sabato 8 febbraio 2020

Anche oggi amici siamo quì a pregare assieme la Novena all'Amore Misericordioso 8° giorno.

Novena all’Amore Misericordioso 8° Giorno.
Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.
Preghiera introduttiva.
Gesù mio, grande è il mio dolore considerando la disgrazia che ho avuto di
offenderti tante volte.
Tu invece, con cuore di Padre, non solo mi hai perdonato, ma con le tue parole:
“Domandate ed otterrete”, mi inviti a chiederti quanto mi è necessario.
Pieno di fiducia ricorro al tuo Amore Misericordioso, affinchè mi conceda ciò
che imploro in questa novena e soprattutto la grazia di cambiare la mia condotta
e d’ora innanzi di testimoniare la mia fede con le opere, vivendo secondo i tuoi
precetti, e di ardere nel fuoco della tua carità.
Meditazione sulle parole del Padre Nostro.
“Non ci indurre in tentazione”
Nel chiedere al Signore che non ci lasci cadere nella tentazione, riconosciamo che
Egli permette la tentazione per il nostro bene, la nostra debolezza per vincerla,
la fortezza divina per la nostra vittoria.
Riconosciamo che il Signore non nega la sua grazia a chi fa da parte sua quanto è
necessario per vincere i nostri potenti nemici.
Chiedendo che non ci lasci cadere nella tentazione domandiamo di non contrarre
nuovi debiti oltre quelli già contratti.
Domanda.
Gesù mio, a te ricorro in questa tribolazione.
Se tu vuoi usare la tua clemenza con questa misera creatura tua, trionfi la tua bontà.
Per il tuo amore e la tua misericordia perdona le mie colpe; e anche se indegno di
ottenere ciò che ti domando, esaudisci pienamente i miei desideri se è per la tua
gloria e per il bene della mia anima.
Nelle tue mani mi abbandono; fa di me ciò che a te è gradito.
(Chiediamo la grazia che desideriamo ottenere con questa novena; affidiamo
all’Amore Misericordioso, attraverso l’intercessione della Venerabile Madre Speranza,
tutte le nostre intenzioni, le richieste che abbiamo formulato, tutte le richieste di
aiuto attraverso la preghiera che ho avuto, le nostre famiglie, le persone ammalate,
le persone anziane, quelle in difficoltà e nella disperazione; ed in particolar modo
per Massimiliano, per Patrizia e sua cugina, per Sara e il suo piccolo bimbo).
Preghiera.
Gesù mio, sii protezione e conforto all’anima mia; sii mia difesa contro ogni
tentazione e coprimi con lo scudo della tua verità.
Sii il mio compagno e la mia speranza; difesa e riparo contro tutti i pericoli
dell’anima e del corpo.
Guidami nel vasto mare di questo mondo e degnati di consolarmi in
questa tribolazione.
Mi sia di porto sicurissimo l’abisso del tuo amore e della tua misericordia, così
potrò vedermi libero dalle insidie del demonio.
Padre nostro che sei nei cieli, sia santificato il
tuo nome, venga il tuo regno, sia fatta la tua
volontà come in cielo così in terra.
Dacci oggi il nostro pane quotidiano, rimetti a
noi i nostri debiti come noi li rimettiamo ai nostri
debitori, e non ci indurre in tentazione,
ma liberaci dal male. Amen.
Ave, o Maria, piena di grazia, il Signore è con te.
Tu sei benedetta fra le donne e benedetto il frutto
del tuo seno, Gesù.
Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori,
adesso e nell'ora della nostra morte. Amen.
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, ora, e sempre,
nei secoli dei secoli. Amen.
Buona giornata, Fausto.

venerdì 7 febbraio 2020

Anche oggi amici, siamo quì a pregare insieme con la Novena all'Amore Misericordioso 7 giorno.

