Gloria.
La Risurrezione di Gesù.
L’angelo disse alle donne: “Voi non abbiate paura!
So che cercate Gesù, il crocifisso.
Non è qui. È Risorto.
Accettiamo che Gesù risorto entri nella nostra vita, accogliamolo
come amico, con fiducia; Lui è la vita!
Se fino ad ora siamo stati lontani da Lui, facciamo un piccolo passo;
ci accoglierà a braccia aperte.
Se siamo indifferenti, accettiamo di rischiare; non saremo delusi.
Se ci sembra difficile seguirlo, non dobbiamo avere paura, affidiamoci
a Lui, stiamo sicuri che Lui ci è vicino, è con noi e ci darà la pace che
cerchiamo e la forza per vivere come Lui vuole.
Padre, 10 Ave, Gloria.
Gesù perdona le nostre colpe, preservaci dal fuoco dell’inferno, porta in
cielo tutte le anime, specialmente le più bisognose della tua misericordia.
2° Mistero della Gloria.
L’ascensione di Gesù.
Il Signore Gesù, dopo aver parlato con loro, fu elevato in cielo
e sedette alla destra di Dio.
Quante volte abbiamo bisogno che l’Amore ci dica; perché cercate tra
i morti colui che è vivo?
I problemi, le preoccupazioni di tutti i giorni tendono a farci chiudere
in noi stessi, nella tristezza, nell’amarezza e lì sta la morte.
Non cerchiamo lì Colui che è vivo!
Padre, 10 Ave, Gloria.
Gesù perdona le nostre colpe, preservaci dal fuoco dell’inferno, porta in
cielo tutte le anime, specialmente le più bisognose della tua misericordia.
3° Mistero della Gloria.
La discesa dello Spirito Santo.
Apparvero loro lingue come di fuoco, che si dividevano, e si posarono
su ciascuno di loro, e tutti furono colmati di Spirito Santo.
Maria prega, prega insieme alla comunità dei discepoli, e ci insegna
ad avere piena fiducia in Dio, nella sua misericordia.
Questa è la potenza della preghiera!
Non stanchiamoci di bussare alla porta di Dio.
Portiamo al cuore di Dio, attraverso Maria, tutta la nostra vita, ogni giorno!
Bussiamo allora incessantemente, alla porta del cuore di Dio
Padre, 10 Ave, Gloria.
Gesù perdona le nostre colpe, preservaci dal fuoco dell’inferno, porta in
cielo tutte le anime, specialmente le più bisognose della tua misericordia.
4° Mistero della Gloria.
L’assunzione di Maria al cielo.
“Grandi cose ha fatto l’Onnipotente e Santo è il suo nome”.
Maria ci accompagna, lotta con noi, sostiene i cristiani nel
combattimento contro le forze del male.
La preghiera con Maria, in particolare il Rosario, ha anche questa
dimensione di lotta, una preghiera che sostiene nella battaglia
contro il maligno e i suoi complici.
Anche il Rosario ci sostiene nella battaglia.
Padre, 10 Ave, Gloria.
Gesù perdona le nostre colpe, preservaci dal fuoco dell’inferno, porta in
cielo tutte le anime, specialmente le più bisognose della tua misericordia.
5° Mistero della Gloria.
L’incoronazione di Maria.
Un segno grandioso apparve nel cielo; una donna vestita di sole, con la
luna sotto i suoi piedi e, sul capo, una corona di dodici stelle.
Dio ci chiede di essergli fedeli, ogni giorno, nelle azioni quotidiane e
aggiunge che, anche se a volte non gli siamo fedeli, Lui è sempre fedele
e con la sua misericordia non si stanca di tenderci la mano per risollevarci,
di incoraggiarci a riprendere il cammino, di ritornare a Lui e dirgli la nostra
debolezza perché ci doni la sua forza.
Padre, 10 Ave, Gloria.
Gesù perdona le nostre colpe, preservaci dal fuoco dell’inferno, porta in
cielo tutte le anime, specialmente le più bisognose della tua misericordia.