Novena all’Amore Misericordioso 7° Giorno.
Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.
Preghiera introduttiva.
Gesù mio, grande è il mio dolore considerando la disgrazia che ho avuto di
offenderti tante volte.
Tu invece, con cuore di Padre, non solo mi hai perdonato, ma con le tue parole:
“Domandate ed otterrete”, mi inviti a chiederti quanto mi è necessario.
Pieno di fiducia ricorro al tuo Amore Misericordioso, affinchè mi conceda ciò che
imploro in questa novena e soprattutto la grazia di cambiare la mia condotta e d’ora
innanzi di testimoniare la mia fede con le opere, vivendo secondo i tuoi precetti,
e di ardere nel fuoco della tua carità.
Meditazione sulle parole del Padre Nostro.
“Rimetti a noi i nostri debiti come noi li rimettiamo ai nostri debitori”.
Chiediamo a Dio di perdonare i nostri debiti, cioè i peccati e la pena meritata per essi;
pena enorme che mai potremo pagare se non col  Sangue del buon Gesù, con i talenti
di grazia e di natura che abbiamo ricevuto da Dio e con tutto ciò che siamo e possediamo.
In questa domanda ci impegniamo a perdonare al nostro prossimo i debiti che ha con
noi, senza vendicarci, anzi dimenticando le ingiurie e le offese che ci ha fatto.
Così Dio mette nelle nostre mani il giudizio che si farà di noi, perché se perdoniamo
ci perdonerà, ma se non perdoniamo agli altri, Egli non ci perdonerà.
Domanda.
Gesù mio, a te ricorro in questa tribolazione.
Se tu vuoi usare la tua clemenza con questa misera creatura tua, trionfi la tua bontà.
Per il tuo amore e la tua misericordia perdona le mie colpe; e anche se indegno di
ottenere ciò che ti domando, esaudisci pienamente i miei desideri se è per la tua gloria
e per il bene della mia anima.
Nelle tue mani mi abbandono; fa di me ciò che a te è gradito.
(Chiediamo la grazia che desideriamo ottenere con questa novena; affidiamo
all’Amore Misericordioso, attraverso l’intercessione della Venerabile Madre Speranza,
tutte le nostre intenzioni, le richieste che abbiamo formulato, tutte le richieste di
aiuto attraverso la preghiera che ho avuto, le nostre famiglie, le persone ammalate,
le persone anziane, quelle in difficoltà e nella disperazione; ed in particolar modo
per Massimiliano, per Patrizia e sua cugina, per Sara e il suo piccolo bimbo).
Preghiera.
Gesù mio, so che tu chiami tutti senza eccezione; abiti negli umili, ami chi ti ama,
giudichi la causa del povero, hai pietà di tutti e nulla disprezzi di quanto il tuo potere
ha creato; dissimuli le mancanze degli uomini, li attendi a penitenza e ricevi il
peccatore con amore e misericordia.
Apri anche a me, Signore, la sorgente della vita, concedimi il perdono e annienta in
me tutto ciò che si oppone alla tua legge divina.
Padre nostro che sei nei cieli, sia santificato il
tuo nome, venga il tuo regno, sia fatta la tua
volontà come in cielo così in terra.
Dacci oggi il nostro pane quotidiano, rimetti a
noi i nostri debiti come noi li rimettiamo ai nostri
debitori, e non ci indurre in tentazione,
ma liberaci dal male. Amen.
Ave, o Maria, piena di grazia, il Signore è con te.
Tu sei benedetta fra le donne e benedetto il frutto
del tuo seno, Gesù.
Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori,
adesso e nell'ora della nostra morte. Amen.
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, ora, e sempre,
nei secoli dei secoli. Amen.
Buona giornata, Fausto.

Io non credo in dio, amici, credo nel Dio che mi ha svelato Gesù.

Gesù la via che conduce al Padre.
Una serata un pò triste per me, senza la volontà di fare niente, solo pensare com’è
triste la mia vita in questo momento, a causa dei problemi di salute di mia moglie,
ed a complicare le cose arriva una telefonata inaspettata da una persona che non
conosco, ha trovato il mio numero per caso, sbirciando a caso nei blog.
Chiedo del perché di questa telefonata, mi dice che pensava fossi un prete,
gli rispondo che mi dispiace per lei, ma non lo sono e non posso aiutarla.
Stavo per salutare e riattaccare cortesemente, prima disse, posso farti una domanda?
Certo, però non so se posso rispondere.
Mi disse; ma tu credi veramente in quello che scrivi?
Mi ha risollevato un pò e, abbiamo chiacchierato per più di un’ora, e prima
di chiudere la conversazione mi ha chiesto se poteva telefonarmi ancora, perché,
spesso e volentieri si trovava in difficoltà, gli ho risposto; quando vuoi.
Poi mi era passata la voglia di dormire, ed allora ho cominciate a scrivere
qualche cosa per lei, perché capisse quanto io credo in quello che scrivo.
Eccoti allora, la spiegazione del perché credo in quello che scrivo.
Il Dio di Gesù.
Gesù, che celebriamo Risorto e Signore, Gesù che scopriamo
essere più di un Maestro, più di un Profeta, ci svela il volto di Dio.
Gesù ne parla con autorevolezza perché Lui, in quel volto ci si specchia.
La prima comunità matura questa verità sconcertante; Gesù è la presenza stessa
di Dio, il figlio di Dio venuto per raccontare agli uomini chi è veramente Dio Padre.
E questo perché più di duemila anni di alleanza con un popolo, Israele, non erano
bastati perché l’uomo, finalmente, si allontanasse da tutte le rappresentazioni
superstiziose di Dio e potesse, senza più errori, conoscere nel profondo,
in intimità, il volto del Padre.
Io non credo in dio, amici, credo nel Dio di Gesù Cristo.
Tutti ci facciamo una certa idea di Dio; per credergli o per rifiutarlo
e-mediamente-sento dire di Dio delle cose veramente orribili.
Mi spiace veramente che così tanta gente abbia una così brutta immagine di
Dio e sono convinto che molte persone che si credono cristiani, in realtà non
si sono neanche mai posti il problema dell’identità di Dio.
Tutta la nostra vita è una conversione dal Dio che c'è nella nostra
testa al Dio di Gesù Cristo!
Il Dio che Gesù racconta, è il Dio d’Israele, che si è svelato
progressivamente, rispettando i tempi di comprensione dell’uomo,
attento alla fatica di vivere dell’uomo.
È il Dio geloso, che ama sul serio, non di un amore asettico, ma di un amore
talmente viscerale da esigere attenzione, e spesse volte la Bibbia usa immagini
umane per descrivere la gelosia e la passione di Dio che sente contorcersi le
interiora per i suoi figli.
Un Dio che svela agli uomini la strada per essere felici, le famose dieci parole
(noi abbiamo tradotto discutibilmente “dieci comandamenti” suscitando quel
moto spontaneo di affetto che abbiamo mediamente verso leggi e regolamenti)
che indicano all’uomo il percorso verso la felicità.
Un Dio che conosce la sofferenza del popolo e che vuole liberarlo attraverso
l’opera di altri uomini, che sa pazientare e scuotere, intervenire e sostenere,
amare e forzare.
Un Dio che sa perdonare e dimenticare, che è ostinato nel suo amore, che
perseguita Israele con i suoi benefici, un Dio bellissimo, che non si riesce a
vedere se non di spalle, e la cui visione provoca la morte, talmente è glorioso.
Un Dio che-come dicevamo-stanco di essere frainteso si fa uomo, corpo e sguardo.
Un Dio che suda e impara, si stanca e ride, fa festa e lutto, lavora e gioisce
della famiglia e dell’affetto dei suoi.
Un Dio che si piega sull’umanità ferita, come un buon samaritano versa sulle
sue ferite l’olio della consolazione e il vino della speranza, che si prende in
carico l’uomo dolorante e lo conduce alla locanda del regno.
Un Dio che, come un padre, accetta che il figlio minore se ne vada di casa
con i suoi soldi, rischiando di perderlo, purché egli faccia le sue scelte, che
lo accoglie con rispetto, senza chiedere ragione della sua fallimentare esperienza
e gli restituisce dignità, che fa festa ed esce a convincere il rancoroso fratello
maggiore ad entrare con lui.
Un Dio che si commuove alle lacrime, che ama l’amicizia e l’accoglienza,
che sceglie di donarsi fino in fondo, che non ha paura del rischio, che vuole
morire per sigillare la parola “ti amo” rivolta a ciascuno di noi, che piange di
paura e chiede a qualcuno che lo ascolti, che pende nudo da una croce.
La croce svela la misura di un Dio sconfitto per amore, che preferisce
morire per dire l’ultima parola.
Gesù ci svela il volto di un Dio paziente, tenero, silenzioso, timido e
rispettoso dell’uomo.
Timido, perché Egli è come la brezza del mattino e rispetta (lui almeno!)
la libertà dei suoi figli.
Un Dio adulto che ci tratta da adulti, che dice a Mosé: “ho visto la
sofferenza del mio popolo; và, io ti mando”, quando tutti avremmo
preferito sentirci dire: “Ho visto la sofferenza del popolo, ora intervengo”.
Dio non ci allaccia le scarpe, né ci risolve i problemi; ci aiuta ad affrontarli,
ci spiega che non è poi così fondamentale superarli, che la storia ha un
tesoro nascosto che siamo chiamati a scoprire.
Gesù ci svela un Dio discretamente vittorioso nella resurrezione, che ha un
piano per l’umanità, che ha un sogno, la Chiesa, i suoi discepoli, chiamati
non a salvare il mondo, ma a vivere da salvati, costruendo quel regno che Lui
è venuto ad inaugurare, regno di giustizia e di pace, di amore e di luce, di
sguardo verso l’altrove.
Un Dio che viene là dove la sua comunità si raduna e si rende presente
nell’amore che si scambiano i discepoli e nei Sacramenti.
E noi, in quale Dio crediamo?
Se crediamo nel Dio che ci ha svelato Gesù, bè, allora siamo fortunati, amici,
lasciamo le critiche agli altri, noi teniamoci l’amore del nostro Dio,
il Dio che mi ha svelato Gesù, Fausto.