Preghiamo.
Padre Santo, che nel cammino hai posto quale segno Glorioso della Chiesa,
pellegrina sulla terra, la Beata Vergine Maria, per sua intercessione sostieni
la nostra fede e ravviva la nostra speranza, perché nessun ostacolo ci faccia
deviare dalla strada che porta alla salvezza.
Per Cristo nostro Signore. Amen.
Salve Regina.
Che la Benedizione di Dio Onnipotente e Misericordioso, scenda su di noi,
sulle nostre famiglie, sui nostri cari e sulla nostra Nazione martoriata,
per Cristo nostro Signore, Amen.
La Pace sia con tutti noi.




martedì 26 maggio 2020

Ci ritroviamo anche oggi amici, a pregare il Santo Rosario e lo dedichiamo alle persone che sono in un letto d'Ospedale nella sofferenza, perchè la Madonna doni a loro un po di serenità e di pace.


Martedì 26 Maggio 2020.
Santo Rosario.
Riflessione su Maria.
“Non temere di prendere con te Maria” ripete l’Angelo visitando nel
sonno Giuseppe che pensava di ripudiarla in segreto.
Proviamo ad immaginare lo sconcerto e la paura di un messaggio
così sconvolgente e inaspettato.
A Giuseppe che cerca in ogni cosa il compimento della volontà di Dio,
viene chiesto di andare contro la mentalità del tempo, di fidarsi, di credere
che qualcosa di grande si sta compiendo in Maria, la sua promessa sposa,
di prenderla con sé credendo al mistero.
E Giuseppe crede, si fida, senza comprendere tutto con chiarezza.
Anche a noi oggi il Signore ripete: “Non temere di prendere con te Maria”.
Il dono di Maria fatto agli uomini è l’ultima volontà di Gesù prima di
morire sulla croce.
Prendila con te nella tua vita di tutti i giorni, Maria è viva e presente nel
tuo cammino, e ha cura di te come una madre.
Con Maria scoprirai anche la gioia di chi ha riposto la fiducia in Dio e si
lascia condurre per vie misteriose, ti accorgerai che il progetto di Dio
sempre ci supera e che “niente è impossibile per chi crede”.
O Dio vieni a salvarci.
Signore vieni presto in mio aiuto.
Preghiamo con Maria i misteri del Dolore.
Quante volte Signore m’illudo d’essere felice per poi scoprire la
fragilità dei miei sogni.
Quante volte, Signore mi perdo in chiacchiere inutili invece di ascoltare
e meditare la tua Parola!
Quante volte sento il peso schiacciante di un’insopportabile solitudine!
Ecco, mentre sto pregano, io mi spengo in questo triste sentire, quando,
all’improvviso, vedo una stella, più lucente di tutte, avvicinarsi sempre più,
sino quando il cielo del mio cuore s’illumina del radioso sorriso di Maria.
Si, non posso sbagliare, è proprio Maria, che con materna dolcezza mi
sorride e comprende questo mio sfogo, raccogliendo le mie lacrime di
figlio sofferente, da figlio finalmente trovo il coraggio di pregare Maria
in questa notte dell’anima, stringimi a te, ed io non pronuncerò più parole
né mi agiterò con un sol pensiero.
Maria, stringimi tra le tue braccia come tenevi Gesù Bambino ed io mi
abbandonerò al calore del tuo seno sciogliendo il freddo dentro, come
la neve si dona al sole per trasformarmi in ruscelli d’acqua pura.
Maria, cullami nella melodia dei battiti del tuo cuore, perché io possa
riposare come un bambino felice che si bea di ascoltare il respiro della Madre. 
Maria, tu che sei la stella del mattino rimani sempre nel cielo della mia
vita, affinché in ogni ora del mio tempo possa risplendere, come alba
senza fine, quel dolce sorriso di Madre, colma d’amore.
Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo….
Gesù perdona le nostre colpe, preservaci dal fuoco dell’inferno, porta in
cielo tutte le anime, specialmente le più bisognose della tua misericordia.