giovedì 6 febbraio 2020

Continuiamo amici, il nostro aiuto a chi soffre, con il 6° giorno della Novena all'Amore Misericordioso.

Novena all’Amore Misericordioso 6° Giorno.
Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.
Preghiera introduttiva.
Gesù mio, grande è il mio dolore considerando la disgrazia che ho avuto di offenderti
tante volte.
Tu invece, con cuore di Padre, non solo mi hai perdonato, ma con le tue parole:
“Domandate ed otterrete”, mi inviti a chiederti quanto mi è necessario.
Pieno di fiducia ricorro al tuo Amore Misericordioso, affinchè mi conceda ciò che
imploro in questa novena e soprattutto la grazia di cambiare la mia condotta e d’ora
innanzi di testimoniare la mia fede con le opere, vivendo secondo i tuoi precetti,
e di ardere nel fuoco della tua carità.
Meditazione sulle parole del Padre Nostro.
“Dacci oggi il nostro pane quotidiano”.
Qui chiediamo il Pane eccellentissimo che è il Santissimo Sacramento; l’alimento
ordinario dell’anima nostra, che è la grazia, i sacramenti e le ispirazioni del cielo.
Chiediamo anche l’alimento necessario per conservare la vita del corpo, da
procurarsi con moderazione.
Chiamiamo nostro il Pane eucaristico perché è istituito per il nostro bisogno e perché
il nostro Redentore dà se stesso a noi nella Comunione.
Diciamo quotidiano, per esprimere la dipendenza ordinaria che abbiamo da Dio in
tutto, corpo e anima, ogni ora e ogni momento.
Dicendo dacci oggi, compiamo un atto di carità, chiedendo per tutti gli uomini senza
l’affanno del domani.
Domanda.
Gesù mio, a te ricorro in questa tribolazione.
Se tu vuoi usare la tua clemenza con questa misera creatura tua, trionfi la tua bontà.
Per il tuo amore e la tua misericordia perdona le mie colpe; e anche se indegno di
ottenere ciò che ti domando, esaudisci pienamente i miei desideri se è per la tua
gloria e per il bene della mia anima.
Nelle tue mani mi abbandono; fa di me ciò che a te è gradito.
(Chiediamo la grazia che desideriamo ottenere con questa novena; affidiamo
all’Amore Misericordioso, attraverso l’intercessione della Venerabile Madre Speranza,
tutte le nostre intenzioni, le richieste che abbiamo formulato, tutte le richieste di
aiuto attraverso la preghiera che ho avuto, le nostre famiglie, le persone ammalate,
le persone anziane, quelle in difficoltà e nella disperazione; ed in particolar modo
per Massimiliano, per Patrizia e sua cugina, per Sara e il suo piccolo bimbo).
Preghiera.
Gesù mio, tu che sei fonte di vita, dammi da bere l’acqua viva che sgorga da te stesso
perché, gustando di te, non abbia più sete che di te; annegami tutto nell’abisso del
tuo amore e della tua misericordia e rinnovami col tuo Preziosissimo Sangue, con il
quale mi hai riscattato.
Lavami, con l’acqua del tuo santissimo costato, da tutte le macchie con le quali ho
contaminato la bella veste dell’innocenza che mi hai dato nel battesimo.
Riempimi, Gesù mio, del tuo Santo Spirito e rendimi puro di corpo e di anima.
Padre nostro che sei nei cieli, sia santificato il
tuo nome, venga il tuo regno, sia fatta la tua
volontà come in cielo così in terra.
Dacci oggi il nostro pane quotidiano, rimetti a
noi i nostri debiti come noi li rimettiamo ai nostri
debitori, e non ci indurre in tentazione,
ma liberaci dal male. Amen.
Ave, o Maria, piena di grazia, il Signore è con te.
Tu sei benedetta fra le donne e benedetto il frutto
del tuo seno, Gesù.
Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori,
adesso e nell'ora della nostra morte. Amen.
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, ora, e sempre,
nei secoli dei secoli. Amen.
Buona giornata, Fausto.

mercoledì 5 febbraio 2020

E anche oggi eccoci alla Novena all'Amore Misericordioso con il 5° giorno.


Novena all’Amore Misericordioso 5° Giorno.
Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.
Preghiera introduttiva.
Gesù mio, grande è il mio dolore considerando la disgrazia che ho avuto di offenderti
tante volte.
Tu invece, con cuore di Padre, non solo mi hai perdonato, ma con le tue parole:
“Domandate ed otterrete”, mi inviti a chiederti quanto mi è necessario.
Pieno di fiducia ricorro al tuo Amore Misericordioso, affinchè mi conceda ciò che
imploro in questa novena e soprattutto la grazia di cambiare la mia condotta e d’ora
innanzi di testimoniare la mia fede con le opere, vivendo secondo i tuoi precetti,
e di ardere nel fuoco della tua carità.
Meditazione sulle parole del Padre Nostro.
“Sia fatta la tua volontà come in cielo così in terra”.
Qui chiediamo che la volontà di Dio si faccia in tutte le creature con fortezza e
perseveranza, con purezza e perfezione, e chiediamo di compierla noi stessi, in
qualsiasi modo e per qualunque via si venga a conoscere.
Domanda.
Gesù mio, a te ricorro in questa tribolazione.
Se tu vuoi usare la tua clemenza con questa misera creatura tua, trionfi la tua bontà.
Per il tuo amore e la tua misericordia perdona le mie colpe; e anche se indegno di
ottenere ciò che ti domando, esaudisci pienamente i miei desideri se è per la tua
gloria e per il bene della mia anima.
Nelle tue mani mi abbandono; fa di me ciò che a te è gradito.
(Chiediamo la grazia che desideriamo ottenere con questa novena; affidiamo
all’Amore Misericordioso, attraverso l’intercessione della Venerabile Madre Speranza,
tutte le nostre intenzioni, le richieste che abbiamo formulato, tutte le richieste di
aiuto attraverso la preghiera che ho avuto, le nostre famiglie, le persone ammalate,
le persone anziane, quelle in difficoltà e nella disperazione; ed in particolar modo
per Massimiliano, per Patrizia e sua cugina, per Sara e il suo bambino).
Preghiera.
Dammi, Gesù mio, una fede viva, fa che io osservi fedelmente i tuoi divini
comandamenti e che, col cuore pieno del tuo amore e della tua carità, corra
sulla via dei tuoi precetti.
Fammi gustare la soavità del tuo spirito ed avere fame di compiere la tua divina
volontà, perché sempre ti sia accetto e gradito il mio povero servizio.
Mi benedica, Gesù mio, l’Onnipotenza del Padre.
Mi benedica la tua Sapienza.
Mi dia la sua benedizione la benignissima Carità dello Spirito Santo e mi custodisca
per la vita eterna.
Padre nostro che sei nei cieli, sia santificato il
tuo nome, venga il tuo regno, sia fatta la tua
volontà come in cielo così in terra.
Dacci oggi il nostro pane quotidiano, rimetti a
noi i nostri debiti come noi li rimettiamo ai nostri
debitori, e non ci indurre in tentazione,
ma liberaci dal male. Amen.
Ave, o Maria, piena di grazia, il Signore è con te.
Tu sei benedetta fra le donne e benedetto il frutto
del tuo seno, Gesù.
Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori,
adesso e nell'ora della nostra morte. Amen.
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, ora, e sempre,
nei secoli dei secoli. Amen.
Buona giornata, Fausto.