1° Mistero del dolore.
L’agonia di Gesù nel Getsèmani.
Padre, se vuoi, allontana da me questo calice!
Tuttavia non sia fatta la mia, ma la tua volontà.
Madre, aiutaci a dire con Te e con Gesù: “Padre, non sia fatta la mia,
ma la tua volontà”.
Ti chiediamo di aumentare in noi il desiderio di corrispondere all’amore
del Padre e aderire ai suoi progetti come lo stesso Figlio suo ha fatto.
Padre, 10 Ave, Gloria.
Gesù perdona le nostre colpe, preservaci dal fuoco dell’inferno, porta in
cielo tutte le anime, specialmente le più bisognose della tua misericordia.
2° Mistero del dolore.
La flagellazione di Gesù.
Allora Pilato fece prendere Gesù e lo fece flagellare.
Madre, anche noi veniamo flagellati dalle situazioni dolorose della vita,
ma tante volte ci ribelliamo contro Dio accusandolo di lasciarci soli.
Aiutaci ad affrontare con fede e coraggio le difficoltà che la vita ci riserva.
Padre, 10 Ave, Gloria.
Gesù perdona le nostre colpe, preservaci dal fuoco dell’inferno, porta in
cielo tutte le anime, specialmente le più bisognose della tua misericordia.
3° Mistero del dolore.
La coronazione di spine.
I soldati, intrecciarono una corona di spine, gliela posero sul capo e gli
misero una canna nella mano destra.
Madre, che dolore grande hai provato nel vedere tuo Figlio così oltraggiato e deriso.
Purtroppo questo continua in tanti tuoi figli che anche oggi vengono calpestati.
Ti preghiamo, aiutaci a non essere così superficiali nei confronti di chi subisce
queste ingiustizie, ma di essere capaci di far sentire la nostra voce.
Padre, 10 Ave, Gloria.
Gesù perdona le nostre colpe, preservaci dal fuoco dell’inferno, porta in
cielo tutte le anime, specialmente le più bisognose della tua misericordia.
4° Mistero del dolore.
Gesù sale al Calvario, caricato della Croce.
Essi presero Gesù ed egli, portando la croce, si avviò verso il luogo
detto del Cranio, in ebraico Gòlgota.
Madre, il tuo Figlio ha accettato la croce per amore e per salvarci.
Aiutaci a comprendere che anche per noi il portare la croce diventa
segno di amore e di salvezza.
Ti chiediamo di aiutarci a portarla.
Padre, 10 Ave, Gloria.
Gesù perdona le nostre colpe, preservaci dal fuoco dell’inferno, porta in
cielo tutte le anime, specialmente le più bisognose della tua misericordia.
5° Mistero del dolore.
La Crocifissione e morte di Gesù.
Uno dei soldati con una lancia gli colpì il fianco, e subito ne uscì sangue e acqua.
Madre, nella morte del tuo Figlio hai saputo vedere la vita.
Aiutaci a comprendere che anche per noi si apre la vita autentica;
donaci la capacità di saperla donare per i fratelli.
Padre, 10 Ave, Gloria.
Preghiamo.
Dio eterno e Padre amoroso, il tuo amore per noi è tanto grande che
non hai risparmiato il tuo Figlio unigenito.
Concedici di riconoscere oggi il tuo amore rivelato nella morte e nella
risurrezione di Cristo, fa' che osserviamo i suoi comandamenti, agendo
così secondo la tua volontà in ogni situazione, perché in noi sia la sua
gioia e perché la nostra gioia sia perfetta.
Te lo chiediamo per Cristo, tuo Figlio, ora e sempre.
Nei secoli dei secoli. Amen.
Salve Regina.
Che la Benedizione di Dio Onnipotente e Misericordioso, scenda su di noi,
sulle nostre famiglie, sui nostri cari e sulla nostra Nazione martoriata,
per Cristo nostro Signore, Amen.
La Pace sia con tutti noi.