martedì 4 febbraio 2020

Oggi amici, siamo arrivati al 4° giorno della Novena all'Amore Misericordioso ed ho aggiunto alle nostre preghiera una giovane ragazza; Sara ed i suoi problemi.


Novena all’Amore Misericordioso 4° Giorno.
Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.
Preghiera introduttiva.
Gesù mio, grande è il mio dolore considerando la disgrazia che ho avuto di offenderti
tante volte.
Tu invece, con cuore di Padre, non solo mi hai perdonato, ma con le tue parole:
“Domandate ed otterrete”, mi inviti a chiederti quanto mi è necessario.
Pieno di fiducia ricorro al tuo Amore Misericordioso, affinchè mi conceda ciò che
imploro in questa novena e soprattutto la grazia di cambiare la mia condotta e d’ora
innanzi di testimoniare la mia fede con le opere, vivendo secondo i tuoi precetti,
e di ardere nel fuoco della tua carità.
Meditazione sulle parole del Padre Nostro.
“Venga il tuo Regno”.
In questa domanda chiediamo che venga in noi il regno della sua grazia e dei favori
del cielo, che è il regno dei giusti e il regno della gloria dove Egli regno in perfetta
comunione coi Beati.
Perciò chiediamo anche la fine del regno del peccato, del demonio e delle tenebre.
Domanda.
Gesù mio, a te ricorro in questa tribolazione.
Se tu vuoi usare la tua clemenza con questa misera creatura tua, trionfi la tua bontà.
Per il tuo amore e la tua misericordia perdona le mie colpe; e anche se indegno di
ottenere ciò che ti domando, esaudisci pienamente i miei desideri se è per la tua
gloria e per il bene della mia anima.
Nelle tue mani mi abbandono; fa di me ciò che a te è gradito.
(Chiediamo la grazia che desideriamo ottenere con questa novena; affidiamo
all’Amore Misericordioso, attraverso l’intercessione della Venerabile Madre Speranza,
tutte le nostre intenzioni, le richieste che abbiamo formulato, tutte le richieste di
aiuto attraverso la preghiera che ho avuto, le nostre famiglie, le persone ammalate,
le persone anziane, quelle in difficoltà e nella disperazione; ed in particolar modo
per Massimiliano, per Patrizia e sua cugina, e per la Sara).
Preghiera.
Signore, abbi misericordia di me e rendi il mio cuore simile al tuo.
Abbi misericordia di me, Dio mio, e liberami da tutto ciò che mi impedisce di giungere
a te e fa che nell’ora della morte non oda una sentenza terribile, ma le salutari parole della
tua voce: “Vieni, benedetto dal Padre mio” e la mia anima gioisca alla vista del tuo volto.
Padre nostro che sei nei cieli, sia santificato il
tuo nome, venga il tuo regno, sia fatta la tua
volontà come in cielo così in terra.
Dacci oggi il nostro pane quotidiano, rimetti a
noi i nostri debiti come noi li rimettiamo ai nostri
debitori, e non ci indurre in tentazione,
ma liberaci dal male. Amen.
Ave, o Maria, piena di grazia, il Signore è con te.
Tu sei benedetta fra le donne e benedetto il frutto
del tuo seno, Gesù.
Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori,
adesso e nell'ora della nostra morte. Amen.
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, ora, e sempre,
nei secoli dei secoli. Amen.
Buona giornata, Fausto.


lunedì 3 febbraio 2020

Eccoci amici al 3° giorno della Novena all'Amore Misericordioso.


Novena all’Amore Misericordioso 3° Giorno.
Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.
Preghiera introduttiva.
Gesù mio, grande è il mio dolore considerando la disgrazia che ho avuto di
offenderti tante volte.
Tu invece, con cuore di Padre, non solo mi hai perdonato, ma con le tue parole:
“Domandate ed otterrete”, mi inviti a chiederti quanto mi è necessario.
Pieno di fiducia ricorro al tuo Amore Misericordioso, affinchè mi conceda ciò
che imploro in questa novena e soprattutto la grazia di cambiare la mia condotta
e d’ora innanzi di testimoniare la mia fede con le opere, vivendo secondo i tuoi
precetti, e di ardere nel fuoco della tua carità.
Meditazione sulle parole del Padre Nostro.
“Sia santificato il tuo nome”.
È questa la prima cosa che dobbiamo desiderare, la prima cosa che dobbiamo
chiedere nell’orazione, l’intenzione che deve orientare tutte le nostre opere ed
azioni; che Dio sia conosciuto, amato, servito ed adorato, e che al suo potere si
sottometta ogni creatura.
Domanda.
Gesù mio, a te ricorro in questa tribolazione.
Se tu vuoi usare la tua clemenza con questa misera creatura tua, trionfi la tua bontà.
Per il tuo amore e la tua misericordia perdona le mie colpe; e anche se indegno
di ottenere ciò che ti domando, esaudisci pienamente i miei desideri se è per la
tua gloria e per il bene della mia anima.
Nelle tue mani mi abbandono; fa di me ciò che a te è gradito.
Chiediamo la grazia che desideriamo ottenere con questa novena; affidiamo
all’Amore Misericordioso, attraverso l’intercessione della Venerabile Madre Speranza,
tutte le nostre intenzioni, le richieste che abbiamo formulato, tutte le richieste di
aiuto attraverso la preghiera che ho avuto, le nostre famiglie, le persone ammalate,
le persone anziane, quelle in difficoltà e nella disperazione; ed in particolar modo
per Massimiliano, per Patrizia e sua cugina).
Preghiera.
Gesù mio, aprimi le porte della tua pietà, imprimi in me il sigillo della tua sapienza,
fa che mi veda libero da ogni affetto illecito e che ti serva con amore, gioia e sincerità.
Confortato col profumo soave della tua divina parola e dei tuoi comandamenti, possa
progredire sempre nelle virtù.
Padre nostro che sei nei cieli, sia santificato il
tuo nome, venga il tuo regno, sia fatta la tua
volontà come in cielo così in terra.
Dacci oggi il nostro pane quotidiano, rimetti a
noi i nostri debiti come noi li rimettiamo ai nostri
debitori, e non ci indurre in tentazione,
ma liberaci dal male. Amen.
Ave, o Maria, piena di grazia, il Signore è con te.
Tu sei benedetta fra le donne e benedetto il frutto
del tuo seno, Gesù.
Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori,
adesso e nell'ora della nostra morte. Amen.
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, ora, e sempre,
nei secoli dei secoli. Amen.
Buona giornata, Fausto.

domenica 2 febbraio 2020

Messaggio da Medjugorje della Madonna a Mirjana del 2 Febbraio 2020


«Cari figli, per mezzo della decisione e dell'amore del Signore sono stata
scelta per essere Madre di Dio e vostra Madre.
Però anche per mia volontà e il mio amore illimitato verso il Padre Celeste
e la mia totale fiducia in Lui, il mio corpo è stato il calice del Dio uomo.
Sono stata a servizio della verità, dell'amore e della salvezza. 
Come sono adesso in mezzo a voi figli miei, apostoli del mio amore, per
invitarvi ad essere portatori della verità, per invitarvi con la vostra volontà
e amore verso mio Figlio diffondiate le sue parole-parole di salvezza;
per invitarvi con i vostri gesti mostriate a tutti coloro che non hanno
conosciuto mio Figlio, il suo amore. 
La forza la troverete nell'Eucarestia: mio Figlio, che vi nutre con il suo
corpo e rafforza con il suo sangue.
Figli miei, piegate le mani e guardate verso la croce in silenzio, in questo
modo assorbite la fede perché la possiate diffondere, assorbite la verità perché
possiate differenziare, assorbite l'amore perché sappiate amare realmente. 
Figli miei, apostoli del mio amore, piegate le mani in preghiera, guardate
verso la croce, solo nella croce è la salvezza. Vi ringrazio. »